sabato, febbraio 21, 2009

Il mio acquario in 3D (prima parte)

Ho aspettato il tempo necessario per vederlo in "azione".... per farvi vedere il bellissimo regalo della mia Manu!!
Il mio primo acquario, una bellissima vasca 80x40x35 (1oo litri effettivi).

Nelle foto seguenti, vorrei descrivervi passo passo tutte le tappe che sono servite per la preparazione, l'ideazione e la realizzazione dell'acquario.

Dopo essermi documentato su internet (grazie mille ad Acquaportal) ed aver trovato tante persone esperte capaci di rispondere anche alle domande più banali; per prima cosa ho dovuto scegliere il biotopo da riprodurre nel mio acquario.

La scelta non è stata semplice, bisogna per primo scegliere quali saranno i pesci che ospiterranno l' acquario...ne esistono tantissimi e per sceglierli bisogna tenere conto del:

  • la dimensione della vasca ---> Niente Discus per un acquario di 100L (minimo ne servono 300L!!)
  • le caratteristiche chimiche dell'acqua---> per un principiante come il sottoscritto, risulta più semplice indirizzarsi verso un'acqua basica (tra valori 6-7 del ph) che non acida. Di fatto l'acqua che esce dal rubinetto di casa risulta avere un ph superiore al 6 quindi in questo caso mi sono evitato sistemi di osmosi e quant'altro per rendere acida l'acqua.
  • La temperatura ---> forse il più semplice dei parametri da controllare, grazie all'uso di un opportuno riscaldatore.

Una volta scelta la popolazione pinnata, si passa alla flora e anche qui le scelte sono dettate da molteplici variabili: l'illuminazione (alcune piante hanno bisogno di tanta luce per poter portare a termine la fotosintesi), lo spazio disponibile in vasca, la possibilità o meno di avere la vasca senza coperchio (acquario olandese), adatte ai pesci scelti (alcune piante vengono mangiate da alcune specie di pesci e possono essere per loro letali).

Alla fine della fiera...la scelta è ricaduta sul biotopo Rio delle Amazzoni. Scelta guidata dalla voglia di avere dei pesci Neon e Cardinali in primis.

Una volta deciso l'habitat dei nostri pesci .... si parte!!

Progettazione della vasca

Prima di tutto era necessario avere una base stabile e funzionale per la vasca. Su internet abbiamo comprato un mobile della Juwel delle dimensioni (e prezzo!!) giusto.




Una volta montato il mobile, ho inserito tra la vasca ed il mobile stesso, un foglio di materiale isolante per ridurre i possibili danni al vetro e per ridurre gli sbalzi di temperatura dovuti dall'ambiente esterno.


La progettazione del fondo è stata lunga, ma vedendo il risultato ne è valsa la pena!!!
Per il fondo volevo creare tra zone separate e ho usato del cartone per creare le separazioni.


La zona centrale avrebbe riprodotto la parte più chiara del letto del fiume. Successivamente ho deciso di introdurre un ramo/radice (Moorenwuerzeln) che facesse da "collante cromatico" tra le due parti laterali.



Preparazione del fondo

Per il fondo i materiali da poter utilizzare sono molti. Ho deciso di utilizzare la Flourite(r) della Sachem per le ottime critiche che ho trovato sui siti e forum specializzati. Di fatto l'unica pecca di questa terra da substrato è il costo; per questo si consiglia spesso di "tagliarla" con una specie di argilla espansa chiamata Aqualit o Gravelit.
La Flourite è un substrato già ricco di principi necessari per lo sviluppo delle piante, mentre l'Acqualit è del tutto inerte. Mischiando la Flourite con l'Aqualit secondo rapporto del 3:1 si ottiene una miscela base per il substrato.

Per la zona centrale oltre all'utilizzo di Aqualit come substrato, ho deciso di rendere più naturale il tutto aggiungendo uno strato di ghiaia naturale della Dennerle (3-4mm).


P.S.: Di fatto mi è stato necessario un'altro sacchetto di Flourite !!


Un prezioso consiglio è stato quello di introdurre tra fondo e substrato anche delle Tabs sempre della Sachem, in modo da aggiungere anche i macro (elementi tipo Ferro e Sodio) assenti nella Flourite.
Queste Tabs una volta spezzate in due o più parti sono state inserite anche nella parte centrale tenendo conto che seppure questa zona non sarebbe stata popolata da piante, avrebbe comunque ospitato le loro radici!!!

L'Aqualit nella parte centrale:



Per le due parti laterali ho deciso di creare una "cornice" di 5 cm di sola Flourite, in modo da nascondere la miscela con l'Aqualit internamente.



Il risultato finale è questo....applausi!!!



martedì, febbraio 17, 2009

Ciao Walter!!

Tutti avevano sperato in Walter...un nome dal gusto anglosassone e che aveva fatto dell'italico "Yes we can" una traduzione romanesca "Se po fa!".
Invece caro Walter, come disse Don Rodrigo: "Non sa da fa!!"

Il buonismo e il silenzio del buon operare non ha vinto contro coloro che urlano urlano e urlano.
La politica caro Walter, non è più una cosa fatta da persone che devono decidere per noi tutti....che grazie alle capacità della dialettica, alla conoscenza della storia del nostro paese, alla passione e all'attaccamento ad un'idea ed ideale...vogliono aiutare tutti i cittadini nel trasformare il paese in un Paese!!

L'Italia è alla deriva....non nascondiamoci dietro alla crisi...in America stanno messi mooolto peggio di noi..ma Obama è una persona carismatica, è l'unione tra la condizione degradata e sofferente dei neri d'america (ancora nel 2009) e la speranza di raggiungere la massima carica istituzionale sul globo.
Siamo sprofondando...siamo diventando solo vecchi...con un pò di pensione e nessun futuro, senza lavoro e speranza....senza giustizia e protezione per i normalitalici!!

Walter su un muro in Sardegna quest' estate ho letto:

Italiani attenti....l'Argentina è vicina

Walter espatria e manda a quel paese tutti quei porci che si sono venduti per far crollare un'idea che in Italia....come sempre non se po' fà mai nulla!!!

Chi é causa del suo male pianga se stesso!!

Notizia del giorno, Sardegna alla destra berlusconiana

Repubblica news

Risposta a tutti coloro che ormai credono che l´Italia possa risorgere dal baratro che si sta giorno dopo giorno scavando!!


Antonio Albanese a "Che tempo che fa"


Saluti a tutti!!!

venerdì, febbraio 13, 2009

Venite siore e siori!!!

Rispedito in Olanda il deputato anti-Islam "Nel Regno Unito è indesiderato"
Geert Wilders, dirigente di un partito di estrema destra e produttore del film "Fitna", era stato invitato da un deputato inglese ma il governo ha detto no. Ora dovrebbe venire in Italia

Me sembra giusto no??? Tanto in Italia accettiamo tutto....perché se c´é da discutere anche con toni accesi di questioni religiose noi italiani siamo bravissimi a farlo...basta che non si parli di chiesa cristiana!!!

giovedì, febbraio 12, 2009

Voci da vicino

Articolo di Roberto Saviano (cliccare sul titolo del post) pubblicato sulla Repubblica oggi....merita tutto il mio consenso

mercoledì, febbraio 11, 2009

Voci di lontano

Die Italienische Politik hat einen Tiefpunkt erreicht. Eluana Englaro ist gestorben, aber die unwürdige Debatte über ihren "Fall" dauert an.
11.02.2009 Frankfurter Rundschau

La politica Italiana ha raggiunto il fondo. Eluana Englaro é morta, ma si continua ancora a discutere in modo indegno sul suo "caso"

martedì, febbraio 10, 2009

Come cani che brancolano selvaggi...

Non voglio spendere troppe righe su una questione morale che merita soltanto silenzio.

La cosa che trovo grave é la mera e triste gazzarra politica alla ricerca dell´odience di una nazione ormai totalmente rimbambita da programmi spazzatura.
Programmi spazzatura, sia chiaro che per me non sono solo i reality show, ma anche i telegiornali (dalla Rai a Mediaset) che ormai si sono piegati a 90° alla dura (sed lex) legge dell´odience a tutti i costi.

Mentana se ne va, perché non gli hanno permesso di scendere in campo per parlare della notizia piú calda della settimana....e hanno preferito il "GF" al suo Matrix.
Vespa continua la sua corsa disperata all´ascolto...l´unica persona che non si é potuto ascoltare invece era la ragazza che ora finalmente riposa in pace!

mercoledì, gennaio 28, 2009

Capitolo 1. Il Bus (prima parte)










Iniziamo questo primo capitolo parlando dei mezzi pubblici di Monaco e tutto ció che li rende affascinanti e strani al contempo.


Sicuramente una delle cose che fa di Monaco una cittá a misura d´uomo, seppur non cosí piccola, e´ la grande rete di tram, metro (S-Bahn e U-bahn) e bus.


La differenza tra S-Bahn e U-Bahn....e´ che nella prima ce stá la S nella seconda la U.


Detto ció passiamo a riportare alcune esperienze di vita vissuta dal sottoscritto che meglio vogliono mettere in evidenza il carattere teutonico nei riguardi dei mezzi di trasporto pubblico.

Inizierei con il mezzo che utilizzo giornalmente per spostarmi e per andare al lavoro....


Il Bus


Nei Bus di Monaco l´attenzione per la pulizia é sempre ricercata, al punto che ogni autista (di solito) nei momenti di pausa da una spazzatina al suo caro e vecchio carrozzone.

La stessa gentilezza prestata al mezzo, non é sicuramente pari nei riguardi di chi cerca in vano di salire sul bus una volta chiuse le porte.


Scena 1 ovvero scendi che poi sali


Immaginatevi una piazzola di sosta ovale, dove da un lato i bus arrivano e scaricano la gente e dall´altro lato la fanno salire.

Una volta io, Salva ed un suo amico decidemmo di prendere il bus per arrivare in una zona periferica di Monaco. Era l´inverno del 2006, quello in cui la neve aveva raggiunto livelli storici.

Faceva cosí freddo, che alla fermata i pinguini ci davano le pacche sulle spalle incoraggiandoci!


Da lontanto vediamo il bus...bus = riscaldamento = calduccio


Arriva....scendono le persone...e noi (insieme ad altri) saliamo. Ad un certo punto sentiamo l´autista sbraitare qualcosa che per me era (e resta ancora) arabo.


Salva mi dice: "L´autista ha detto che dobbiamo scendere, aspettare che faccia il giro della piazzola, e risalire dall´altro lato"

Io chiedo il perché e Salva: "Perché se caso mai qualcuno si facesse male nel fare la curva, la responsabilitá ricadrebbe sull´autista"


Cioe´ 20 metri, forse 10 e tu mi fai scendere ricongelarmi e risalire????


Scena 2 ovvero non ti faró mai salire


Un´altra piazzola, davanti alla fermata di Ostbahnhof (una delle due grandi stazioni dei treni di Monaco). Il bus chiude le porte si muove di 1 cm e si ferma perché gli altri bus in fila non gli permettono di avanzare, in fila aspettando che il semaforo piú giú diventi verde.


Io busso alla porta del bus che é ancora attaccato al marciapiede della banchina...l´autista fa finta di non vedermi e poi....dopo avermi prestato gentilmente attenzione, con la stessa gentilezza mi dice che no...che é´giá partito.


Partito de capoccia dico io!!! Ma te sei mosso de 10 micron e non me fai salire???


Un´altra chicca tutta tedesca é la capacitá di non riuscire ad occupare uno spazio pubblico per quanto possibile.

Addirittura sui bus c´é una scritta: "Per favore scorrere verso il centro e lasciare lo spazio antistante la porta libero".

Ma niente...non riescono a capirlo!!! E quindi se ti fermi un attimo mentre cammini e guardi dentro il bus che ti sta passando davanti, quello che vedi é un grumo di persone in piedi davanti l´entrata, molte persone sedute ma il vuoto lungo la parte restante del bus.


Scena 3 mo te sbrago a terra sta vecchia!


Eccoti quindi ogni volta a lottare con la vecchietta di turno che non si sposta...scusi dovrei passare....niente é pure sorda....e quindi vai di spintone e relativi...ma che maleducazione...ma che screanzato....ma li mortacci tua!!

martedì, gennaio 27, 2009

Un soffio di canzone

Sento le note di un piano
che scendono la scala del mio cuore
fino a raggiungere un giardino sconfinato
dove c´é sempre il Sole
Le farfalle volano leggere
e la musica le avvolge
come un soffio caldo d´estate

E´lí che io ti aspetto
accanto al ruscello
che quieto scorre...

...stacco di rullante! Mi volto
e sei con me.
Mano per mano prendiamo il volo
e la musica sale fino al cielo

Ancora e di nuovo la melodia
ci incanta e ci emoziona
come il nostro amore

martedì, gennaio 06, 2009

Charlotte allo yogurt all'arancia

Leccornia stupefacente che io e la Manu abbiamo preparato per la Befana 2009...una volta tanto siamo noi a regalare un dolce alla vecchia scancherata e bruttina!!!

Beccateve le foto che noi se magnamo la torta!!!



Per tutte le info su come creare questa squisitezza fate un salto sul sito Cucina in Simpatia o più semplicemente cliccando sul titolo del post

sabato, gennaio 03, 2009

Le dodici domande



Da pochi giorni è uscito nell sale cinematografiche il film "The Millionaire". Il film parla di un giovane indiano che partecipa ad un gioco a premi (del tipo "chi vuole essere milionario") e riesce a vincere il premio finale pur essendo un paria (quindi all'ultimo gradino della piramide sociale indiana) senza alcuna possibilità di vittoria.

Questo film è la trasposizione cinematografica del libro Le dodici domande.
Il libro è scritto da uno scrittore indiano che con abilità, struttura la narrazione in capitoli ognuno dei quali è una domanda del gioco a premi. Lo stratagemma narrativo, che nasce dall'utilizzo di un gioco ormai diffuso in tutto il mondo, si fonda sul fatto che il protagonista riuscirà a rispondere positivamente alle dodici domande non usando l'inganno ma bensì perchè ognuna di loro è stata vissuta in prima persona dallo stesso protagonista.
Il protagonista dunque conosce le risposte non tanto perchè ha una conoscenza dottrinale (impossibile per un paria) , bensì una diretta esperienza di vita che lo ha portato a crescere e conoscere il mondo.
L'autore del libro utilizza le dodici "esperienze" del protagonista per aprire porte segrete sul mondo indiano non tralasciando comunque quella suspance tipica del gioco a premi; i capitoli si intrecciano e tracciano l'avventurosa vita di un paria indiano costretto a lottare tutti i giorni per non essere considerato "schiavo" nella sua collettività.


Il libro si legge tutto d'un fiato grazie anche alla scrittura leggera ed allo stesso momento espressiva dello scrittore. Ho trovato singolare la struttura narrativa e la tematica affrontata che dà la possibilità di conoscere il mondo indiano (anche se romanzato) attraverso gli occhi di un ragazzo che gioca al gioco della sua vita.

Mi è piaciuto giocare come fa il protagonista, ma al contrario...ossia pensando a quali potrebbero essere le 12 esperienze della mia vita vissuta e su cui si fonda il mio modo di essere.

Per chi volesse saperne di più:

Le dodici domande

Autore: Swarup Vikas
Editore: Guanda
Prezzo: 15€

giovedì, gennaio 01, 2009

Tedeschi che passione!!!


Buon 2009 a todos!!!

Volevo iniziare l'anno con una novità che mi girava in testa già da un pò!!

La novità consiste in una nuova rubrica del blog, che tratteggi in modo ironico e burlesco il popolo tedesco. Dopo 3 anni di convivenza con i "cemmanici", ho ritenuto fosse il momento di raccontare le stramberie che a volte mi saltano agli occhi nella vita di tutti i giorni qui in Germania.

Questa rubrica è aperta a tutti i miei amici che dividono con me i momenti belli e brutti della vita a Monaco; amici che hanno anche loro dell'esperienze da raccontare e da condividere.
In poche parole cercherò in modo divertente di "macchiettare" i Tedeschi di Monaco di Baviera e dintorni!

lunedì, dicembre 29, 2008

Amicizia

Accadde un giorno
che mio figlio mi chiese
a cosa servisse l'amicizia.
Senza non poca difficoltà
risposi che tante sono le persone
che calpestano giorno e notte
la Terra.
La Terra è un gomitolo,
ovunque noi siamo
l'amicizia ci lega
per non farci volare via
per farci sopportare meglio
il peso della quotidianità.
Il filo si può spezzare ma
non può svanire
come le scie degli aerei
che sorvegliano i nostri cieli.
Tu rappresenterai
tutte le persone
che hai chiamato amico.
Sciogliendo i nodi
di volta in volta
avrai tra le mani
una collana di ricordi,
volti, sorrisi ed addii:
Quante gemme hai già?

venerdì, dicembre 26, 2008

Gocce di noi

Fuori dalla finestra
picchiettano senza sosta
gocce di pioggia. Le seguo
nel loro cadere gravo di un
passato ventoso.
Una ad una le gocce scelgono
solitarie percorsi
e traiettorie convergenti.
E' il contatto!
Non sono più io, non sei più tu.
Siamo noi, come goccia nata da storie diverse,
affacciati su questa vita.
Ci mescoliamo in un abbraccio caldo
con tanta strada ancora da percorrere...
goccia a goccia.

Buon Natale alla mia Libreria

Seppur con un pò di ritardo volevo fare gli auguri di Buon Natale a tutti gli assidui e non visitatori del mio Blog.
Le vacanze Natalizie sono il momento in cui tutta la famiglia si ritrova; parenti che vivono a pochi km di distanza oppure vivono all' estero (come il sottoscritto) si siedono tutti felici e contenti intorno ad una tavola bella imbandita, pronti alla gara mangereccia tradizionale.


Tradizione anche regalare un bel libro, che a mio avviso così come un profumo, è un regalo che si dona a persone che si conoscono bene. Io i libri li ho sempre comprati dal mio libraio di fiducia. Ho sempre ritenuto essere una fortuna avere una persona che ti conosce da....uhmm....bè Piermario (ndr. il libraio appunto) lo conosco da quando iniziai a leggere i primi Libri Games nel periodo delle scuole medie. Quindi direi quasi 20 anni...capperi!!
Bene Piermario inizialmente lavorava presso le Librerie Riunite, autentico paradiso per gli amanti del libro: saggistica, libri di fantasy (nel periodo in cui nessuno sapesse quale fosse la differenza tra fantasy e fantascienza) ma anche mappamondi, libri per bambini.
Considerate che alla fine degli anni '90 non esistevano ancora questi mega discount come Feltrinelli o Mondadori dove si possono comprare Libri, DVD, Video Games......
A Latina in quegli anni, c' erano molte cartolibrerie e poche autentiche librerie (indimenticabile la grandissima libreria lungo la strada per il 24 Mila Baci....era enorme e troppo avanti con i tempi per questo chiuse in poco tempo!!).

Piermario ha deciso da alcuni anni di intraprendere l'attività di libraio in prima persona...aprendo in società prima la libreria "Come un romanzo" e poi (questa volta da solo) la stessa ribattezzata "Da Piermario".

Vi ho fatto un piccolo riassunto della vita della mia libreria/libraio preferita/o per darvi l'idea di quanto io ci tenessi a questo piccolo angolo di vita passata, a questo luogo magico...quasi uno stargate con il mio passato da adolescente.

Sono tornato pochi giorni fa in libreria per fare un regalo e con mia grande sorpresa ma soprattutto con mio grande rammarico ho scoperto che la libreria ora è anche....un bar!!!

Non ci potevo credere....accanto ai pochi scaffali che contenevano libri, ve n'erano altrettanti pieni di bottiglie di vino. La scelta dei libri era pari a zero (rimanevano i soliti classici che non si regalano neanche più) e pochi libri usciti quest'anno in bella mostra sul tavolo centrale.
Qualcuno penserà che la mancanza dei libri potesse dipendere dalle feste natalizie e da acquisti a valanga che avessero prosciugato gli scaffali. La verità è che a Latina solo i bar funzionano...sono la rappresentazione delle necessità del cittadino medio pontino: fare due chiacchiere alla svelta, prendere un caffè ma soprattutto mettersi in mostra.

Ora Piermario oltre a vendere libri, vende anche vini ed amari...amaro per me rimane invece il fatto che nella libreria non c'era il capolavoro di Salinger "Il giovane Holden" ma campeggiava l'ultimo vomitevole pastrocchio di Federico Mocciolo.

Caro Piermario purtoppo la necessità di tirare su i soldi stappando anche qualche crodino, ha vinto sulla tua favolosa maestria nel consigliare un libro. Mentre ero alla ricerca di un libro, ti ho ascoltato dare consigli su questa o quell'altra...novità.....ma non era più la voce di chi vuole invitarti a leggere un libro che ti sappia trasmettere qualcosa che ti ha emozionato, piuttosto la voce di chi vuole venderti le poche cose che ha a disposizione.

Forse un giorno ricapiterò in libreria...quando sarà di nuovo una libreria e non un guazzabuglio di bottiglie e carta.

Per il momento auguri di Buon Natale e tutti!!!!!!

lunedì, dicembre 01, 2008

La Festa di ManuAle




Ci si prepara ad una nuova festa,
la sveglia lascia posto ad un caffè e poi di corsa
ad iniziare questo divertimento faticoso.
La preparazione della festa può essere appagata
solo dalla presenza unica delle persone che ti circondano
e rendono il tuo normale vivere veramente normale.
La sera è alle porte e l'ultimo piatto è stato posato sulla
tavola riccamente imbandita.
Suonano al citofono ed ecco che inizia la festa,
tutti insieme ci ritroviamo in una sola stanza piena di vita
piena di storie personali e di voglia di raccontarci.

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato alla nostra festa,
grazie a Manu che ha costruito con me questa casa che ha
voglia solo di essere vissuta intensamente e che per una serata
ha visto tutti i nostri amici riuniti!!!

venerdì, novembre 07, 2008

W l´Italia fascio-razzista!!

Non voglio aggiungere altro che riportare il bellissimo articolo di Curzio Maltese:

"I bookmakers in questi casi non accettano scommesse. Da mesi, in previsione dell'evento storico dell'altra notte, si aspettava la prima gaffe di Silvio Berlusconi sul colore della pelle del nuovo presidente americano. Il Cavaliere non delude mai le peggiori aspettative e la battuta è arrivata. L'unica sorpresa è la tempistica. Ad appena ventiquattr'ore dall'elezione il premier se n'è uscito con la storia di Obama "abbronzato". Non è la solita cafonata alla quale ci ha abituato e ci siamo ormai rassegnati da lustri. È una definizione grondante di razzismo.

Il peggior razzismo, quello semi inconsapevole e quindi assai autoindulgente che dilaga in Italia, fra la preoccupazione del resto del mondo. Una malattia sociale che un governo responsabile dovrebbe combattere, invece di sguazzarci con gusto.

Scontata la gaffe, ovvia la reazione. In simili frangenti Berlusconi adotta due reazioni standard. La prima: non l'ho mai detto. È la più assurda, ma paradossalmente efficace (in Italia). Come fai a discutere con uno che nega se stesso? La seconda è: l'ho detto ma non avete capito.

Stavolta ha usato questa. "Abbronzato era un complimento, una carineria" ha spiegato ai soliti cronisti bolscevichi. "E se non lo capite, allora andate a fare...". Sommando così carineria a carineria.

S'intende che "andare a fare" è detto con affetto. Con eguale affetto i giornalisti potrebbero ricambiare l'invito, ma probabilmente le giustificazioni valgono solo dall'alto verso il basso.

Non stiamo a farla lunga. Non si tratta solo di vergogna. Chi ne ha ancora la forza? È piuttosto la disperazione di essere ogni volta precipitati in questo indegno pollaio. Gli elettori americani in un giorno hanno cambiato la storia del mondo. L'avvento del figlio di un africano alla Casa Bianca sta spingendo miliardi di persone, pur nel mezzo di una crisi spaventosa, a interrogarsi sui valori profondi della democrazia, la più straordinaria conquista dell'umanità, in fondo a un cammino secolare di sangue e intolleranza. E il contributo dell'Italia berlusconiana a questo grandioso dibattito qual è? Questa miserabile trovata, volgare e razzista, senza neppure il coraggio dell'assunzione di responsabilità o la dignità di porgere le scuse.

Non bastava la sortita a caldo del ministro Gasparri, il quale, confondendo le proprie ossessioni di ex fanatico fascista con la competenza internazionale, aveva commentato "sarà contento Bin Laden". Ci voleva pure lo strazio supplementare della "battuta" di Berlusconi, che ha ormai girato il mondo, con danno enorme per il Paese. In pochi minuti infatti la rete ha deluso la speranza residua, che non lo prendessero sul serio, come altre volte. Come siamo abituati a fare qui, rassegnati a non scandalizzarci per lo scandalo, a non chiamare fascismo il fascismo, razzismo il razzismo.

C'era stata la rincorsa provinciale ad appropriarsi di Obama. Tutti si proclamano o cercano l'Obama italiano, a destra e a sinistra. Quando in Italia un Barack Obama non avrebbe neppure il diritto di voto. I figli d'immigrati, 440 mila fra nati e cresciuti qui, non sono considerati cittadini italiani, per via del medievale ius sanguinis. Lo ricordiamo nell'ipotesi, piuttosto remota, in cui fra le centinaia di obamisti dell'ultima ora si trovasse un politico serio. Ecco l'occasione per proporre finalmente una legge civile in materia d'immigrazione.

A cominciare dal presidente del Consiglio, i cui molti cantori hanno illustrato nei giorni scorsi alle masse ammirate le straordinarie analogie fra Berlusconi e Obama. Come non scorgere, del resto, l'assoluta comunanza delle due parabole. Il figlio di un pastore kenyano che arriva alla Casa Bianca a soli 47 anni e promette di cambiare il mondo. E l'uomo più ricco d'Italia che a 72 anni, con il solo aiuto del novanta per cento dei media da lui controllati, torna a Palazzo Chigi, dopo aver cambiato i capelli. È naturale che Berlusconi abbia adottato Obama, ripromettendosi di dargli presto "buoni consigli". Incrociamo le dita perché non avvenga, nell'interesse stesso del premier. Non si sa come la Casa Bianca potrebbe reagire a una frase del tipo: "Vieni, abbronzato, che ti spiego come non farsi processare".

Che fare? Vergognarsi per loro, ridere, piangere. Fingiamo pure che tutto sia normale. Però quanto stringe il cuore ascoltare il nobile discorso dello sconfitto McCain: "Il popolo ha scelto. Ho avuto l'onore di salutare il nuovo presidente degli Stati Uniti. È una giornata storica". Non si potrebbe avere un giorno un conservatore come questo a capo della destra italiana, anche di seconda mano?"

Dalla Repubblica

mercoledì, novembre 05, 2008

Yes he could!!


Oggi é un gran giorno per l´America, ma anche per il resto del pianeta terra che volente o nolente ha visto e continua a vedere gli USA come paese leader.

Barack Hussein Obama é divenuto presidente degli Stati Uniti d´America con una vittoria schiacciante che non ha lasciato alcun dubbio o adito a possibili "magheggi" o "voti truccati" di cui si iniziava giá a parlare ieri sera nei TG nazionali.

Questa volta la favola raccontata da un vecchio (reduce di guerra) al popolo non é servita. Il carisma di un settantenne che prometteva nuovamente di portare la voce grossa americana in giro per il mondo é stato un autogol a tutti gli effetti. McCain si voleva cimentare con un mondo di cui, a mio parere, non fa piu´parte....é come pensare di eleggere un ottantenne a capo della Microsoft.
Il mondo si evolve, contorce, muta forma continuamente grazie alla tecnologia che ormai é a portata di tutti....come avrebbe potuto, un ex reduce della guerra in Vietnam, guidare la prima potenza mondiale al momento in totale disfatta grazie al suo partito.

Purtoppo solo in Italia i vecchi di settantanni riescono a promettere rose e fiori, ed essere eletti...forse anche perché in Italia la maggioranza della popolazione é ormai alle prese con le dentiere, forse perche´ in Italia quel "Yes we can" de noaltri non ha avuto la fermezza, la sferzante capacitá di tradurre in voti quello che é rimasto un bel motto!!

Speriamo che il nostro Obama riesca a inclinare verso il piú la bilancia mondiale e di riflesso magari essere di esempio per un prossimo governo italiano, che ormai é assente da tempo...quello presente non é altro che un bel baraccone di buffoni!!

venerdì, ottobre 31, 2008

Una lacrima

Oggi sono triste....mi é appena arrivata come un colpo in pancia, la notizia che una mia carissima collega di Torino é volata in cielo.
Cavolo era piú giovane di me...non riesco a credere che per una malformazione non riscontrata precedentemente, una ragazza possa non riuscire piú a rincorrere i suoi sogni.
Anche lei lavorava come consulente ed era in giro per il mondo. Quando ero a Torino, andava e veniva dalla Germania e mi raccontava sempre quanto era difficile conciliare la vita personale e quella lavorativa quando si é dei piccioni viaggatori.
Mi hanno raccontato che era da poco tornata da una campagna di lancio in Russia...non ha avuto tempo forse per capire, per sapere...perché siamo sempre troppo in movimento e non ci é concesso di avere un attimo per pensare "Ora sono qui e ci restero´".

Maria mi ricorderó sempre della bella serata trascorsa insieme con il simpatico Alessio alla scoperta della parte piú giovane di Torino.

venerdì, ottobre 17, 2008

Lo Stato che COLLABORA

Clan nel governo

"Era a disposizione dei casalesi". Così un pentito accusa Nicola Cosentino. E' il quinto collaboratore di giustizia a puntare il dito contro il sottosegretario all'economia. Che continua a rimanere al suo posto