Eccomi raga, scusate la momentanea assenza dal blog!!!
Manco ZeroCalcare è riuscito a far peggio....più di 6 mesi dall'ultimo post :-(
Riassunto delle attività degne di nota durante questo periodo di silenzio:
- Lorenzo cresce giorno dopo giorno ed ha una memoria ed una parlantina che a volte di fanno dimenticare che ha solo 2 anni e mezzo.
- Bruxelles è stata sconquassata dagli attentati del 22 Marzo ma dopo il primo periodo di massima allerta e massima angoscia, siamo tornati a vivere la nostra vita di sempre.
- 22 Marzo è anche la data di partenza della nostra vacanza in Giappone. Due settimane tra Tokyo - Kyoto e dintorni. Un'esperienza straordinaria oltre ogni nostra aspettativa.
Per noi che siamo vissuti a pane Nutella ed Hollie&Benji, il paese del Sol Levante oltre ad essere culla della più alta cultura del mondo asiatico, è stato anche fucina dei cartoons che hanno accompagnato i nostri pomeriggi adolescenziali.
Ci siamo lasciati alle spalle i nefasti eventi europei per vivere a pieno il mondo degli occhi a mandorla....e Lorenzo è stato eletto dal popolo giapponese come nuovo piccolo imperatore.
- La reunion con gli amici del CdM (Club della Madonnina) è stata rinviata per quest'anno (causa vedi punto 2 sopra) ma i jiadisti, massoni, nuovo ordine o chi per loro ce spicciano casa ed il prossimo anno famo mega gruppone anche per festeggiare i 40 anni del vostro.
- La casa di Bruxelles, dopo gli ultimi lavori fatti nel periodo natalizio, è finalmente completed al 100% (anche se continuo a divertirmi nelle migliorie....tipo che stò a spennellà le porte per dare loro nuova vita, solo che mortacci sta casa c'ha più porte che stanze...me sembra de stà affà lavori alla regia de Versailles...e Lady Oscar tanto mica se faceva sto mazzo così!).
- Anche quest'anno ci stiamo godendo le vacanze estive in Sardegna. Lorenzo nel giro di pochi giorni ha completato lo spannolinamento, ti dice quando deve fare pipì\cacca, ha donato il suo ciuccio al topino che gli ha portato in cambio un bellissimo regalo...ma soprattutto pronuncia alcune vocali (come la O) alla sarda :-)
Ed anche quest'estate ci siamo ritrovati con Davide, Noemi e Giacomo per una mini vacanza nella vacanza....grande tradizione piena di risate, amicizia e grandi mangiate.
Bene ora andiamo al mare....ci sentiamo presto....abbiamo altre novità in serbo per tutti voi!!!
Daje Daje Daje
Ale
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domenica, agosto 21, 2016
lunedì, maggio 18, 2015
Barcellona 14-17/05/2015
Sottotilolo: “ed
il trenino dell’amore va e va...”
Questo post ha l’aria
di essere il solito post a corollario di una vacanza passata con gli amici. Ma
é qualcosa di piú.
Se avessi la
capacitá di illustrare i miei ricordi in fumetti di china nero lo farei come solo
sa fare il grande zerocalcare, mettendoci dentro quegli istanti che ti
rimangono dentro per sempre.
Sono passati quasi
10 anni dal nostro primo incontro. Una figura demmerda colossale.
Un collega mi
dice: “ci sono degli italiani che si trovano ogni tanto per mangiare una pizza
o fare una partita di calcetto, dai una letta al sito italiansonline.”.
Cerco, trovo,
scrivo e subito un ragazzo mi risponde: “Se ti va ci si trova domenica ad un
bruch al Wassermann”.
Ho addomesticato
sin da piccolo la mia timidezza, trasformandola in quell’aggettivo con cui le mie
maestre mi apostrofavano...estroverso; quindi domenica ero lí. Seduta davanti a
me colei che sarebbe poi divenuta mia moglie ed altre persone come lei mai
viste prima.
Ad un punto entra
lui, lo riconosco dalla foto del profilo.
Io preso da un lancio di emozione mista ad “almeno questo lo conosco”
tendendogli la mano per presentarmi gli quasi-urlo in faccia: “Mitico tu sei
Pasquale vero?”.
Lui: “Veramente io sarei Salvatore” e mi sorride! Figura
demmerda colossale!
Estroverso e
pertinace, accoppiata atomica...diabbolica
direi. Alcuni giorni dopo ero nel gruppo, mi ci trovavo bene. Essere all’estero
contenti di esserci, ogni tanto sparlicchiando con qualcuno di questa nuova
esperienza.
Ma con alcuni di
loro c’era qualcosa di piú. Forse aver vissuto esperienze simili nel passato,
forse l’area geografica di provenienza, forse magia.
Mesi dopo mesi si
é creata l’alchimia che ha messo in moto la nostra amicizia.
Abbiamo passato
insieme momenti unici come le due volte ad Erlangen, le cene maschie, le
partite di squash, le notti dei musei aperti. Poi io e Manu abbiamo lasciato
Monaco per una nuova avventura ma un’amicizia con la A maiuscola non ha limiti
spazio-temporali.
Il trenino dell’amore
ci ha riuniti di nuovo a Monaco (con traversata Bruxelles-Monaco in auto), in
montagna (Hütte amica mia), al mare (in Sardegna per il mio ed il matrimonio di
Davide), sui laghi, sotto l’ombra di castelli (Füssen 2014).
Il trenino dell’amore
ha visto alcune persone salire per un attimo (giusto per aprire qualche birra collidenti) ed altre scendere forse per
sempre (ma noi ti aspettiamo ancora Dimitri!).
E non si é fermato neanche con l’arrivo
di tre pesti bellissime: Emilio, Lorenzo e Giacomo.
Siamo ancora lí; seduti
a tavola (il cerchio magico che ci riunisce sempre) sorridenti e felici, con un
pó piú di capelli grigi in testa forse (Marco e Davide a parte) ma come dice
quel cantante "forse la vita sta tutta qui".
mercoledì, luglio 16, 2014
Weekend ad Amburgo
Ci siamo come sempre divertiti con Anna e Franco questo weekend.
Grazie mille ragazzi dell'ospitalitá e della serata "Fratelli Peluria"!!!
Grazie mille ragazzi dell'ospitalitá e della serata "Fratelli Peluria"!!!
giovedì, agosto 01, 2013
Caro amico ti scrivo...
1 Agosto in Belgio, alle 7:30 del mattino la canicule lascia spazio ad una bella arietta fresca con 21-22 gradi che ti lasciano respirare. Il caldo é ancora nel sud Europa, qui le mie narici non soffrono l'effetto afa che mi porta a boccheggiare ogni volta che torno in Italia.
Una sorta di primavera estiva. Salgo in auto e decido di mettere su un CD dei Cure. Mentre la strada scivola sotto le ruote, facilmente la mia mente torna alle giornate in cui studiavamo insieme.
Arrivavo a casa tua quando il caldo ancora non si era alzato e iniziavamo a studiare nella sala da pranzo. Ognuno la sua materia per il prossimo esame all'Uni. Entrambi ingegneria ma facoltá diverse ed io un anno indietro per etá, potevo contare sul fatto che quello che stavo studiando tu l'avevi giá passato :-)
Il rito della signora che chiamava il figlio a mezzogiorno, sembrava far eco alla voce anziana alla fine della canzone Diamante di Zucchero ("Delmo vieni a ca!"). Era la fine dalla giornata di studio e l'inizio di un pomeriggio d'estate!
Una sorta di primavera estiva. Salgo in auto e decido di mettere su un CD dei Cure. Mentre la strada scivola sotto le ruote, facilmente la mia mente torna alle giornate in cui studiavamo insieme.
Arrivavo a casa tua quando il caldo ancora non si era alzato e iniziavamo a studiare nella sala da pranzo. Ognuno la sua materia per il prossimo esame all'Uni. Entrambi ingegneria ma facoltá diverse ed io un anno indietro per etá, potevo contare sul fatto che quello che stavo studiando tu l'avevi giá passato :-)
Il rito della signora che chiamava il figlio a mezzogiorno, sembrava far eco alla voce anziana alla fine della canzone Diamante di Zucchero ("Delmo vieni a ca!"). Era la fine dalla giornata di studio e l'inizio di un pomeriggio d'estate!
martedì, aprile 09, 2013
Quanto conta l'amicizia
Qui in Belgio la primavera tarda ad arrivare e non ci fa dimenticare che viviamo ancora nel nord Europa (se caso mai ci fossimo illusi che lasciare la Germania significasse un'estate con camicietta all'hawaiana!)
Aspettando come Godot l'arrivo di piú calde giornate, mi sono lanciato nell'organizzazione di una reunion tra i vecchi amici di Monaco. Abbiamo giá tirato giú alcune date con l'idea di vederci per un weekend e passarlo insieme magari su qualche hütte alpina come ai tempi dell'ormai mittico addio al CisDiabilato.
Vivendo in continuo movimento devo dire che non é semplice mantenere i rapporti con tutti gli amici sparsi in Europa e fuori.
Questo blog é nato (ormai quasi 10 anni fa) con l'idea di tener traccia delle mie esperienze fuori casa...ma poi qual'é la casa: Latina oppure l'Italia? Era Monaco, Brema o forse ora Bruxelles?
La casa é dove ci sono i tuoi affetti, i tuoi cari. Allora la mia casa sará Bruxelles, ma anche Latina, Monaco, Brema e Torino e Roma (me costa cara sta IMU!!). Sará Firenze dove ho passato 3 mesi fantastici durante il corso AUC in Aeronautica.
Dove spero il prossimo anno si riesca a celebrare i 10 anni del 124mo corso AUC!!! Anche per quell'evento cercheró di aiutare l'organizzazione del mega raduno per riuscire ad incontrare molti (spero tutti) dei 120 paricorso che con me hanno condiviso quella fantastica esperienza.
Ci vuole tanta tenacia per mantenere vivo quel rapporto che naturalmente vive di un contatto umano presente. Ci vengono in aiuto blog, FB, tweeter ma anche Gmail e Skype. Oltre che ai classici mezzi di comunicazione quali sms e telefonate.
A volte é faticoso cercare di sentire tutti, perché non basta un Like su FB per dire che ancora ci si sente. Ma a me piace, piace rompervi le scatole e mandarvi ogni tanto un'email solo per farvi sapere come va e interessarmi della vostra vita quotidiana.
Sono o non sono il vostro Diabblo!!
domenica, aprile 04, 2010
Agli amici di Monaco
E' sempre difficile salutare le persone care, soprattutto se si è condiviso insieme un periodo lungo ed intenso. Questi 4 anni a Monaco sono stati per me banco di prova di vita vissuta all' estero. Precedentemente avevo vissuto a Torino, ma se pur lontano da casa, mi trovavo in territorio italico. L'avventura a Monaco invece, ha aperto il viatico per un'esperienza che tuttora mi spinge a mantenere la mia vita fuori dalle mura patrie.
Vivendo all'estero i contatti con persone che ti sono vicine e nel modo di vedere il mondo e nell'esserti congeniale al tuo spirito libero, si stringono più forti.
Vorrei dunque salutare, con la certezza di rivedersi quanto prima: Noe&Davide, Enrico&Kathe, Delphine, Salvatore&Sibylle, Rufus, Dimitri, Loredana, Andrea, Marco&Barbara e tutti gli altri matti matti amici che mi hanno accompagnato per questi 4 anni lungo le strade bavare. Vorrei anche salutare i miei colleghi di lavoro più stretti: Emanuele, Jean-Regis e Fabien.
Vi tengo tutti nel cuore e l'immagine di questa foto dice più di tante parole:
Vivendo all'estero i contatti con persone che ti sono vicine e nel modo di vedere il mondo e nell'esserti congeniale al tuo spirito libero, si stringono più forti.
Vorrei dunque salutare, con la certezza di rivedersi quanto prima: Noe&Davide, Enrico&Kathe, Delphine, Salvatore&Sibylle, Rufus, Dimitri, Loredana, Andrea, Marco&Barbara e tutti gli altri matti matti amici che mi hanno accompagnato per questi 4 anni lungo le strade bavare. Vorrei anche salutare i miei colleghi di lavoro più stretti: Emanuele, Jean-Regis e Fabien.
Vi tengo tutti nel cuore e l'immagine di questa foto dice più di tante parole:
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