lunedì, luglio 08, 2013

Manu vs. Telekom 5-0 !!!

Mi ero dimenticato di scrivere un post sullo straordinario successo riportato dalla tenace (questo é il giusto aggettivo da usare in questa storia) Manu.

Prologo:

Si parte per Bruxelles, ergo si chiudono tutte le utenze tra cui quella telefonica (telefono fisso) con la Telekom.
In Germania si devono chiudere i contratti (come per le abitazioni) dando un preavviso che varia da 1 a 3 mesi.
Per legge, nel caso in cui stai lasciando il paese, le societá di utenza non possono richiederti dazio perché il loro servizio copre solo il territorio nazionale e quindi non possono applicare la mora/sanzione di chiusura immotivata del contratto per un servizio che non possono piú erogare.

Storia:

Durante la fase di preparazione del trasloco arriva una telefonata della Telekom che ci insospettisce. Il tipo al telefono, parlando con Manu, le fa presente che noi, seppur avendo dato la disdetta nei tempi consentiti, dovremmo comunque pagare una penale.
Il sospetto nasce quando il tipo chiede a Manu se é d'accordo nel pagare la cifra richiesta.

Chiaro segnale di truffa telefonica!

Manu (dopo anni di esperienza in Germania) risponde che senza una lettera dove motivano il perché di questa penale non caccia una lira.
Ci trasferiamo a Bruxelles e arrivano scadenzate mensilmente le richieste della Telekom di pagare prima il servizio telefonico (come se fossimo a Brema) intimando di chiuderlo se non avessimo pagato: ahahahah!
Poi alla 4 lettera con accumulo di mesi da pagare + relative more, ne arriva una diversa che dice in soldoni che il servizio é stato disattivato (come da noi richiesto da disdetta) e di pagare una penale senza motivare il perché.
Ad ogni missiva Manuela ha mandato fax, raccomandate e lettere spiegando di volta in volta quanto successo e motivando il perché noi non dovessimo pagare nulla.
L'ultima replica di Manu é stata accompagnata dalle parole magiche: "Questa é la mia ultima risposta, la prossima sará quella del mio avvocato".

Finale:

Magicamente arriva una lettera che conferma la chiusura del contratto senza nessuna spesa o penale.

Morale della favola:

Non mollate mai!!! Cercate informazioni e soprattutto pretendete di aver scritto tutto nero su bianco. All'estero se ne approfittano soprattutto se non parlate la lingua del posto. Fatevi mettere, proprio per questo, tutto per iscritto. Se necessita contattate un avvocato e rispondete che passerete per vie legali! In Germania ha funzionato! 

mercoledì, giugno 05, 2013

Facce vedé le foto!

Piú volte mi sono ripromesso (anche su questo blog) di aggiornare amici e parenti sui nostri ultimi viaggi. Vuoi la pigrizia vuoi che per mettere in ordine le foto se ne vanno ore ed ore (e nuovamente ringrazio Lazzaro e Marco per il lavoro certosino durante il nostro matrimonio!!), alla fine non c'hai per nulla voja!

Quindi faccio un riepilogo scritto dei nostri ultimi viaggi e poi magari posteró qua e lá qualche foto.

Dopo la CINA a Febbraio, nostro viaggio TOP 2013, ci siamo poi spostati su localitá di piú facile raggiungimento.

APRILE:

Per Pasqua siamo stati in Sardegna, come da calendario Sardo-Gregoriano.


MAGGIO:

I diversi ponti festivi ci hanno permesso di visitare le nazioni limitrofe (Olanda e Francia), ma per iniziare siamo stati a Durboy facendoci una luuuunga passeggiata lungo fiume fino ad arrivare al piccolo centro con il castello. Durante la strada di ritorno ci siamo fermati a Ciney per bere una fresca birra omonima alla spina!

Siamo stati a Keukenhof in Olanda, per visitare il famoso parco (http://www.keukenhof.nl/fr/) dei tulipani....colorato e impressionante a dire poco!
 
Durante il ponte della pentecoste siamo stati in Francia ed abbiamo visitato in ordine cronologico:
- Amiens e la sua cattedrale (da vedere soprattutto l'interno gotico)
- Chartres e le luci notturne che illuminano il villaggio medievale (http://www.chartresenlumieres.com/fr/)
- Il Castello di Chambord
e
Giverny visitando il villaggio ma soprattutto la casa / giardino di Monet

Abbiamo alloggiato presso dei B&B che non si sono smentiti in quanto ospitalitá, pulizia e qualitá!

lunedì, aprile 15, 2013

Chiudere un conto corrente bancario in Italia e in Belgio



La disperazione di fronte ad una totale assenza di logica nel poter chiudere un conto corrente alle Poste Italiane.
L' incredulità di aver espletato la stessa pratica in solo 15min alla Ing Bruxelles. Incredulitá per il confronto senza pari.

Procedura per la chiusura di un conto corrente in:

Italia - Poste Italiane - Cagliari

1mo giorno:

1) Recarsi alle poste ed accorgersi subito che l'ufficio per i servizi bancari é vuoto
2) Rivolgersi allo sportello piú vicino chiedendo aiuto per chiudere il cc
3) Aspettare che un dipendente delle poste preposto ai servizi bancari si palesi (tempistica sparsa)
4) Chiedere nuovamente informazioni e procedure per la chiusura del cc
5) Sentirsi rispondere che serve prendere appuntamento e che il responsabile che gestisce gli appuntamenti non é in sede...quindi ripassare (si badi bene...non telefonare...ripassare)

2do giorno, ma potrebbe anche essere il 3zo o il 6to: 

1) Riuscire a prendere appuntamento

xxx giorno:

1) Finalmente poter riuscire a chiudere il conto senza peró aver pagato dazio all'illogicitá del sistema. Invece di versare su un altro conto l'ammontare del conto, le Poste te lo restituiscono cash. Ora sorge naturale la domanda: "Non ci sono costi per la chiusura del conto?". Risposta: "Certo infatti lasci 50€, perché adesso non sappiamo quanto sono i costi. Se 50€ sono troppo o troppo pochi, gli notificheremo via posta il totale."

Risultato: Dopo minimo 3 giorni si riesce a chiudere il conto senza peró sapere bene quanto questo ci costerá!


Belgio - ING Bank - Bruxelles

1mo ed ultimo giorno:

1) Avendo prenotato online il giorno e l'ora dell'appuntamento, recarsi in filiale.
2) Chiedere per la chiusura del conto e dare le coordinate bancarie dove poter versare l'importo.

Risultato: Dopo 20 minuti si chiude il conto senza pagare alcun costo.


martedì, aprile 09, 2013

Quanto conta l'amicizia



Qui in Belgio la primavera tarda ad arrivare e non ci fa dimenticare che viviamo ancora nel nord Europa (se caso mai ci fossimo illusi che lasciare la Germania significasse un'estate con camicietta all'hawaiana!)

Aspettando come Godot l'arrivo di piú calde giornate, mi sono lanciato nell'organizzazione di una reunion tra i vecchi amici di Monaco. Abbiamo giá tirato giú alcune date con l'idea di vederci per un weekend e passarlo insieme magari su qualche hütte alpina come ai tempi dell'ormai mittico addio al CisDiabilato.

Vivendo in continuo movimento devo dire che non é semplice mantenere i rapporti con tutti gli amici sparsi in Europa e fuori.

Questo blog é nato (ormai quasi 10 anni fa) con l'idea di tener traccia delle mie esperienze fuori casa...ma poi qual'é la casa: Latina oppure l'Italia? Era Monaco, Brema o forse ora Bruxelles?
La casa é dove ci sono i tuoi affetti, i tuoi cari. Allora la mia casa sará Bruxelles, ma anche Latina, Monaco, Brema e Torino e Roma (me costa cara sta IMU!!). Sará Firenze dove ho passato 3 mesi fantastici durante il corso AUC in Aeronautica.
Dove spero il prossimo anno si riesca a celebrare i 10 anni del 124mo corso AUC!!! Anche per quell'evento cercheró di aiutare l'organizzazione del mega raduno per riuscire ad incontrare molti (spero tutti) dei 120 paricorso che con me hanno condiviso quella fantastica esperienza.

Ci vuole tanta tenacia per mantenere vivo quel rapporto che naturalmente vive di un contatto umano presente. Ci vengono in aiuto blog, FB, tweeter ma anche Gmail e Skype. Oltre che ai classici mezzi di comunicazione quali sms e telefonate.

A volte é faticoso cercare di sentire tutti, perché non basta un Like su FB per dire che ancora ci si sente. Ma a me piace, piace rompervi le scatole e mandarvi ogni tanto un'email solo per farvi sapere come va e interessarmi della vostra vita quotidiana.

Sono o non sono il vostro Diabblo!!

mercoledì, marzo 20, 2013

7 mesi dopo il big bang a Bruxelles

Sono giá passati 7 mesi da quando abbiamo abbracciato a manu prena il cavoletto piú famoso al mondo.
Faccio o meglio cerco di fare una prima stima delle nostre impressioni (di settembre anche siamo ad Aprile) consapevole che stiamo ancora in una fase "turistica" della nostra vita belga.

Molti amici e conoscenti ci hanno chiesto "Com'é Bruxelles? Come vi trovate? Vi manca la Germania? E l'Italia?".

Allora un pó alla volta cerco di buttare giú delle risposte:

Bruxelles é una cittá cosmopoliglotta a prevalenza francese. Per me é come vivere a Parigi solo in piccolo.
Camminando per le vie del quartiere Schaerbeek dove viviamo, si possono ascoltare diverse lingue anche se poi si comunica in francese.
Di francese ritrovo lo stile bohemienne / liberty di alcune bellissime case, il gusto nel mangiare, il sapersi vestire.
Al momento ci sentiamo immersi in un tessuto sociale che non riconosce una sola nazionalitá. Avere la carta d'identitá e la patente belga, mi fa sentire parte di questo piccolo paese anche se formalmente rimango uno straniero. Uno straniero peró come la stragrande maggioranza degli abitanti della cittá. Ecco dunque che, l'assenza di una forte identitá cittadina mi permette di non sentirmi poi cosí etranger.
Ho trovato quindi una mia collocazione cosa che in Germania non riuscivo a trovare, forse proprio per il non riuscir (mia natura)ad abbracciare in toto la struttura ferrea della mentalitá tedesca.
Ho perso gli amici in primis, anche se grazie a Skype et similia si rimane in contatto. Ho perso il perfetto ed oliato meccanismo dello Stato tedesco. E parlo di burocrazia e parlo di servizi al cittadino.

No, non mi manca la Germania anche perché dista poco piú di un'ora d'auto. Devo dire grazie ad un paese e popolo che rispetto e che mio malgrado, ho scoperto con difficoltá. Manu dice che é colpa delle brutte esperienze con i padroni di casa a Monaco, se il mio livello di affezione verso il popolo tedesco non ha mai raggiunto il 100%.
Puó darsi, io continuo a pensare che il mio essere "pazzarello" poco ha a che fare con la mentalitá tedesca.

Ho trovato la possibilitá di avere l'Europa a portata di treno, aereo, auto.
7 anni di vita all'estero mi hanno reso consapevole di una cosa: vivere all'estero mi piace.
Sará forse che non ho radici forti nella cittá da cui vengo (Latina) ma in cui non sono nato (Frosinone).
Sará che i vincoli familiari e parentali non sono mai stati cosí stretti.
Sará che ormai la nostalgia é stata assimilata alla luce di una famiglia costruita pian pianino qui fuori dall'Italia.
Comunque sia, mi ritrovo cittadino europeo con la voglia di viaggiare e vivere l'Europa.

Ecco che Bruxelles é la cittá ideale, perché in 1ora e 30min sei in centro a Parigi ed in 2ore e passa sei a Londra spostandoti comodamente con il treno.

Questo é quanto per adesso...vedremo come evolveranno le cose :-)

martedì, marzo 12, 2013

Il guinzajo

Sarà stata la fiction di ieri dedicata ar maestro Trilussa, sarà stato il seguente programma di politica da salotto fatto stà che mi è venuta voglia di scrivere questa piccola storiella

E' notizia de oggi sui giornali 
un branco de cani pe difenne er padrone 
s'è radunata nella casa do pe legge semo tutti uguali. 
Non so i latrati ma la disperazione 
de tornà randagi senza denti 
quanno non è l'osso ma il guinzajo 
che li fa da omini animali.

venerdì, febbraio 22, 2013

Intervistati in Cina

Aspettando di terminare la selezione delle foto fatte in Cina ecco la chicca mediatica del nostro viaggio.

Ebbene sí siamo in TV CINESE!!!! Durante i giorni a Moganshan abbiamo avuto il piacere e l'onore di essere intervistati da una tv locale che stava girando un servizio sulla zona.
Ora non chiedetemi cosa dicono di noi o di cosa parli strettamente il filmato...potrebbe anche darsi che il tutto verta sul tema: "Voi che fate del comunismo il vostro stile di vita!!"

Comunque sia buona visione


Special thkx to +Paola Peraboni  +Manuela Busia  +Sylvain Guenon!!!

martedì, dicembre 18, 2012

Io aspetto

Dopo aver tanto blasonato e coccolato il governo tecnico é ora di sbarazzarcene per l'avvento di uno migliore, che salverá l'Italia dalla catastrofe.
Prendendo a prestito quanto detto oggi da Marco Presta ed Antonello Dose al Ruggito del Coniglio:  "L'Italia sembra dover essere elevata a Stato dai suoi comici, Grillo che si batte per una politica partecipativa e Benigni che esalta la Costituzione".

L'ironia ci salverá? Forse al momento aiuta ad indorare la pillola. Ascoltando i radiogiornali istituzionali, nulla é cambiato, né dentro né fuori. Dentro al sistema non si é fatto un solo passo verso le tante sbandierate riforme. Non si é fatto perché non si puó ri - formare: come cambiare la forma di un qualcosa che ogni istante muta?
La politica italiana é serpeggiante, non ha come obbiettivo il raggiuntamento di un bene duraturo, quanto piuttosto il minimo stato di sopravvivenza per il corto e medio termine.
Prova ne é il discorso di Mario Draghi in questi giorni; si dichiara un miglioramento economico dello Stato Italia. Miglioramento finanziario che si basa sul prelievo della ricchezza nazionale attraverso leggi ad hoc, per raggiungere un pareggio di bilancio entro il 2013.
Purtroppo se alla fine + e - torneranno a toccarsi, continueranno a fare lo stesso gli italiani alle loro parti intime!
E la ripresa é tutto qui?
Cambiamo nuovamente chi ci governa... ma basterá?
E gli Italiani sapranno cambiare, finalmente crescere ed liberarsi dalla mentalitá ottusa del "ma che me frega", del "ma chi sei tu" e "non sai chi so io"?

Io aspetto:

- Il merito prima di tutto.

- Una popolazione piú umile, piú impegnata nel bene comune. (Non basta Telethon a Natale per sentirci tutti piú buoni). Una societá civile che sia civile con la societá.

- Una politica con meno potere elitario, capace di fare e non promettere. Di fare riforme per la popolazione, per gli italiani. Seguendo un percorso europeo; ció significa guardare con umiltá i paesi piú
virtuosi.

Io aspetto..quando avró percezione che questi miei desideri si stanno trasformando in realtá....torneró.
Nel mentre vigilo e partecipo, da lontano sí, ma partecipo....anche con questo post.

venerdì, dicembre 07, 2012

M5S

E' da un pó di tempo che ci pensavo..ed oggi l'ho fatto, mi sono iscritto al M5S.
Voglio capire meglio cosa fanno e se saranno all'altezza del compito a cui ambiscono.
Voglio informarmi adesso che forse c'é una speranza per migliorare il nostro paese.

martedì, dicembre 04, 2012

La Tana delle Tigri a brucculetti

Per chi di voi non abbia vissuto la sua infanzia a suon di cartoni giapponesi, il mio pensiero é: Non sapete che ve siete persi!
Tralasciando gli anni d'oro del grande Real (come cantava Max Pezzali) e passando di sghiscio tra Fonzie e Drive In, la nostra fanciulleria é cresciuta a pane e cartoni animati (per il 99.99% giapponesi).
Ne abbiamo visti di tutti i gusti:
  • Robot di vari colori e forme. Ma voi mette i colorati leoni di Voltron che se innestano nel mega robot?? Oppure vogliamo parlare del capoccione di Jeeg Robot che altro non era che Hiroshi che s'ammucchiava in volo scanocchiando i due pugni?? E cosa dire di Jattaman che ad ogni puntata tirava fuori robot a forma de merluzzo o de rapa??
  • Ragazzine con varie forme de sfiga. Anna dai capelli rossi, alla fine ha smesso de dondolasse su quella pertica. Georgie, daje e daje l'ammollata a tutti. Annette ce l'aveva frantumati con la storia del fratello e de sti quattro tronchetti de legno intarsiato. Johnny é quasi magia (dici mah Johnny era un ragazzo) si ma la tipa che sonava il sassofono é entrata a spada tratta nell'immaginario erotico di quell'etá cosí prudosa. La vincitrice del contest "Che la sfiga sia con te!" é a mio parere Heidi che portava sfiga dovunque andasse.
  • Ragazzi con varie forme de sfiga. Lottie che se non diceva spaghetti col cavolo che c'ambrogliava con la pallina. Marco alla ricerca della mamma perduta e de sto Eldorado (che io pensavo fosse un gelato!!). Nobita...e vi chiederete: "Chi é?"...ma se poi dico.
    Il vincitore del contest di cui sopra é naturalmente l'amante segreto (altrimenti sarebbero morti entrambi all'istante!) di Heidi, Remí. Una coppia franco-svizzera....brrrr che brividi!
  • Mostriciattoli: Puffi, Snorky, Gnomi, Fate, e quante altre bestie rare e ancestrali che riempivano le nostre case di pupazzetti
E poi arrivarono i Guerrieri. Ken Shiro ci ha insegnato a mette le dita in tutte le parti del corpo dei nostri amici alla ricerca del punto di Okudo, pe falli scoppiá come palloncini. Devilman, non ho mai capito se era cattivo o buono. Ben, a mio avviso, ha creato seri disturbi psicologici ai bambini della mia generazione. I Cavalieri dello Zodiaco ancora devono uscí dalla porta de Gemini che per 5 serie de seguito il cartone s'é stoppato e ricominciato dall'inizio.

Ma chi ci ha insegnato che la palestra é dedizione e sacrificio é stato lui: l'uomo Tigre!
La sigla spacca e entra nella top ten delle sigle cartoons di tutti i tempi. Il disegno era lasciato andare, lí dove i colori davano contorno alle cose. Non c'era molta cura negli ambienti, quanto nei discorsi tra i personaggi. Non era wrestling quello che faceva l'uomo Tigre. Era la lotta!!!

La nostra palestra a Latina é stata da noi ribattezzata la Tana delle Tigri ed Ame ha battezzato cosí il suo Blog.

La Tana delle Tigri deve esse: zozza, lurida, infima, con attrezzi che ricordino i prototipi ex-sovietici con cui si allenava Ivan Drago. La doccia deve essere una zona ad alto rischio NBC. I suoi avventori un misto tra truzzi e coatti.

Ecco ho ritrovato una Tana delle Tigri anche a Bruxelles, solo che é mooolto mooolto piú rude di quella di Latina....venitemi a trovare e vi ci porto!

venerdì, ottobre 19, 2012

Zerocalcare

Oggi un post divertente e dedicato ad un disegnatore di fumetti che....scialla a pacchi!

Zerocalcare é il nome del blog e del protagonista delle strisce bianco/nere prodotto dal disegnatore Makkox.

Zero riassume il seguente concetto: un trentenne italiano (zona Roma) che racconta la sua vita avendo accanto tanti personaggi che sono la rappresentazione delle emozioni e dei dubbi che l'attanagliano.
La potenza comica nasce dal perfetto mix dei caratteri del protagonista (che si esprime con una semplicitá devastante) e della scelta dei personaggi che vengono attinti dalla nostra memoria adolescenziale dei cartoni animati (I cavalieri dello zodiaco, Ken Shiro per elencarne alcuni).

Una volta letto...diventa una droga! Assicurato!www.zerocalcare.it

venerdì, ottobre 12, 2012

C'é chi dice si!

Prendo a prestito il titolo e refrain della canzone di Vasco per dedicare questo post alle ultime notizie che ho letto sui giornali italiani questi giorni. Notizie dedicate ai giovani neolaureati o veterotali che soffrono le pene dell'I(T)nferno sul luogo del lavoro.

Io penso che..

C'è chi dice si! allo stage non retribuito ma che "almeno posso metterlo nel CV" anche se in fondo giá sai che non servirá a nulla.
C'è chi dice si! al lavoro nero perché "altrimenti non lavoro".
C'è chi dice si! ad un lavoro che va avanti da anni a contratti di 3 mesi a 3 mesi, perché "forse un giorno sarò anche io un temp. ind."
C'è chi dice si! a lavorare sabato e domenica che se "pretendo i miei diritti mi cacciano".
C'è chi dice si! a rimanere dove sono perché "non sai quanta fatica mi é costata avere questo posto, anche se non ti nascondo che soffro tantissimo a rimanere qui."
C'è chi dice si! ad una classe dirigente inetta ed orba che pensa al proprio orticello mentre intorno si avvicina uno tzunami di liquame maleodorante.
C'è chi dice si! allo sfruttamento sul lavoro con straordinari non pagati, ferie non pagate e un contratto a 40 ore a settimana quando tu ne fai solitamente 100.

Perché leggo, ho letto, continuo a leggere di tanti miei connazionali che vivono in Italia e raccontano le loro storie di denigrazione pura sul lavoro...ma nessuno pensa che forse in parte la causa di questi malumori é che c'è sempre chi dice si!

mercoledì, ottobre 03, 2012

Tschuss Deutschland, Bienvenue Bruxelles

Siamo da 10 giorni a Bruxelles nella nostra nuova casa. Nuova casa, nuovo lavoro, nuovo paese.....insomma nuova vita. Tanti sono i cambiamenti che stiamo vivendo e abbiamo vissuto.
In primis il passaggio dalla Germania al Belgio, del secondo ancora non posso dire nulla mentre del primo dopo più' di 7 anni di permanenza posso fare la lista di cosa abbiamo lasciato:

- Birra e wurstel a manetta
- Le toilette sempre pulite nei ristoranti
- La krankenkasse TK
- La lingua tedesca
- La ricrescita della cresta colorata delle vecchie
- La "baffa" delle ragazze
- Il vestirsi sempre e comunque "praktisch"
- Le torte come disegnate sulle favole
- La puntualità e la pulizia dei mezzi pubblici
- Le festivita' tedesche
- I biergarten
- La Schlagermusik
- La TV programmata secondo i giorni
- I "FOKUILA"

e naturalmente tutti gli amici che portiamo nel cuore ma che non ci scapperanno!!!

Datemi tempo per aggiornare il Blog....voglio fare qualche foto interessante di Bxl !!!

sabato, settembre 01, 2012

Colpo di coda alla tedesca

Siamo tornati che eravamo giá ripartiti. Questa frase sgrammaticata, vuole riassumere il tour de force che abbiamo vissuto in questi ultimi giorni. Prima di partire per le tanto agognate vacanze estive avevamo combattuto con quello che ho ridefinito: il risveglio delle maestranze.

Il trasloco
La ditta di traslochi, scelta circa due mesi fa, si era fatta viva dopo un mese adducendo banali motivazioni sull'impossibilitá di emettere fattura alla mia azienda in Belgio. Scambio di email al fulmicotone e problema risolto grazie alla maggior elasticitá e capacitá di saper guardare la Luna e non il dito della mia azienda. 
La veritá la sapeva anche il sig. Henns titolare dell'omonima ditta di traslochi tedesca; scritto nero su bianco c'era la mia richiesta iniziale di un preventivo x un trasloco in Belgio da Brema. Preventivo che sarebbe poi stato scelto insieme ad altre due dalla mia azienda. Nero su bianco anche la Auftragbestätigung (conferma di contratto) della suddetta ditta traslochi per conto della mia azienda belga. Quindi se avessi dovuto attenermi al modus vivendi tedesco avrei dovuto citatare in giudizio il poco professionale Herr Henns che invece di uscirsene come i cavoli a merenda ad un mese dal trasloco, avrebbe potuto informarsi per tempo sul sistema di detrazione dell'IVA tra paesi UE per poi accettare la richiesta di trasloco.
Grazie al cielo il responsabile della mia nuova azienda belga ha accettato che la ditta di traslochi emetta una fattura a mio nome, quando si dice "elasticitá questa sconosciuta in Germania".

Hotel
Chiuso l'argomento trasloco (sperando che non ci siano nuovi colpi di scena fa qui al giorno della dipartita in terra belga), se ne è aperto un altro con una di queste compagnie di prenotazione di camere di hotel online. Qui la storia è anche piú divertente perchè il sito hotelreservierung.de  ci ha richiesto il pagamento di una camera di albergo con tanto di mora, camera d'albergo mai prenotata.
La storia è questa: dovendo prenotare una camera d'albergo ad Amburgo, uso come sempre il sito di ricerca hotel trivago.de per la ricerca. Il sito mi rimanda al sito su scritto per prenotare la stanza. Compilo il modulo di prenotazione ma una volta effettuata, non mi arriva nessuna conferma, pasano una-due ore ma nulla. Io e Manu decidiamo di aspettare il passare di un giorno ma intanto inviamo (con non poche difficoltá nel trovare il giusto indirizzo email) una email al sito hotelreservierung.de per avere da loro conferma della prenotazione. Passati due giorni e non avendo ricevuto alcun messaggio di conferma nè di risposta alle nostre richieste, telefoniamo all'albergo per sapere se almeno era prenotata la stanza. Risposta negativa, a questo punto aspettiamo ancora un giorno ma nuovamente nulla da parte del sito e nessuna prenotazione a nostro nome ci viene confermata al telefono dal hotel. Decidiamo dunque di prenotare sempre il medesimo hotel tramite un altro sito e questa volta la cosa va in porto in maniera regolare. Pochi giorni fa (passato neanche un mese) eccoci recapitare via posta una lettera di mancato pagamento.
Stavolta peró mi iscrivo ai terroristi!!!

giovedì, agosto 02, 2012

Foo Fighters Vs Litifba


Orecchio bionico riscontra una nuova assonanza tra il riff (min 1:53 circa) del chirarrista/cantante Dave Grohl dei Foo Fighters nel brano Dear Rosemary





e il passaggio iniziale della chitarra nel brano No Frontiere dei Litfiba



venerdì, giugno 29, 2012

Il baraccone si muove di nuovo

Nuovo giro, nuovo divertimento....

Si riparte ragazzi per una nuova avventura, ma questa volta fuori dalla Germania che ci ha ospitato per ben 6 anni!!

Proprio oggi che la stessa stá ancora scontando la botta di Super Mario (sia quello calcistico che quello politico).
Manu come una vera macchina da guerra ha iniziato a lanciare Kündigung a manetta come fossero raggi fotonici.

Non siamo nuovi a questo evento che si riduce in tanto stress e tante cose da fare: trasloco, chiusura delle utenze, trovare una nuova tana e naturlamente salutare amici vecchi e nuovi.

Come sempre il Blog che scrivo ormai dal 2004/2005 mi seguirá e naturalmente cambierá nome.....

Stay tuned!

500px

Il mittico Marco "Canta" mi ha inviato il link al sito 500px che ho subito trovato di semplice utilizzo e "un sacco bello" se mi passate la vulgata alla Verdone!

ecco alcune mie foto:

http://500px.com/AlessandroGugino

Ale on 500px

martedì, giugno 19, 2012

From Cape Twn to Vic Falls May 2012 (Part2)

Foto dall´ETOSHA Park, Victoria Falls, Namibia Pans:


giovedì, giugno 07, 2012

From Cape Twn to Vic Falls May 2012 (Part1)

Un´avventura cosí impressionante non potevamo neanche immaginarcela alla partenza. 21 giorni di pura natura, pieni di suoni, luci e colori, giornate piene di scenari cangianti a perdita d´occhio. Serate passate intorno al fuoco con il solo rumore del crepitio del legno, lasciandoci cullare dalle descrizioni fiabesche di animali che fin´ora avevamo visto solo allo zoo o al circo. Incontri inaspettati che si sono rivelati fonte di conoscenza per noi (che eravamo ospiti) e per i nostri nuovi amici dalla pelle scura. Cosa penserá una giraffa quando ti guarda con il suo sguardo dolce fissandoti dall´alto della sua magnificenza? Riusciremo mai a vedere un leopardo in azione? Tante domande che ci hanno coccolato mentre ci addormentavamo al suono del silenzio della savana!


Cittá del Capo (vista aerea)


Capo di Buona Speranza



Il deserto di roccia (Namibia)

Furetto

Bungalow

Fish River Canyon (Namibia)

Zebre di montagna

Kudu femmina

Pinguino e piccolo (Cittá del Capo)


Dune 45 (Namibia)



Orix

Bushhanh

Steinbock

Fish River Canyon (Namibia)

Scorpione nero


.... STAY TUNED!

giovedì, maggio 03, 2012

Jovanotti "Un pó di F.U.N.K." vs Fiorenzo Carpi "Lucignolo"

Giusto pochi giorni fa mi sono imbattuto nell´ascolto di una vecchia canzone di Lorenzo Jovanotti.
Hai presente quando metti su un album che hai lí ma non senti mai?
Ecco, su Itunes avevo il doppio di Jova "Buon Sangue", dai quello che il primo CD é ascoltabile ed il secondo l´hanno messo solo per fare spessore!!
Cmq ascoltando solo le prime note della canzone "Un pó di F.U.N.K." (che guarda caso é la prima del secondo CD....co sti numeri esco pazzo!!) sbotto: "Ma queste note fanno parte della mia adolescenza...mah mah Fatina Turchina dove sei???"

Si vede che anche Lorenzo a forza di vedere il film "Pinocchio" é rimasto affascinato dalla colonna sonora di Lorenzo Carpi.....a me le due canzoni sembrano uguali dal punto di vista della melodia!

A voi il verdetto:

Un pó di F.U.N.K. (Lorenzo Jovanotti - "Buon Sangue")



Lucignolo (Fiorenzo Carpi - "Le avventure di Pinocchio")