giovedì, marzo 30, 2006

Hofbraühaus



















Come promesso oggi posto le foto della serata alla Hofbraühaus. Sulla mia guida di Monaco viene riportata come meta da non perdere per chi visita la cittá.
In effetti si trova a pochi passi dal centro (Marienplatz) e in una cornice veramente deliziosa: una piccola viuzza che poi si apre in una piazzetta usata come Biergarten durante il periodo estivo.Il Biergarten (giardino della birra) piú famoso di Monaco resta quello all´interno del grandissimo Englischer Garten, il parco di Monaco.
E ora passiamo alle foto:














Prima che mi dimentichi....fate un giro su questo sito che riassume tutte le migliori birrerie di Monaco:

Birrerie di Monaco

That´s all folks!!

mercoledì, marzo 29, 2006

E io che mi preoccupavo....


Eccomi qui, dopo un Progress Meeting a cui sono scappato e che durera´ancora perecchie orette!!

Direte voi cos´e´un PM (progress meeting)? Praticamente una riunione dove partecipano tutti i rappresentanti del progetto satellitare ai vari livelli: dal cliente primo (ESA) al fornitore (ASTD).
Durante il meeting si mette in luce, suddivisi per aree tecniche, lo SOW (status of work) cioe´quello che si e´fatto fino a quel momento e le difficolta´incontrate, con la speranza che i vari delegati rispondano alle problematiche sollevate.

Dopo queste belle parole passiamo alle cose divertenti.

Diciamo che appena dopo 2 minuti che ero arrivato questa mattina, e´entrato un tipo che urlava ARSENAAALL ARSENAAAL, italianissimo che ha iniziato a prendere in giro un francese ed un altro italiano visibilmente irritati e juventini.
Io che non avevo la benche´ minima idea di quale partita si fosse svolta ieri ho pensato che fosse stata una brutta serata per la Juve (poi ho avuto conferma una volta collegatomi con la gazzetta via web!!).
I due juventini erano i rappresentanti di GaIn in poche parole il nostro cliente...diciamo delle divinita´. Quello che pensavo fosse un pazzo invece era il rappresentante dell´ESA il cliente delle divinita´.....diciamo Zeus.
Quindi dovevano per forza stare allo sfotto´!!

Da vero italiano pervaso da italico fervore, ad un punto al nostro Zeus (che ripeto é italiano) squilla il cellulare nel bel mezzo della presentazione.
Indovinate la suoneria???? FRATELLI D´ITALIA!!! Un mio collega affianco pensando fosse il cellulare di un francese vicino a lui, mi ha detto sottovoce :"Secondo me ha quella suoneria cosí capisce chi e´e non risponde!!!".

Il piu´bello e´arrivato poco dopo, quando il nostro Zeus si e´collegato con il suo portatile alla rete.
La prima cosa che ha fatto e´stata leggersi tutta la Gazzetta ogni tanto svariando sul sito della repubblica o del corriere della sera.
Mentre il meeting continuava ad un certo punto si e´iniziato a sentire uno squillo, un bip bip che pero´non era di cellulare.
Dato che Zeus era rivolto di spalle a me, potevo vedere il monitor del suo portatile..mi e´bastato quindi spostarmi un po´che quello che pensavo divenisse certezza.
Sí era proprio la notifica si Skype a messaggio arrivato....in poche parole stava chattando niente di meno che con il francese affianco a lui....ipotizzo prendendosi ancora per il culo per la partita di ieri!!!!

E io che mi preoccupavo di nascondere la finestra della chat!!!!

W L´Italia W Skype

Saluti / Grußen

lunedì, marzo 27, 2006

La ricerca della bici!!


Buongiorno a tutti belli e brutti!!
Guten Morgen bis alles!!

Inizia una nuova settimana all´insegna del sole....anche se mentre scrivo dalla finestra noto che la luce splendente di pochi minuti fa, si sta´via via riducendo lasciando spazio alle nuvole che avanzano!
Speriamo bene perché oggi sono venuto a lavoro in bici.
No, non e´che mi sono svegliato con la voglia di giro d´Italia né tanto meno mi hanno rubato l´auto; solo che venerdí ho dovuto restítuire l´auto a noleggio che la mia zimpatica azienda mi aveva accattato solo per un mese!!
Poco male, perché sia a Monaco che Ottobrunn ma penso in tutte le citta´ e paesi tedeschi i marciapiedi hanno una corsia pedonale ed una per le bici.
Cosí sabato con Daniela ci siamo girati un po´di negozi alla ricerca del nuovo mezzo di locomozione ma la ricerca e´stata dura!!

Pensavo 1 che ci fossero piú negozi che vendessero biciclette, proprio perche´qui la usano molto, 2 che le biciclette costassero leggermente meno rispetto che in Italia.

Alla fine dei conti mi sono accorto che le bici costano abbastanza perché la gente del posto se lo puó permettere. In piu´non esiste un mercato medio basso di vendita delle bici, per favri un esempio da OBI o LIDL le bici in offerta costano minimo minimo 190 euri!!

Sono stato fortunato che una grande catena che vende un po´di tutto a Monaco, stava facendo dei buoni sconti...alla fine mi sono accattato una bici da trekking

Oggi peró sono venuto a lavoro con la MB prestatami dal mio padrone di casa che in quanto a cortesia e´da lodare.
Immagginatevi che dopo avermi pulito tutta casa, lasciatomi suppellettili varie per la mia permanenza e prestato una bici per gli spostamenti, mi ha chiesto quando potra´venire a pitturare il bagno (che peraltro per me e´praticamente pulito!!).

Vabbé un´altra mentalita´....

mercoledì, marzo 15, 2006

Nuova dimora!!!!

Guten Morgen bis alles,

da ieri sono entrato di fatto nel mio nuovo appartamento ad Ottobrunn.
Di fatto perché in verita´sono qui´gia´da un pochino, ma ho alloggiato in un carinissimo hotel (Taufkirchener Hof) tipo pensione bavarese!!
A seguito le foto della mia nuova dimora e per chi volesse scrivermi il mio nuovo indirizzo:

Alessandro Gugino
Putzbrunner Str. 4
85521 Ottobrunn
München - Germany

Grußen









martedì, marzo 07, 2006

Immagini dalla Baviera

Oggi voglio aprire la giornata con delle foto che ho fatto in questi giorni.
Sono per lo piú foto di paesaggi che caratterizzano la zona della bassa baviera. Spero vi piacciano.

Per il resto, oggi mi sono svegliato presto (6:15) perché sentivo freddo, al contrario di quello che si puó pensare le case sono ben costruite e coibentate al punto che anche se fuori la temperatura va sotto lo zero dentro con i riscaldamenti non a palla, puoi tranquillamente girare in maglietta!!

Dopo una ricca colazione mi sono diretto ad Ottobrunn direzione Rathaus (Comune) per iscrivermi ad un corso di Tedesco, purtoppo l´ufficio preposto per le iscrizioni alle lingue apre alle 9:00 mentre il Comune alle 8:00...quindi poi esco e vado ad iscrivermi!!

PS. Le foto accanto al titolo rappresenta il Leone, simbolo di Monaco. Girando per la cittá alcuni negozi, in omaggio agli imminenti campionati del mondo di calcio, hanno invitato gli aritsti a fargli una statua leonina personalizzata. Questa in particolare era quella di fronte alla Deutch Bank...si vede dai soldini sul groppone del gattone!!!

Alessandro nella brughiera!!


L´ultima moda del taglio dei capelli del lampione



Di nuovo il nostro eroe!!



Frontespizio di una pasticceria/panificio...rappresentazione dei lavori nei campi....quando non c´e´ la neve!!


L´originale e unico KRAPFEN con la marmellata di albicocche


Notare la risata, o meglio il ghigno per il freddo


Fiumiciattolo


Tramonto nella tundra!!


Baci Ale

lunedì, marzo 06, 2006

Ma quanta neve c`è !!!















sabato 4 marzo 2006 10.28

Oggi mi sono svegliato molto presto. La sveglia personale non ha mai fallito (quasi mai!!), abituata da anni di università con alzatacce alla ricerca del treno per poi crescere con la scuola d'armi a Firenze (e lì la sveglia era urlata!!!).

Aprendo la finestra della mia stanza lo stupore nei miei occhi alla vista di un mondo sommerso dalla neve!

Dal 22 di Febbraio, giorno del mio arrivo a Monaco di Baviera, e spero fino al 15 di Marzo, giorno in cui dovrei entrare nell'appartamento preso in affitto, sono alloggiato in una pensione bavarese in quel di Taufkirchen.
Per chi non fosse pratico della zona di Monaco, diciamo che intorno alla città ci sono tante altre piccole cittadine satelliti (equivalenti ai nostri comuni di provincia) nelle quali vi sono altrettanti divisioni in zone (come i nostri quartieri).
La Gausthof (gauste = straniero hof = fattoria) da dove ora scrivo, è veramente una pensione molto accogliente e nel suo piccolo calda.
Sarà perché la sera quando dormo la stanza è così ben coibentata che a volte non ho bisogno del piumino!!
Sarà perché l'uso del legno vivo, o dei suoi equivalenti tipici in tutte le immagini di ambienti della bassa Bavaria (che vagamente ricordano i nostri chalet di montagna) mi è sempre piaciuto e dato l'idea delle favole dell'infanzia (Hanz e Gretel o la favola della famiglia Orso).
Di sicuro rispetto al classico Hotel stile europeo (dove ho pernottato per i primi due giorni dal mio arrivo), il salto di qualità lo si avverte sin dal primo passo all'interno della pensione, dove ad accogliermi è stato un omone alto 1.90 che a prima vista sembrare uscito da un gruppo di ultras tedeschi ma che poi si è rivelato una persona molto socievole e disponibile.
Intanto fuori continua a nevicare e penso che la mia gita a Dachau salterà….non voglio rimanere imbottigliato nel traffico oggi che è sabato!!


Per farvi fare due risate vi lascio la sequenza della trasformazione della mia auto da tartufone bianco ad automobile:










Mit freundlichen Grüßen

Wilcomme....München

sabato 4 marzo 2006 8.53

Ebbene sì mio caro diario, da Torino passando per Roma (per troppo poco tempo) sono arrivato a Monaco.



Non so perché ma il senso di solitudine è più forte che non quando stavo a Torino.
Pensandoci bene sono "salito" un po’ più su e gli otto mesi trascorsi nel città delle Olimpiadi Invernali 2006, mi dovrebbero aver forgiato alla vita da viaggiatore.
Il condizionale lo uso proprio perché sento una strana sensazione, un misto tra paura , tensione - agitazione, stress.
Forse perchè la giornata è stata un po’ un corri corri generale!!
La Sossy è arrivata a prendermi con largo anticipo, sono però sicuro che involontariamente durante il viaggio Latina - Fiumicino la mia andatura media molto bassa sia da attribuire alla voglia di rimanere più tempo possibile con la mia Sossy!!

Arrivato al chekin, la prima sorpresa della giornata: la valigia pesava troppo!!
E meno male che Sergio (Valfabbrica) me l'aveva pure detto di stare attento al peso della valigia!
Comunque l'inconveniente maggiore è stata la perdita di tempo tra il fare la fila per fare il biglietto di extra carico e rifare il chekin; qual' è stato il risultato?
Appena varcato il controllo al gate, ho sentito l'altoparlante che richiamava la mia attenzione:"Il signor Gugino Alessandro è pregato di imbarcarsi immediatamente!!!".
Ed io che volevo prelevare un po’ di euro (con la certezza che a Monaco usando la CC ad ogni prelievo avrei pagato il dazio alla banca!!!)…niente da fare, da lontano un' hostess mi fa cenno di sbrigarmi (poi come faceva a sapere che ero io la persona che stava aspettando resta e resterà un mistero).
Dopo il viaggio aereo trascorso piacevolmente, soprattutto quando abbiamo sorvolato le Alpi (uno spettacolo viste dall'alto!!!) ecco arrivare la seconda sorpresa della giornata: all'arrivo all'aeroporto la mia valigia non c'è.
Un'hostess del servizio bagagli Lufthansa mi dice che si trova a Roma e arriverà nel pomeriggio. Mi assicura che la riceverò direttamente al mio hotel.
Per la precisione sono ancora le 22:30 e della valigia ancora non c'è traccia!!
Questa cosa mi preoccupa non poco.

Dopo aver consegnato il vaucher per il nolo dell'auto (AVIS), vado a ritirare la mia FOX Volkswagen (auto del popolo!!!) nera.

Terza chicca della giornata: dopo 20 minuti che giro per una sorta di autostrada, mi accorgo di essermi letteralmente perso.
Mi accosto in una piazzola con una scritta indicante un box - info.
Entroe scopro che la signora del punto informazioni non spiccica una parola d'inglese (alchè penso allora le informazioni sono per i tedeschi e vuoi vedere che anche loro in mezzo a tutta questa serpentina di strade si perdono come me?????).
Cerca d'indicarmi la via alla buona con gesti e espressioni che poco avevano a che fare con un linguaggio, e alla fine mentre stavo per andarmene mi indica un cartello appeso sulla sua testa con sopra scritto "For information 0.50 cent": però il cartello in inglese l'aveva scritto!!!
Dopo 40 minuti arrivo in EADS e dopo una visita lampo e presentazioni di rito arrivo all'albergo (dopo essermi perso nuovamente!!!).
Cena ad un ristorante italiano Belvedere: ora non è che io sia di quelli che anche tra i bonzi zen o gli esquimesi chiedano da mangiare la pasta al dente, però mi sembrava un locale accogliente e sarà perché parlavano la mia lingua che mi sono seduto in un tavolo di questo ristorante.
Penso di non aver mai mangiato una pizza così schifosa in tutta la mia vita.
Un pizza tipo di quelle surgelate di infima qualità ( persino quella venduta dal Frigomarket Pacifico a 50 cent è più buona!!!).
Il costo … 6.40€ ma il bello è il costo della bottiglia d'acqua naturale….. 5€!!!

Ora sono in camera d'albergo che aspetto l'arrivo della valigia ma temo che dovrò dormire in boxer.

Iniziamo bene!! Alessandro

P.S. Ore 23:30 la valigia è arrivata, un po’ graffiata…ma è arrivata!!!

mercoledì, febbraio 08, 2006

Arrivederci...Torino


Bè cari amici vicini e lontani, ieri sono stato proprio colto di sorpresa....

I miei colleghi torinesi, hanno organizzato una serata a sorpesa al pub!!! Che mascalzoni!!!
La serata è stata piacevolissima, ancor di più quando al mio ritorno dal bancone con un carico di birre (il mio vecchio lavoro come cameriere in un pub si è rivelato quanto meno utile!!!!)ho trovato un regalo inaspettato: avvolta da un busta con sopra le firme di tutti i miei colleghi, c'era una bellissima cravatta scelta dalle mani sapienti dei miei stilisti Bonny & Gio.

Quando ho chiuso la porta della mia baita e mi sono infilato sotto le pezze (come si dice in Capitale) nel silenzio della baita i pensieri sono corsi al periodo che ho trascorso qui a Torino.

Non pensavo di potermi adattare così facilmente in una città che non avevo mai visto neanche in cartolina!!
Il mio giudizio finale sulla città lo lascerò ad un prossimo post, ora mi voglio soffermare sulle persone che ho incontrato.
La prima impressione è e rimarrà quella di una popolazione fortemente timida, dedicata alla propria intimità , poco propensa a scherzare....questo a pelle.
Poi con il tempo, conoscendo meglio le persone ti accorgi che se usi la giusta chiave riesci ad aprire la porta interiore che c'è nascosta dentro ognuno di noi.
Certo è che non sempre la chiave funzia! Quindi se da una parte si sono mantenute le distanze con alcune persone con altre ho potuto stringere un buon legame.

Ricorderò con piacere sincero le persone conosciute in palestra che hanno passato con me le ore di antistress a fine giornata.

Passiamo ora ai ringraziamenti a tutte le persone che mi hanno sopportato a lavoro:

- Bonny (Clide un giorno arriverà??) è stato un punto di riferimento per tutte le necessità lavorative/logistiche (senza di lui dormirei ancora a Porta Nuova!!!). Se di primo acchitto potrebbe sembrare una persona sulle sue (è di Cuneo...come dice Andrea!!) lasciate che vi porti in birreria e cambierete subito idea.
A Bonny un ringraziamento per la splendido fine settimana a casa sua tra una polenta cum vino rosso e una birra al pub ci siamo spaccati di un botto!!!

- Giovanna l'unica ragazza del mio gruppo di lavoro, la voglio ricordare per l'enorme pazienza con cui resiste quotidianamente agli attacchi giullareschi e prese in giro (a volte pesanti....so sorry!! :-P) di noi uomini duri dell CDMS. Non sa bene ancora cosa fare della sua vita, ma tra volontariato per le Olimpiadi Invernali e doppi turni forse riuscirà fuori a veder le stelle!!

- Andrea è stato invece il tutor che forse tutti vorrebbero incontrare sul lavoro, sempre pronto a darti una risposta (anche per le domande più stupide!!!). Giusto nel cazziarti quando si faceva qualche minchiata, ma in definitiva sempre pronto a sostenerti nell'attività lavorativa.

- Marco invece ricorda vagamente un ragazzo che ha perso la strada. Mi spiego meglio: una volta mi ha raccontato la sua prima esperienza lavorativa; la sua voglia di fare il max sul lavoro che è stata ripagata con l'ostracismo diretto. Questo ha fatto scaturire in lui una naturale avversione nel mettere a frutto le sue conoscenze e di conseguenza porre il lavoro al di sotto di tutto. Spero che riesca a trovare una giusta dimensione lavorativa, magari alla pari di una buona serata salsera!!!

Per gli altri un grazie di cuore e come si dice dalle mie parti , spero de beccarve presto!!!

Baci Baci Baci

giovedì, febbraio 02, 2006

Nuovo giro...nuova corsa




Eccomi qui....di nuovo in partenza!!

Ho pensato più volte che il traslocare è forse una delle attività più stressanti che mi sia mai capitata.
E naturalmente non pago della prima volta, si ipotizza a breve un nuovo spostamento oltre i confini italici.
Ebbene si, per 11 mesi dovrò risiedere in quel di Monaco (non il principato, bensì Monaco di Baviera) lavorando nel nuovo progetto satellitare Galileo (quello che servirà per una nuova copertura GPS tutta europea, per intenderci!!).

Ora stavo pensando che dovrò creare un nuovo blog, oppure cambiare nome a questo.....
...il titolo già lo immaginate: Turista per scelta.....a Monaco!!

Salutiamo

Ale

giovedì, gennaio 12, 2006

Blog alternativi


Cosa dire...come ringraziare il mio fraterno amico Americo per avermi fatto aprire gli occhi su un utilizzo e conoscenza del mondo Blog diciamo .... ehmmm .... alternativa.


Già per il solo fatto che scrivo questo post, potete ben capire che il Blog è una mia (nostra) forma di evasione dal vivere lavorativo/quotidiano per poter parlare un pò di noi, dei nostri problemi e avventure.

Da pochi giorni stò navigando tra Blog i cui post sono davvero interessanti!!

Si parla di musica e giochi per Pc...e molto altro. Accanto al riferimento per poter effettuare il download di questo o quell'altro file, i post per la maggior parte dei casi sono corredati da descrizioni,notiziole e biografie degli artisti.
Effettivamente a pensarci bene questo modo un pò border line di effettuare dei downl peer to peer è veramente fico!!
Certo che per non incappare in chiusure rapide e drastiche dei blog stessi, solo i post più recenti consentono di effettuare i downl quindi meglio buttare l'occhio ogni tanto.
Così Ame ha iniziato ad ascoltare musica Cristhian Rock, molto altro si può trovare in questi piccoli mondi di musica personale da condividere con tutti coloro che vogliono allargare la lora conoscenza musicale.

Cosa dire altro...buona lettura e buon blog a tutti!!

link a corredo:

http://www.muchmusic.net/

http://www.opendeur.blogspot.com/

http://bestfbothworlds.blogspot.com/

http://sharingmania.blogspot.com/

http://loungeandchill.blogspot.com/

http://www.badmofo

lunedì, dicembre 12, 2005

Abbasso le FFSS!!


Carissimi, nuovo post nuovo incazzamento contro le simpatiche sempre più FFSS.

Durante le ultime festività sono tornato a casa per passare il ponte dell'Immacolata con i parenti.
Ieri sera ho preso come sempre il treno espresso alle 23:50 (30 min classici di ritardo) che fa la tratta Napoli - Torino, prenotando anticipatamente il posto in seconda classe pronosticando l'ingente quantità di persone.

Sul biglietto c'era scritto:
Carrozza 3 Posto 111...peccato che la carrozza 3 del treno 806 aveva posti fino al 106!!!
Praticamente Trenitalia aveva venduto prenotazioni di posti in seconda classe che però non esistevano...immaginatevi quante altre persone sono salite avendo prenotato posti invisibili (aumentando l'entropia, riducendo la capacità di vivibilità già precaria a bordo delle obsolete carrozze delle FFSS).
Io ho sentito un ragazzo che aveva prenotato il posto 125!!!
In poche parole mi sono fatto il viaggio in piedi o seduto per terra sul corridoio avendo in mano la prenotazione di un posto fantasma.
Naturalmente i controllori e il capo treno si sono guardati bene di farsi vivi per tutto il tragitto.
Alchè al mio arrivo a Torino ho chiesto al capo stazione come comportarmi per il servizio non erogato; lui, anzi lei, mi ha detto che l'ufficio accoglienza sapeva tutto e avrebbero rimediato ripagandomi l'intera somma del biglietto (prenotazione di 3 euro più il biglietto intero di 31,50).
All'ufficio informazioni invece (ma guarda caso me l'aspettavo!!!) mi hanno detto che nelle loro tariffe di reclamo tabellari la mia situazione di reclamo non era presente...quindi avrei dovuto compilare una domanda di rimborso alle FFSS e che forse mi avrebbero rimborsato del 10% 0 20%!!!

La pubblicità recita "stiamo lavorando ad un'altra storia" ma la verità è che ci prendono in giro sia in TV che ogni volta che una persona mette piede sui treni.

Non mi fermerò qui ho intenzione di scrivere al movimento anti TAV e a varie testate giornalistiche e radiotelefoniche almeno per mettere in luce i fatti da DENUNCIA capitatami.

lunedì, novembre 28, 2005

Tutta un'altra storia!!


Nuovo viaggio di ritorno da Latina alla volta di Torino...

...i treni queste macchine meravigliose, al punto che nel fantastico (per noi amici pietra miliare della cinematografia italiana!!) "Non ci resta che piangere" si inserisce come improbabile scoperta di un Leonardo finanziatore al 33% insieme a Roberto Benigni e al rimpianto Massimo Troisi.
Sembra però che dalla scoperta di Leonardo, (per dir la verità l'inventore della Locomotiva fu il pioniere dell'ingegneria moderna George Stephenson), a tutt'oggi questo mezzo di locomozione sia stato trascurato dalla tecnologia che invece ha spinto sopratutto nel settore automotive.
Questo però non può essere una scusante per quello che tutti conoscono come il disagio dei pendolari ferroviari.

Saltando critiche più o meno note a tutti, l'ultima sfida delle Ferrovie Italiane si svolge sulla tratta Lione - Torino.

TAV è il treno ad alta velocità in fase di sviluppo nella realizzazione della linea ferroviaria che passerà per la Val di Susa, creando un pesante impatto ambientale primo punto su cui si battono gli abitanti Val Susini.

Tav, i numeri di un’opera insensata Una spesa prevista di oltre 15 miliardi di euro, mentre sulla Torino-Lione viaggiano solo 7 coppie di treni passeggeri al giorno e il trasporto merci è al 25% della sua capacità. Legambiente denuncia: «E anche i metodi lasciano basiti»


Per capire a fondo il problema sia ambientale che di spreco dei fondi sul trasporto pubblico rimando ai vari siti NO - TAV:

No TAV di Ecoambiente
NO TAV
NO TAV by Wikipedia

Ora, mi chiedo: Quale mente può aver pensato di promuovere una campagna pubblicitaria quale quella che va da poche settimane in onda, se da un lato un'intera cittadinanza è scesa in strada affrontando le forze dell'ordine pur di salvare la propria terra, i campi che hanno dato hai loro antenati le risorse per superare anni di crisi economica?

Mi sembra di rivedermi in Neri Marcorè correre con la borsa a tracolla che sballottola destra e manca mentre tutto trafilato, scartando come novello Ronaldinho tutte le persone che mi trovo davanti, corro per i corridoi di Roma Termini alla volta del Binario 13 per prendere il treno che mi porterà a casa dopo una giornata all'Uni.
E a dispetto del finale della pubblicità, il treno c'è...è lì che magicamente mi aspetta...sembra un sogno........poi alzo lo sguardo e vedo sul cartellone che partirà con 30 minuti di ritardo!!!!

LETTERINA DI NATALE

Care Ferrovie Italiane, quest'anno avete voluto spingervi oltre e ironizzare su quello che ormai è diventata consuetudine.
Ormai i treni viaggiano con a bordo passeggeri indesiderati (vedi le zeccche e i pidocchi che non pagano neanche il biglietto), sono vecchi e vecchia è tutta la rete ferroviaria, non sarebbe giunto il momento di aggiornare il tutto?
Care Ferrovie Italiane, il regalo sotto l'albero di un nuovissimo treno superveloce che servirà ai pochi che soffrendo di mal di aereo pagheranno l'equivalente di un volo aereo per arrivare a Torino, non lo voglio prefersico giocare con i treni LIMA almeno quelli arrivano sempre puntuali!!

Care Babbo Natale ti prego fai si che si arrivi presto alla privatizzazione delle Ferrovie e che l'arrivo di capitali esteri possa essere alla base della competizione del nuovo sistema ferroviario, così almeno se dovrò pagare le CARE Ferrovie sarò almeno sicuro di arrivare in orario e senza dover fare una visita tricologica!!!!


Finale con gustose chicche dei Pendolari sugli spot in questione:

Spot 1

Spot 2

mercoledì, novembre 23, 2005

Neve


Buongiorno a tutti, oggi ci siamo svegliati io e la Sossy e abbiamo scoperto che Torino era sotto la neve.
Certo non vi immaginate già centimetri e centimetri di neve, diciamo che ha dato una spruzzata di colore ma quel poco che serviva per rendere la città più vicina al clima Natalizio.

Durante il mio andare a lavoro notavo come la neve cadendo non lasciasse traccia ma subito si sciogliesse e come non facesse rumore nel lento cadere giù.
In autobus un bambino rivolgendosi alla mamma gli ha sussurrato:" Questo è il primo giorno di Natale".
Alla luce di statistiche percentuali che coinvolgono i bambini sempre più appassionati alla new tecnology, questa riflessione candida, come la neve appunto, mi ha lasciato stupito ma al contempo reso felice.

Felice perchè gli occhi di un bambino, levali davanti al televisore o alla playstation che tornano ad assaporare la semplicità delle cose.

mercoledì, novembre 16, 2005

Aria Pulita!!


Quest'oggi mi è arrivata una mail di un mio grandissimo amico e compagno di avventure in bici, che la prendeva a ridere sulla grave situazione lavorativa che stà vivendo.
Ora tralasciando problematiche giornaliere per chi vive ogni giorno senza sapere se domani ci sarà ancora la tua scrivania, volevo raccontare cosa è accaduto alla sua azienda.
Lui lavora(?) per un'azienda di telecomunicazioni che vende servizi, voce e dati, in altrettante aziende medio piccole ma per saperne di più vi rimando al link che mi ha spinto a scrivere questo post:

Articolo CENSURATO sulla vicenda Grapes

Il discorso però lo vorrei incentrare sul caso che ormai da un pò di tempo tiene banco in quelle poche trasmissioni radio/televisive che ancora riescono a respirare "aria pulita".
L'articolo che andrete a leggere non è l'originale bensì quello censurato e ripeto CENSURATO perchè, dicono i gestori del sito, non avere problemi legali....ma scusate senza parlare di cifre e nomi, ma riportare la situazione odierna e ciò che l'ha causata non mi sembra esser motivo di beghe avvocatesche.
In fin dei conti molti si potrebbero chiedere a chi vanno e sono andati i soldi di quei poveri utenti della rete che cliccando su un'icona bastarda si sono visti, a loro insaputa, dirottare la telefonata verso un provider Tahilandese o Turkistano oppure una numero "chatline", per poi accorgersi veramente del fattaccio a bolletta (bollente!!) arrivata.

Perchè non dovrei sapere che c'è una società che ha fatto tutto per nascondere il suo controllo operativo di una società di telecomunicazioni (di cui già deteneva la proprietà) solo per riversare i suoi debiti e apparare il bilancio societariale.

Perchè nessuno mi dovrebbe dire che dietro al marchio FIAT negli anni novanta era nata GLOBAL VALUE SYSTEM (GVS) che era la realtà più significativa e di belle speranze nel settore informatico,nata dall'idea di riunire tutti gli svariati reparti che generavano servizi alle diverse parti dell'industria automobilistica torinese, sotto un'unica bandiera e unica azienda satellite.
Alla fine si è scoperto che con GVS la FIAT ha fatto il gioco dei pacchi, scaricando tutti i suoi debiti di scatola in scatola fino a riempire totalmente questa nuova società che era diventata la manna dal cielo per le tante società di consulenza che non potevano chiedere di meglio...richieste giorno dopo giorno di nuovi consulenti!!

Che poi questi consulenti dovevano solo far finta di lavorare ricoprendo figure del tipo
Sistemista di spooler di coda
(in poche parole colui che elimina tutti le stampe in coda quando la stampante s'impalla!!!) per far risultare che si fatturava tanto così da poter giocare con il fisco....ma poi...

Abracadabra! ! ! E la GVS non c'è più perchè quando il pacco ormai era pieno di mxxxx si è lasciato cadere a terra come un frutto marcio staccatosi dal ramo.

Ma alla fine.... re del gioco dei pacchi è sicuramente Silvio Berlusconi, detto tra noi è il maestro della nascita vita e morte di una Holding o di una Finanziaria tutto in un giorno; come una siringa monouso.


Unico consiglio cercate di conoscere ciò che vi capita attorno contando sui mezzi che possedete (magari staccando la spina della TV!!).


P.S. Ecco i link a riferimento di queste boccate aria pulita:

Articolo originale sulla vicenda Grapes

PDF su GVS

venerdì, ottobre 21, 2005

Stress e routine

Finalmente oggi prendo il treno e scendo...

...è ormai da un mese che non torno a casa, per qualcuno potrebbe essere poco e anche per me non è la prima volta che manco da casa per così lungo tempo (anche durante la scuola di Guerra Aerea ero rimasto a Firenze per più di un mese senza scendere).

Sono molto stanco, della routine più che dello stress. Di stress il mio fisico ne ha subito a iosa!!
I primi anni dell'università alla ricerca del treno perduto che ti portasse in facoltà; sono stati gli anni in cui i miei capelli hanno iniziato ad imbiancare...ochhio non è che sono Gino Bramieri....magari più George Clouney :-)

Poi i giorni degli esami, sempre pieni di ansia emotiva che accresceva la paura di non arrivare puntuale all'ora dello scritto o dell'orale, non riuscire a raggiungere il posto che ti permetteva di dare una letta di nascosto dal prof., non passare l'esame e aspettare con palpitazione il voto finale.
Non so se è capitato anche a voi, alcune volte (quando uscivano i voti) invece di fare la calca per sapere se ero passato o meno, ritardavo questo momento sperando che magari i voti in tabella magicamente potessero cambiare a mia fortuna!!

Lo stress messo a dura prova durante il corso da Ufficiale in Aeronautica, certo non ci facevano svegliare alle 2 di notte per correre sul piazzale dinanzi il dormitorio come si usava negli anni passati; però le ore a stare in piedi sull'attenti in punizione se le ricordano bene soprattutto i miei piedi!!!!

E ora rieccoci con il tram tram dei treni, ma quello che ora mi stanca parecchio è la routine giornaliera.
Sicuramente il fare e rifare le medesime azioni durante la giornata, con il passare del tempo tendono ad impigrire l'attività più fantastica della nostra mente.
Stò pensando di partecipare a qualche corso ricreativo che mi permetta di esprimere la fantasia e non la ratio che cerco di mettere a frutto (non sempre con successo) a lavoro.
Magari un corso per somelliers oppure di origami!!! Penso che l'aver fatto l'università e studiato per anni, oltre che avermi dato una conoscenza specifica e approfondita, abbia generato un processo di ricerca continua del sapere, leggendo oppure chiedendo a chi ne sa di più in questa o quella determinata materia.
Ora come ora non mi sembra di star aumentando le mie conoscenze, che forse si stanno fiaccando a colpi di una normal life.

Mi auguro di riuscire a non smarrire mai il percorso che ho intrapreso per la conoscenza che sia alta o bassa, importante e sapere e riuscire ad esprimersi nei vari campi della vita....

Corro che sennò perdo il treno!!!

mercoledì, ottobre 05, 2005

Caro Zio ti scrivo....

Oggi vi posto la mia ultima mail inviata a mio Zio Giovanni, ogni tanto un pò di sfogamento fa sempre bene o no??:

"Ciao Zio come stai??

Io ormai mi sono addentrato nel lavoro dell'Alenia Spazio Torinese, ma di tanto in tanto mi aggiorno sulle novità di laggiù!!!

Diciamo che qui il lavoro non è proprio da Ingegnere: 2 settimane fa abbiamo fatto dei controlli elettrici sul satellite che penso, con assoluta sicurezza, avrebbe saputo fare anche Marco [mio fratello ndr.] pur non sapendo di cosa si stava trattando.
In questi mesi mi sono accorto, e nel futuro forse ne avrò la certezza, che questa ala di Alenia ormai fusa in Alcatel verrà a poco a poco smembrata: parte rimarrà in Italia (forse Roma?) e parte a Cannes (Alcatel)...ma parlo di personale Alenia.

La gavetta l'ho sempre considerata una cosa giusta per chi si affaccia al mondo del lavoro, ma ad oggi posso dire che non stò per nulla mettendo a frutto gli anni universitari; io come altri miei colleghi laureati.
La politica e il governo con le sue leggi ha messo appunto un bel sistema per permettere alle aziende di assumere laureati e porli al livello dei vecchi diplomati: il nostro lavoro potrebbe farlo meglio e con maggior entusiasmo un ragazzo uscito da qualunque istituto tecnico.
Anche la mia azienda di consulenza mi ha confermato che il suo periodo di cassa integrazione è stata una mossa per eliminare i diplomati e assumere ingegneri...mentre si trovavano in cassa hanno comprato il nuovo ufficio dove ha ora sede l'azienda!!!

Mi accorgo che lo spreco di risorse umane galoppa come il debito pubblico e la mancata capacità di competitività dell'Italia ne è la palese riprova. Non ci si può attaccare ai soli (ormai pochi) luminari italiani per sbandierare il genio italico ai 4 venti....bisognerebbe riconsiderare il proprio plus valore costituito dai tanti giovani che vogliono fare qualcosa ma rimangono delusi dalle loro aspettative.

Comunque l'attività va bene a parte ritardi di sottocontrattori vari che fanno alterare gli alti comandi per mailstone difficili da raggiungere....un'altra volta ti parlerò della disorganizzazione aziendale!!

Un abbraccio Ale"

venerdì, settembre 30, 2005

Ricette...ricette...ricette

Allora dato che chi fa da se fa per tre e di meglio non c'è, da quando mi sono trasferito ho iniziato a gestire la mia cucina sfruttandola in toto (non nascondendo nel forno le scatolette di tonno come fa qualche mia collega!!!).

Da piccolo sono sempre stato affascinato dall'impegno che mia nonna metteva nel cucinare e soprattutto nel fare la pasta in casa e i dolci. La passione e la voglia di creare qualcosa di buono e farla mangiare a chi vuoi bene è una gratificazione senza pari.
Ad ogni modo, io da pochi mesi ho iniziato a cucinare pian pianino le mie pietanze soprattutto i fine settimana in cui rimango a Torino e non scendo giù, cercando le orme lasciate dalla mia nonnina!!!!

Questa è una carrellata di piatti che fin'ora sono riuscito a preparare:


Pollo con i peperoni



Ciambellone allo yogurt di banane



Fettuccine alla Sossi



Frittata sempliciotta



Risotto ai Funghi


Le ricette ultimamente le stò postando in un forum a cui mi sono iscritto e che per chi volesse vale veramente la pena di farci un salto:

Cucina in Simpatia

E Buon Appetito a tutti!!!

martedì, settembre 13, 2005

Casalingo provetto

Torniamo a bomba sull'argomento principale di questo blog...ossia la vita quotidiana/casalinga di un giovane 28enne alle prese con le sue prime esperienze di vita without family.

Una cosa che da pochi giorni ho sperimentato è la difficoltà di pianificare la giornata introducendo come new entry, la gestione della baita.
Finchè si viveva a casa, il lavoro, il tempo per la palestra, le serate con gli amici, le uscite con la donna...si cercava di farli incastrare a fatica spingendo un pò di qua e un di là!
E non sempre tutto andava per il verso giusto: a volte si dava appuntamento ad un amico nel medesimo orario in cui bisognava andare con la ragazza a fare compre e contemporaneamente si doveva anche passare a casa...e iniziava il funambolismo circense di chi come me non riesce a farne una giusta, che si risolveva come sempre in corse alla Fast & Furious per le vie di Latina.

Oggi mi accorgo che se tutto questo già mi creava non pochi problemi, aggiungendoci il pulisci-lava-spazza-butta la spazzatura-cucina e pulisci la cucina-stendi la biancheria... è proprio un bel casino!
Vogliamo aggiungerci che ora ho ricominciato ad andare in palestra...e non è la palestra a mettermi timore, ma il fatto che ogni volta che torno devo:


1) lavare la tuta sudaticcia -> stenderla

2) farmi la doccia -> (stendermi!!)

3) cucinare -> lavare i piatti.


Per finire ricordarsi di andare a letto perchè domani ci si alza alle 7:00 per andare a lavoro!!!



Se da una parte spero che questa vita non si trasformi in una routine che mi trasformerà in un'ameba robotica, dall'altra col sorriso sulle labbra, ancora non riesco a vedermi con la parannanza (come diceva Nonna) girare dentro la baita come Freddy Mercury nel video "I want to break free".

Sono un giovane ingegnere, stò diventando un perfetto casalingo...ma, se continua così, anch'io urlerò:

Voglio la mia libertà e rompere con la monotonia!!

Consigli musicali a corredo:

I want to break free Queen - Live magic

Il mistero di Giulia Litfiba - Terremoto

giovedì, settembre 08, 2005

Mi piace...

"Mi piace la calma, la buona tavola, i buoni amici, i buoni libri, la pesca subacquea, i francobolli, le armi antiche, gli animali, i luoghi non affollati.
Non mi piacciono i dritti, i disonesti, i dilettanti presuntuosi, le salse agrodolci, i seccatori, gli invadenti, gli animali che mordono. Amen".

Sergio Endrigo


Oggi aprendo, come ogni giorno, la mia finestra sul web ho letto la notizia della morte del cantautore e cantante Sergio Endrigo.
No...non voglio ammorbarvi su una notizia triste, anche perchè ormai guardare la TV o vedere un dramma cruento sembra quasi la stessa identica cosa.
Quello che mi ha colpito è la frase che ho riportato sopra.
La sua semplicità è quasi sconcertante e mi ha fatto pensare: "Hei... la pensava come me quello!!"
Ogni giorno ci si affanna per il lavoro, per la palestra, per la casa, per i figli e per altri e altri motivi....però ogni tanto arriva la calma sottoforma di vacanza, di una nuova relazione sentimentale, di un fatto gioioso e gradito.
Ho sempre pensato che la vita fosse come la Tempesta scritta da Shakespeare con alti e bassi come canta Lorenzo Jovanotti nella sua ultima hit.
In questo salire e scendere "like a rollercoaster" trovo gusto nei punti di massimo gaudio ma anche in quelli in cui la discesa è veramente ripida!(ma questo solo col senno di poi).
Mi fanno crescere i momenti difficili quelli dove ci si appoggia con una mano alle persone care e con l'altra al "bastone" della fede, per chi come me è credente e pensa che se la religione non è proprio la risposta, almeno lassù qualcuno mi sente e mi segue nei passi non sempre sicuri che faccio.

Sono felice della mia famiglia e gli rendo grazie ogni giorno nelle mie preghiere, dei miei amici con cui passo serate scalmanate e altre di ristoro fisico (Ame bisogna rifare una cena come quella di sabato da Pietrino...grandiosa!!!)...dovrò scrivere appunto un post sull'amicizia un giorno o l'altro.

Mi piace parlare e guardare in faccia le persone, mi piace giocare in spiaggia, mi piace dormire poco per uscire in bicicletta la domenica mattina, mi piace sapere di essere utile agli altri quando dono il sangue, mi piacciono le giornate di pioggia e le serate d'estate.
Mi piace discutere con la mia ragazza e capire che non si può sempre aver ragione, mi piace pensare di poter perdonare, mi piace leggere un libro che pensavo non fosse un granchè, mi piace suonare la mia chitarra, mi piace sentire Ligabue, mi piace...

Mi piace la vita.

martedì, settembre 06, 2005

Nostalgia



La nostalgia rende ignoranti...

Non è una battuta, ma ciò che Milan Kundera c'ha lasciato nel suo libro "L'ignoranza" che a prima battuta potrebbe far ridere pensando a quanta ce ne è in giro e alla alta velocità di riproduzione.
Ma, come direbbero Aldo Giovanni & Giacomo, ignorante nel senso che ignora!!

Era estate e mi ero lasciato da pochi mesi con la ragazza con cui ero stato per più di cinque anni; cercavo un pò di relax e pensavo che il titolo sibillino potesse essere da presagio ad una lettura "da spiaggia".
Dopo le prime righe, invece, mi sono reso conto di essermi imbattuto in una storia molto profonda con risvolti che parevano essere presi da esperienze personali (e forse non solo mie).

Il fulcro della storia si basa sul ritorno in patria di una ragazza che per motivi personali era emigrata all'estero e lì aveva vissuto per molto tempo, prima di tornare in patria.
Fin qui sembrerebbe una storia come tante altre, ma Kundera pone l'accento sulla capacità di dimenticare facilmente i migliori pensieri della nostra vita mentre rimangono aperte finestre su cortili dove l'erbaccia è cresciuta troppo.
Una donna ritorna a casa, i luoghi non sembrano essere diversi da quelli che aveva lasciato 20 anni prima, i rumori gli odori si sovrappongono a quelli di un tempo; ma al contatto con le persone che l'accolgono al ritorno, si rende conto che la sua voglia di riportare alla luce vecchi momenti belli e brutti si scontra con l'incapacità di esautorare questa richiesta per chi ha vissuto un altra vita un'altra storia.
Un uomo torna in patria, per i problemi che non ha voluto risolvere. Come molti, ha deciso di non affrontare la vita che si era fin lì (ri)costruita ma ripartire dal via.
I due s'innamorano, ma la falsa sovrapposizione dei loro ricordi sul passato comune, si frantuma come la memoria che piano piano scivola nell'ignoranza di chi non s'accorge che il tempo non aspetta tempo.
Kundera esprime al meglio questa quotidiana incapacità di sapere dove stiamo andando, per l'incapacità di fermare il mondo che troppo spesso curva all'improvviso nel suo procedere in linea retta, forse per aver distrattamente ignorato l'esperienze passate.

Io da parte mia, lascio a voi la lettura approfondita del libro, però spero di rimanere saldo ai ricordi che impressionano la pellicola della mio album fotografico. La nostalgia mi aiuta a ricordare e rimanere fedele e vicino a chi mi vuole bene, come un' "affinità elettiva" che riavviva il sapore originale ogni volta che ritorno a casa...


Leggendo qua e là:

L'ignoranza di Milan Kundera

Alla Ricerca del Tempo Perduto di Marcel Proust

Le Affinità Elettive di J.W. Goethe

lunedì, settembre 05, 2005

Ricordi di un passato


Ennesimo viaggio di ritorno a Torino con il treno. Mi ricordo da piccolo la sensazione di timore di fronte a quella macchina così strana, che metteva paura al passaggio senza fermata in stazione, e che sembrava semplice nel suo correre su binari fissi...
Ho già scritto sul popolo "torinese" made in Calabria, Puglia, Sardegna e di come Porta Nuova negli anni del boom della FIAT era veramente la porta d'ingresso alla città della speranza. Speranza di poter cambiar vita, e forse non è che oggi sia molto diverso da allora.
La "Freccia del Sud" lo chiamavano: un biscione di metallo che tagliava l'Italia da Torino fino giù in Sicilia, un cordone ombellicale in movimento che univa l'Italia dalla Sicilia fino a Torino. Penso che i modelli di treni non si siano voluti poi così tanto, fino a pochi anni fa si poteva viaggiare su treni espresso nelle cui carrozze ancora erano appese immaginette del primo novecento.
Sono tornato, e ho viaggiato in compagnia di una coppia provenienti dalla Campania presumo dal loro impenetrabile accento partenopeo.
Marito e moglie che venivano a Torino carichi di bagagli (ho praticamente dormito seduto con in braccio la mia chitarra!!) ma come allora, non valigie da botique ultra compatte a prova di urto frontale con un TIR; bensì cartoni chiusi con un semplice spago.
Semplice forse è l'agettivo che mi fa tornare alla mente immagini da film, di persone che viaggiavano stipate in compagnia anche di animali da cortile lasciando alle spalle un mondo di sola agricoltura, per affacciarsi nel regno della meccanica e della catena di montaggio.
Oggi pian piano si stà lasciando morire tutto il settore, e i continui rincari sul petrolio non fanno altro che accelerare questo deperimento che ha visto chiudere prima le grandi roccaforti abitative di Mirafiori e successivamente tutti i satelliti, in cui venivano prodotte auto senza fortuna di mercato.
Lo spago che legava "cartoni da viaggio" si sta slegando poco alla volta, e questo mi porta a pensare che abbiamo sempre calvacato il cavallo finchè era vincente a briglie sciolte a volte, ma mai consapevoli di cosa ci fosse dopo quell'ultimo steccato.

Ora che ho fermato l'assicurazione della mia auto (che stò ancora pagando a suon di rate di fanaziamento) mi rendo conto che la follia di utilizzo del mezzo automobilistico non si fermerà con l'aumento sproporzionato del prezzo del petrolio.
Le continue guerre, atti terroristici e cataclismi naturali sono figli e padri della società dell'oro nero; si cercano patti e concordati che da un lato permettano il continuo sfruttamento dei giacimenti petroliferi e dall'altro la riduzione di emissioni di gas inquinanti.
Raggiungeremo presto il punto di rottura, perchè ad un certo punto la crescita inflazionistica ci porterà allo sciopero della macchine come è successo già in passato.
Aerei, che a causa di un'economia di mercato spregiudicata in mano ai soliti proprietari petroliferi, vanno giù come fossero di carta perchè si vola ormai non solo low cost ma anche low tank e low oil!!!

giovedì, settembre 01, 2005

Come ti arredo...un monolocale

La baita del Sossoniglio
Sono ritornato da circa 2 settimane a lavoro in quel di Torino, partendo con una valigia di dimensioni elefantesche e tornando con la stessa che sembrava incinta!!!!
Una volta esplosa letteralmente all'apertura, finalmente ho potuto arredare il mio monolocale dandogli un tocco di originalità e di ca(o)lore.

Già mesi fà, ho iniziato la lunga serie di acquisti per rendere umanamente più confortevole la mia nuova reggia...cosa fare quando ci si trova ad aver preso in affitto un monolocale arredato ma senza suppellettili e oggetti di uso quotidiano???

Si va di corsa all'IKEA!!!


Paolo Micone ha basato le sue più isilaranti gags su questo colosso svedese che ha imposto il suo marchione di giallo colorato nelle principali città italiane..
Da subito non ci ho dato molto peso, però tornato a casa e ripensandoci su,
mi sono accorto di aver vissuto di prima persona tutto quello che mi aveva fatto ridere vedendo Zelig:

  • Girando all'interno del negozio ho assistito a scene di ordinaria follia con madri preoccupatissime che corrono a destra e a manca alla ricerca dei loro pargoli...naturalmente rinchiusi in casse panche oppure nascosti nei bagni che compongono gli ambienti abitativi.

  • Mi è capitato di vedere un ragazzo che sembrava essersi rilassato seduto sbracato su una poltrona...in verità si era addormentato di brutto; tutti quelli che lo vedevano sghignazzavano stupiti!!

  • Per finire quando ormai sei riuscito a riveder le stelle e con la tua auto ti accorgi che sei parcheggiato a 1 metro dall'uscita, le indicazioni ti fanno fare il circuito di les mains per 2 volte prima di vedere la scritta.....uscita!!
Fino a questo momento ho acquistato di tutto..stoviglie...asse da stiro...tenda da bagno...secchi...piatti e bicchieri..ecc...ecc.
Ho scaricato anche dal sito i due planner specifici per la zona ufficio e la cucina:
Poi mi sono reso conto che il mio monoloculo sarà una stanza di 4*10 m quadri...ma a che cacchio mi serve allora disegnare, come un novello architetto, la piantina della "casa" quando una volta che c'ho infilato una sedia non posso più muovermici dentro??
Avete presente quel simpatico videogame in cui bisogna tirar fuori il divano dalla porta avendo altri mobili tra le palle!! Praticamente la stessa cosa, solo con un pirlotto in più che c'abita dentro!!!

E ci torno e ci tornerò, dato che giorno dopo giorno mi accorgo che qualcosina manca sempre però alla fine mi sono reso conto (anzi "estratto conto") che mi è partito un patrimonio..praticamente tutta la prima busta paga starà gonfiando le tasche di qualche uomo-salmone.
A proposito se leggete vicino al marchio presente in ogni oggetto, ci sarà scritto MADE IN TAIWAN...altro che Svezia....

Osservando con pura ammirazione il lavoro fatto nella mia baita, mi accorgo che si avvicina all'immagine di un luogo dove poter vivere, ed è ormai lontano il ricordo di quando all'inizio c'era solo un letto e quattro mura (ma piccole piccole piccole).

Ma Voi come avete fatto?? Datemi una mano oppure un salmone!!!

Link (ndr Ame) per il simpatico game:

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