lunedì, maggio 18, 2009
Che faccio me fermoooo???
Si parla della "lenta" protesta dei ciclisti del Giro, che ieri hanno pedalato metá del percorso a passo d´uomo.
Sono rimasto molto stupito dalle critiche mosse da Cassani, Cipollini, Bartoletti e quanti altri hanno avuto un microfono in mano ieri sera durante il TGiro.
Critiche contro la decisione da parte dei ciclisti di fermarsi per rendere chiaro che il percorso di Milano era pericoloso.
Ma come...invece di commentare le immagini di auto parcheggiate sulle curve del percorso e lungo punti critici...ci si é soffermati sull´"autogol" (ref. Cassani) dei ciclisti nel decidere di fermarsi ?
Ho capito che non era normale fare i primi giri a passo d´uomo e poi fare la volata come da cartello...ma sono rimasto deluso e sopreso dell´attacco nei confronti di Armstrong (che non mi é neanche simpatico!) e di Luca per la decisione presa.
Dopo la lettura di quest´articolo ho capito di non aver avuto solo io questa impressione:
Blog Trotter
giovedì, maggio 14, 2009
Padre Maronno
Ultimamente ho scritto dei post critici su quel che ci/mi accade intorno tralasciando i post piú scanzonati dedicati alla mia vita a Monaco.
Vi giuro che a breve posteró un resoconto delle nostre avventure, di sicuro la bellissima gita a Berlino...nel mentre vi saluto e vi regalo un bellissimo video che mio frato Marco mi ha fatto vedere l´ultimo weekend passato a Latina.
martedì, maggio 12, 2009
La maglia ed il Cowboy
Pronti partenza....giro!!!
Eccoci di nuovo davanti allo schermo di Rai 3 per gustare il centenario del Giro d'Italia. Per chi come me, è amante delle due ruote senza motore..questo è il periodo in cui rinasce la passione ciclistica lasciata un pò da parte durante l'inverno.
Questo post però lo voglio dedicare ad un ciclista (mio conterraneo)che quest'anno non parteciperà al Giro : Filippo Simeoni.
Ragazzo del '71 è il campione italiano in carica. La sua squadra doveva partecipare al giro...ma così non è. La motivazione non si riesce a leggere sui giornali, che parlano solo del vecchio rancore tra Filippo e Lans.
Allora cerchiamo di far chiarezza. Circa 5 anni fa...eravamo al Tour 2004 una strana tappa vede come protagonisti proprio Filippo Simeoni e Lans Armstrong.
Succede che durante la tappa, Lans che vestiva la maglia gialla decide di andare a riprendere Filippo che era scattato. Ora la cosa sorprendente era che Simeoni non era uomo di classifica...allora perchè Armstrong avrebbe dovuto fare er boro e andare a riprendere il ciclista laziale (by Sezze)???
Un rancore che Lans portava dentro per essere stato chiamato in causa proprio da Simeoni per un fatto di doping. Quoto l'articolo di Repubblica anno 2004:
"...Simeoni è uno dei pochi corridori italiani ad aver ammesso, in una deposizione al processo contro il dottor Ferrari, di aver fatto uso di doping. Ha pagato e ora conduce la sua battaglia in gruppo. In quella deposizione aveva anche tirato in ballo Armstrong guadagnandosi una querela per diffamazione in cui il campione statunitense lo ha definito "mentitore assoluto"...."
Questo rancore ha portato nel 2009 a far prevalere nuovamente la legge del soldo e del leccaculo all'italiana...su quella della giustizia.
Dato che il nostro amico cowboy amerricano ha deciso di ritornare a correre ed ha scelto come gran parterre proprio il 100 del Giro....tutti appecorinati alle sue scelte...tra cui....NO SIMEONI.
La verità amici miei è che è facile parlare di doping, di mele marcie nel ciclismo....ma nessuno parla della fame di soldi che del doping si fa strumento.
Il caro Lans, con tutto che ha vinto battaglie più importanti (ref. lotta contro il tumore), di quei farmaci per le cure...forse forse si è fatto scudo per altri farmaci meno salutari.
Il fatto è che un ragazzo che diventa Campione d' Italia e non viene chiamato al Giro, doveva essere una notizia bomba...con una eco tre volte più forte della venuta del peyote texano.
Invece ancora la Repubblica recita due righe sulla vicenda della riconsegna (GIUSTISSIMA!!) della maglia tricolore da parte di Simeoni alla federazione italiana.
Amici ciclisti...non ho ancora sentito nessun commento a riguardo da parte degli addetti ai lavori del giro...mi riferisco a Davide Cassani e Co.
Leggo con amarezza che Simeoni per il suo comportamento è stato deferito....vorrei che qualcuno parlasse per mettere in luce un comportamento dapprima giusto nel riferire di dopati e dopatori e successivamente emblematico come quello della restituzione della maglia tricolore.
ITALIANI SVEGLIATEVIIII!!!
martedì, maggio 05, 2009
Coincidenze malate
1.
Il potere é necessario...la bellezza vincente:
http://www.libreriauniversitaria.it/mussolini-donne-fusco-carlo-sellerio/libro/9788838920943
http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/politica/elezioni-2009-1/diciottenne-berlusconi/diciottenne-berlusconi.html
2.
L´estraneo deve essere depurato della sua colpa dell´essere diverso:
http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/politica/ddl-sicurezza-5/rivolta-prof/rivolta-prof.html
http://www.storiain.net/arret/num74/artic1.asp
Ci sarebbero ancora tanti altri articola da correlare....la crisi economica, la Chiesa reazionaria e forte di amicizie politiche. Ma anche il popolo addormentato, anestetizzato ora con l´uso del tubo catodico come allora con le parate in piazza e la fanfara del primato italico.
Amici miei, sono davvero dei brutti momenti quelli che stiamo vivendo tutti...forse molti di voi non hanno i miei stessi timori e possono ritenermi un´allarmista...ma dal di fuori (Germania nel mio caso) le luci dei riflettori sparati sui cittadini italiani per confonderli, sono soltanto delle deboli luci e tutto lo schifo che non si riesce a vedere arriva come odore marcio.
Ormai la dittatura o democrazia autarchica come la si vuol chiamare si stá completando. Avrá un altro nome (non piú fascismo) ma basta leggere i giornali dell´epoca che anticipó il ventennio per capire che ci siamo di nuovo ricascati!!
Svegliatevi o scappate...ma sbirgatevi!
mercoledì, aprile 08, 2009
Tra la polvere

Salve a tutti.
In questi giorni grigi, trovo il seguente articolo di Paolo Sorrentino una vera poesia di dolore e attenzione per le persone che vivono questi giorni prepasquali sotto un manto di polvere grigia e con il lutto nel cuore, colore nero che non lascia segno alla speranza.
A breve la Pasqua sará anche quest´anno celebrata. Molte volte ho partecipato alla messa domenicale pasquale; quello che piú ricordo é il richiamo alla luce.
Un Dio che risorge e che viene in ogni chiesa simboleggiato dai bagliori e strali dorati.
Una colomba che spicca il volo ammantata da un fascio di raggi, rappresentanti la vittoria della vita sulla morte, della felicitá ritrovata sul dolore di aver perso tutto.
E´difficile in queste ore, riproporre il messaggio cristiano della rinascita pasquale alla popolazione abbruzzese...alla popolazione italiana invero che si unisce in modo composto davanti ad uno schermo che finalmente serve a dare informazioni e tralascia quel mondo finto di cartapesta che ogni sera ci si piazza davanti.
Leggete l´articolo con attenzione per trovare sentimenti che in questi giorni avete sicuramente provato:
http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/terremoto-nord-roma-1/racconto-sorrentino/racconto-sorrentino.html
martedì, marzo 17, 2009
La canzone del mese di Marzo
Purtoppo il video dedicato alla canzone dei Negrita, che includo in questo post, riporta solo la copertina del disco (bellissimo!!!).
Aspettando il video di questo che sará un altro grande successo del gruppo aretino, godiamoci la canzoncella!!!
La macchina che guidi
guarda bene non è tua,
la paghi tutti i giorni
al fabbricante di liquame
che va a cena con i santi
che t'infilano le bombe nelle tasche.
E fanno guerre
che bruciano ragazzi come te
che cadono col sogno di proteggere un sogno
e in chiesa la gente che piange
fa largo e si stringe,
nel posto in prima fila
c'è sempre un governante
che tratta col mercante
che cena con i santi
che tirano le bombe
e tirano le somme
e il ciclo non si rompe,
la guerra non è santa,
ma noi stiamo arrivando...
COL LIBRO IN UNA MANO,
LA BOMBA NELL'ALTRA...
COL LIBRO IN UNA MANO,
LA BOMBA NELL'ALTRA...
COL LIBRO IN UNA MANO,
LA BOMBA NELL'ALTRA...
COL LIBRO IN UNA MANO...
Nel pane c'è il corpo,
nel vino c'è il sangue;
nell'oro il demonio,
nell'umiltà il santo...
Nel pane c'è il corpo,
nel vino c'è il sangue;
nell'oro il demonio,
nell'umiltà il santo...
Scintilla un anello
di giallo metallo,
la mano pietosa
saluta il Consiglio...
Al polso gemelli
di rosso rubino,
su un abito bianco
di seta e di lino...
La porpora è un manto
di gloria e di vanto,
sul petto una croce
con sopra il suo Santo...
"Non m'immortalate!"
diceva il suo canto,
"Non mi sbandierate!",
gridava il suo pianto.
Nel pane c'è il corpo,
nel vino c'è il sangue;
che Dio ci perdoni,
se stiamo pregando...
COL LIBRO IN UNA MANO,
LA BOMBA NELL'ALTRA...
COL LIBRO IN UNA MANO,
LA BOMBA NELL'ALTRA...
COL LIBRO IN UNA MANO,
LA BOMBA NELL'ALTRA...
COL LIBRO IN UNA MANO...
IL LIBRO IN UNA MANO,
LA BOMBA NELL'ALTRA...
COL LIBRO IN UNA MANO,
LA BOMBA NELL'ALTRA...
COL LIBRO IN UNA MANO,
LA BOMBA NELL'ALTRA...
COL LIBRO IN UNA MANO...
Abbiamo il fuoco,
abbiamo ragione.
Saremo più grandi,
saremo più uniti,
saremo più forti
di chi ci ha colpiti...
COL LIBRO IN UNA MANO,
LA BOMBA NELL'ALTRA...
COL LIBRO IN UNA MANO,
LA BOMBA NELL'ALTRA...
COL LIBRO IN UNA MANO,
LA BOMBA NELL'ALTRA...
COL LIBRO IN UNA MANO...
LA BOMBA NELL'ALTRA...
LA BOMBA NELL'ALTRA..
martedì, marzo 10, 2009
sabato, febbraio 21, 2009
Il mio acquario in 3D (prima parte)
Il mio primo acquario, una bellissima vasca 80x40x35 (1oo litri effettivi).
Nelle foto seguenti, vorrei descrivervi passo passo tutte le tappe che sono servite per la preparazione, l'ideazione e la realizzazione dell'acquario.
Dopo essermi documentato su internet (grazie mille ad Acquaportal) ed aver trovato tante persone esperte capaci di rispondere anche alle domande più banali; per prima cosa ho dovuto scegliere il biotopo da riprodurre nel mio acquario.
La scelta non è stata semplice, bisogna per primo scegliere quali saranno i pesci che ospiterranno l' acquario...ne esistono tantissimi e per sceglierli bisogna tenere conto del:
- la dimensione della vasca ---> Niente Discus per un acquario di 100L (minimo ne servono 300L!!)
- le caratteristiche chimiche dell'acqua---> per un principiante come il sottoscritto, risulta più semplice indirizzarsi verso un'acqua basica (tra valori 6-7 del ph) che non acida. Di fatto l'acqua che esce dal rubinetto di casa risulta avere un ph superiore al 6 quindi in questo caso mi sono evitato sistemi di osmosi e quant'altro per rendere acida l'acqua.
- La temperatura ---> forse il più semplice dei parametri da controllare, grazie all'uso di un opportuno riscaldatore.
Una volta scelta la popolazione pinnata, si passa alla flora e anche qui le scelte sono dettate da molteplici variabili: l'illuminazione (alcune piante hanno bisogno di tanta luce per poter portare a termine la fotosintesi), lo spazio disponibile in vasca, la possibilità o meno di avere la vasca senza coperchio (acquario olandese), adatte ai pesci scelti (alcune piante vengono mangiate da alcune specie di pesci e possono essere per loro letali).
Alla fine della fiera...la scelta è ricaduta sul biotopo Rio delle Amazzoni. Scelta guidata dalla voglia di avere dei pesci Neon e Cardinali in primis.
Una volta deciso l'habitat dei nostri pesci .... si parte!!
Progettazione della vasca
Prima di tutto era necessario avere una base stabile e funzionale per la vasca. Su internet abbiamo comprato un mobile della Juwel delle dimensioni (e prezzo!!) giusto.
Una volta montato il mobile, ho inserito tra la vasca ed il mobile stesso, un foglio di materiale isolante per ridurre i possibili danni al vetro e per ridurre gli sbalzi di temperatura dovuti dall'ambiente esterno.
La progettazione del fondo è stata lunga, ma vedendo il risultato ne è valsa la pena!!!
Per il fondo volevo creare tra zone separate e ho usato del cartone per creare le separazioni.
La zona centrale avrebbe riprodotto la parte più chiara del letto del fiume. Successivamente ho deciso di introdurre un ramo/radice (Moorenwuerzeln) che facesse da "collante cromatico" tra le due parti laterali.
Preparazione del fondo
Per il fondo i materiali da poter utilizzare sono molti. Ho deciso di utilizzare la Flourite(r) della Sachem per le ottime critiche che ho trovato sui siti e forum specializzati. Di fatto l'unica pecca di questa terra da substrato è il costo; per questo si consiglia spesso di "tagliarla" con una specie di argilla espansa chiamata Aqualit o Gravelit.
La Flourite è un substrato già ricco di principi necessari per lo sviluppo delle piante, mentre l'Acqualit è del tutto inerte. Mischiando la Flourite con l'Aqualit secondo rapporto del 3:1 si ottiene una miscela base per il substrato.
Per la zona centrale oltre all'utilizzo di Aqualit come substrato, ho deciso di rendere più naturale il tutto aggiungendo uno strato di ghiaia naturale della Dennerle (3-4mm).
Un prezioso consiglio è stato quello di introdurre tra fondo e substrato anche delle Tabs sempre della Sachem, in modo da aggiungere anche i macro (elementi tipo Ferro e Sodio) assenti nella Flourite.
L'Aqualit nella parte centrale:
Per le due parti laterali ho deciso di creare una "cornice" di 5 cm di sola Flourite, in modo da nascondere la miscela con l'Aqualit internamente.
Il risultato finale è questo....applausi!!!
martedì, febbraio 17, 2009
Ciao Walter!!
Tutti avevano sperato in Walter...un nome dal gusto anglosassone e che aveva fatto dell'italico "Yes we can" una traduzione romanesca "Se po fa!".Invece caro Walter, come disse Don Rodrigo: "Non sa da fa!!"
Il buonismo e il silenzio del buon operare non ha vinto contro coloro che urlano urlano e urlano.
La politica caro Walter, non è più una cosa fatta da persone che devono decidere per noi tutti....che grazie alle capacità della dialettica, alla conoscenza della storia del nostro paese, alla passione e all'attaccamento ad un'idea ed ideale...vogliono aiutare tutti i cittadini nel trasformare il paese in un Paese!!
L'Italia è alla deriva....non nascondiamoci dietro alla crisi...in America stanno messi mooolto peggio di noi..ma Obama è una persona carismatica, è l'unione tra la condizione degradata e sofferente dei neri d'america (ancora nel 2009) e la speranza di raggiungere la massima carica istituzionale sul globo.
Siamo sprofondando...siamo diventando solo vecchi...con un pò di pensione e nessun futuro, senza lavoro e speranza....senza giustizia e protezione per i normalitalici!!
Walter su un muro in Sardegna quest' estate ho letto:
Italiani attenti....l'Argentina è vicina
Walter espatria e manda a quel paese tutti quei porci che si sono venduti per far crollare un'idea che in Italia....come sempre non se po' fà mai nulla!!!
Chi é causa del suo male pianga se stesso!!
Repubblica news
Risposta a tutti coloro che ormai credono che l´Italia possa risorgere dal baratro che si sta giorno dopo giorno scavando!!
Antonio Albanese a "Che tempo che fa"
Saluti a tutti!!!
venerdì, febbraio 13, 2009
Venite siore e siori!!!
Geert Wilders, dirigente di un partito di estrema destra e produttore del film "Fitna", era stato invitato da un deputato inglese ma il governo ha detto no. Ora dovrebbe venire in Italia
Me sembra giusto no??? Tanto in Italia accettiamo tutto....perché se c´é da discutere anche con toni accesi di questioni religiose noi italiani siamo bravissimi a farlo...basta che non si parli di chiesa cristiana!!!
giovedì, febbraio 12, 2009
Voci da vicino
mercoledì, febbraio 11, 2009
Voci di lontano
Die Italienische Politik hat einen Tiefpunkt erreicht. Eluana Englaro ist gestorben, aber die unwürdige Debatte über ihren "Fall" dauert an.
La politica Italiana ha raggiunto il fondo. Eluana Englaro é morta, ma si continua ancora a discutere in modo indegno sul suo "caso"
martedì, febbraio 10, 2009
Come cani che brancolano selvaggi...
La cosa che trovo grave é la mera e triste gazzarra politica alla ricerca dell´odience di una nazione ormai totalmente rimbambita da programmi spazzatura.
Programmi spazzatura, sia chiaro che per me non sono solo i reality show, ma anche i telegiornali (dalla Rai a Mediaset) che ormai si sono piegati a 90° alla dura (sed lex) legge dell´odience a tutti i costi.
Mentana se ne va, perché non gli hanno permesso di scendere in campo per parlare della notizia piú calda della settimana....e hanno preferito il "GF" al suo Matrix.
Vespa continua la sua corsa disperata all´ascolto...l´unica persona che non si é potuto ascoltare invece era la ragazza che ora finalmente riposa in pace!
mercoledì, gennaio 28, 2009
Capitolo 1. Il Bus (prima parte)
Iniziamo questo primo capitolo parlando dei mezzi pubblici di Monaco e tutto ció che li rende affascinanti e strani al contempo.
Sicuramente una delle cose che fa di Monaco una cittá a misura d´uomo, seppur non cosí piccola, e´ la grande rete di tram, metro (S-Bahn e U-bahn) e bus.
La differenza tra S-Bahn e U-Bahn....e´ che nella prima ce stá la S nella seconda la U.
Detto ció passiamo a riportare alcune esperienze di vita vissuta dal sottoscritto che meglio vogliono mettere in evidenza il carattere teutonico nei riguardi dei mezzi di trasporto pubblico.
Inizierei con il mezzo che utilizzo giornalmente per spostarmi e per andare al lavoro....
Il Bus
Nei Bus di Monaco l´attenzione per la pulizia é sempre ricercata, al punto che ogni autista (di solito) nei momenti di pausa da una spazzatina al suo caro e vecchio carrozzone.
La stessa gentilezza prestata al mezzo, non é sicuramente pari nei riguardi di chi cerca in vano di salire sul bus una volta chiuse le porte.
Scena 1 ovvero scendi che poi sali
Immaginatevi una piazzola di sosta ovale, dove da un lato i bus arrivano e scaricano la gente e dall´altro lato la fanno salire.
Una volta io, Salva ed un suo amico decidemmo di prendere il bus per arrivare in una zona periferica di Monaco. Era l´inverno del 2006, quello in cui la neve aveva raggiunto livelli storici.
Faceva cosí freddo, che alla fermata i pinguini ci davano le pacche sulle spalle incoraggiandoci!
Da lontanto vediamo il bus...bus = riscaldamento = calduccio
Arriva....scendono le persone...e noi (insieme ad altri) saliamo. Ad un certo punto sentiamo l´autista sbraitare qualcosa che per me era (e resta ancora) arabo.
Salva mi dice: "L´autista ha detto che dobbiamo scendere, aspettare che faccia il giro della piazzola, e risalire dall´altro lato"
Io chiedo il perché e Salva: "Perché se caso mai qualcuno si facesse male nel fare la curva, la responsabilitá ricadrebbe sull´autista"
Cioe´ 20 metri, forse 10 e tu mi fai scendere ricongelarmi e risalire????
Scena 2 ovvero non ti faró mai salire
Un´altra piazzola, davanti alla fermata di Ostbahnhof (una delle due grandi stazioni dei treni di Monaco). Il bus chiude le porte si muove di 1 cm e si ferma perché gli altri bus in fila non gli permettono di avanzare, in fila aspettando che il semaforo piú giú diventi verde.
Io busso alla porta del bus che é ancora attaccato al marciapiede della banchina...l´autista fa finta di non vedermi e poi....dopo avermi prestato gentilmente attenzione, con la stessa gentilezza mi dice che no...che é´giá partito.
Partito de capoccia dico io!!! Ma te sei mosso de 10 micron e non me fai salire???
Un´altra chicca tutta tedesca é la capacitá di non riuscire ad occupare uno spazio pubblico per quanto possibile.
Addirittura sui bus c´é una scritta: "Per favore scorrere verso il centro e lasciare lo spazio antistante la porta libero".
Ma niente...non riescono a capirlo!!! E quindi se ti fermi un attimo mentre cammini e guardi dentro il bus che ti sta passando davanti, quello che vedi é un grumo di persone in piedi davanti l´entrata, molte persone sedute ma il vuoto lungo la parte restante del bus.
Scena 3 mo te sbrago a terra sta vecchia!
Eccoti quindi ogni volta a lottare con la vecchietta di turno che non si sposta...scusi dovrei passare....niente é pure sorda....e quindi vai di spintone e relativi...ma che maleducazione...ma che screanzato....ma li mortacci tua!!
martedì, gennaio 27, 2009
Un soffio di canzone
che scendono la scala del mio cuore
fino a raggiungere un giardino sconfinato
dove c´é sempre il Sole
Le farfalle volano leggere
e la musica le avvolge
come un soffio caldo d´estate
E´lí che io ti aspetto
accanto al ruscello
che quieto scorre...
...stacco di rullante! Mi volto
e sei con me.
Mano per mano prendiamo il volo
e la musica sale fino al cielo
Ancora e di nuovo la melodia
ci incanta e ci emoziona
come il nostro amore
martedì, gennaio 06, 2009
Charlotte allo yogurt all'arancia
Beccateve le foto che noi se magnamo la torta!!!
Per tutte le info su come creare questa squisitezza fate un salto sul sito Cucina in Simpatia o più semplicemente cliccando sul titolo del post
sabato, gennaio 03, 2009
Le dodici domande
Questo film è la trasposizione cinematografica del libro Le dodici domande.
Il libro è scritto da uno scrittore indiano che con abilità, struttura la narrazione in capitoli ognuno dei quali è una domanda del gioco a premi. Lo stratagemma narrativo, che nasce dall'utilizzo di un gioco ormai diffuso in tutto il mondo, si fonda sul fatto che il protagonista riuscirà a rispondere positivamente alle dodici domande non usando l'inganno ma bensì perchè ognuna di loro è stata vissuta in prima persona dallo stesso protagonista.
Il protagonista dunque conosce le risposte non tanto perchè ha una conoscenza dottrinale (impossibile per un paria) , bensì una diretta esperienza di vita che lo ha portato a crescere e conoscere il mondo.
L'autore del libro utilizza le dodici "esperienze" del protagonista per aprire porte segrete sul mondo indiano non tralasciando comunque quella suspance tipica del gioco a premi; i capitoli si intrecciano e tracciano l'avventurosa vita di un paria indiano costretto a lottare tutti i giorni per non essere considerato "schiavo" nella sua collettività.
Il libro si legge tutto d'un fiato grazie anche alla scrittura leggera ed allo stesso momento espressiva dello scrittore. Ho trovato singolare la struttura narrativa e la tematica affrontata che dà la possibilità di conoscere il mondo indiano (anche se romanzato) attraverso gli occhi di un ragazzo che gioca al gioco della sua vita.
Mi è piaciuto giocare come fa il protagonista, ma al contrario...ossia pensando a quali potrebbero essere le 12 esperienze della mia vita vissuta e su cui si fonda il mio modo di essere.
Per chi volesse saperne di più:
Autore: Swarup Vikas
giovedì, gennaio 01, 2009
Tedeschi che passione!!!

Buon 2009 a todos!!!
Volevo iniziare l'anno con una novità che mi girava in testa già da un pò!!
La novità consiste in una nuova rubrica del blog, che tratteggi in modo ironico e burlesco il popolo tedesco. Dopo 3 anni di convivenza con i "cemmanici", ho ritenuto fosse il momento di raccontare le stramberie che a volte mi saltano agli occhi nella vita di tutti i giorni qui in Germania.
Questa rubrica è aperta a tutti i miei amici che dividono con me i momenti belli e brutti della vita a Monaco; amici che hanno anche loro dell'esperienze da raccontare e da condividere.
In poche parole cercherò in modo divertente di "macchiettare" i Tedeschi di Monaco di Baviera e dintorni!
lunedì, dicembre 29, 2008
Amicizia
che mio figlio mi chiese
a cosa servisse l'amicizia.
Senza non poca difficoltà
risposi che tante sono le persone
che calpestano giorno e notte
la Terra.
La Terra è un gomitolo,
ovunque noi siamo
l'amicizia ci lega
per non farci volare via
per farci sopportare meglio
il peso della quotidianità.
Il filo si può spezzare ma
non può svanire
come le scie degli aerei
che sorvegliano i nostri cieli.
Tu rappresenterai
tutte le persone
che hai chiamato amico.
Sciogliendo i nodi
di volta in volta
avrai tra le mani
una collana di ricordi,
volti, sorrisi ed addii:
Quante gemme hai già?
venerdì, dicembre 26, 2008
Gocce di noi
picchiettano senza sosta
gocce di pioggia. Le seguo
nel loro cadere gravo di un
passato ventoso.
Una ad una le gocce scelgono
solitarie percorsi
e traiettorie convergenti.
E' il contatto!
Non sono più io, non sei più tu.
Siamo noi, come goccia nata da storie diverse,
affacciati su questa vita.
Ci mescoliamo in un abbraccio caldo
con tanta strada ancora da percorrere...
goccia a goccia.
Buon Natale alla mia Libreria
Le vacanze Natalizie sono il momento in cui tutta la famiglia si ritrova; parenti che vivono a pochi km di distanza oppure vivono all' estero (come il sottoscritto) si siedono tutti felici e contenti intorno ad una tavola bella imbandita, pronti alla gara mangereccia tradizionale.
Tradizione anche regalare un bel libro, che a mio avviso così come un profumo, è un regalo che si dona a persone che si conoscono bene. Io i libri li ho sempre comprati dal mio libraio di fiducia. Ho sempre ritenuto essere una fortuna avere una persona che ti conosce da....uhmm....bè Piermario (ndr. il libraio appunto) lo conosco da quando iniziai a leggere i primi Libri Games nel periodo delle scuole medie. Quindi direi quasi 20 anni...capperi!!
Bene Piermario inizialmente lavorava presso le Librerie Riunite, autentico paradiso per gli amanti del libro: saggistica, libri di fantasy (nel periodo in cui nessuno sapesse quale fosse la differenza tra fantasy e fantascienza) ma anche mappamondi, libri per bambini.
Considerate che alla fine degli anni '90 non esistevano ancora questi mega discount come Feltrinelli o Mondadori dove si possono comprare Libri, DVD, Video Games......
A Latina in quegli anni, c' erano molte cartolibrerie e poche autentiche librerie (indimenticabile la grandissima libreria lungo la strada per il 24 Mila Baci....era enorme e troppo avanti con i tempi per questo chiuse in poco tempo!!).
Piermario ha deciso da alcuni anni di intraprendere l'attività di libraio in prima persona...aprendo in società prima la libreria "Come un romanzo" e poi (questa volta da solo) la stessa ribattezzata "Da Piermario".
Vi ho fatto un piccolo riassunto della vita della mia libreria/libraio preferita/o per darvi l'idea di quanto io ci tenessi a questo piccolo angolo di vita passata, a questo luogo magico...quasi uno stargate con il mio passato da adolescente.
Sono tornato pochi giorni fa in libreria per fare un regalo e con mia grande sorpresa ma soprattutto con mio grande rammarico ho scoperto che la libreria ora è anche....un bar!!!
Non ci potevo credere....accanto ai pochi scaffali che contenevano libri, ve n'erano altrettanti pieni di bottiglie di vino. La scelta dei libri era pari a zero (rimanevano i soliti classici che non si regalano neanche più) e pochi libri usciti quest'anno in bella mostra sul tavolo centrale.
Qualcuno penserà che la mancanza dei libri potesse dipendere dalle feste natalizie e da acquisti a valanga che avessero prosciugato gli scaffali. La verità è che a Latina solo i bar funzionano...sono la rappresentazione delle necessità del cittadino medio pontino: fare due chiacchiere alla svelta, prendere un caffè ma soprattutto mettersi in mostra.
Ora Piermario oltre a vendere libri, vende anche vini ed amari...amaro per me rimane invece il fatto che nella libreria non c'era il capolavoro di Salinger "Il giovane Holden" ma campeggiava l'ultimo vomitevole pastrocchio di Federico Mocciolo.
Caro Piermario purtoppo la necessità di tirare su i soldi stappando anche qualche crodino, ha vinto sulla tua favolosa maestria nel consigliare un libro. Mentre ero alla ricerca di un libro, ti ho ascoltato dare consigli su questa o quell'altra...novità.....ma non era più la voce di chi vuole invitarti a leggere un libro che ti sappia trasmettere qualcosa che ti ha emozionato, piuttosto la voce di chi vuole venderti le poche cose che ha a disposizione.
Forse un giorno ricapiterò in libreria...quando sarà di nuovo una libreria e non un guazzabuglio di bottiglie e carta.
Per il momento auguri di Buon Natale e tutti!!!!!!
lunedì, dicembre 01, 2008
La Festa di ManuAle
Ci si prepara ad una nuova festa,
la sveglia lascia posto ad un caffè e poi di corsa
ad iniziare questo divertimento faticoso.
La preparazione della festa può essere appagata
solo dalla presenza unica delle persone che ti circondano
e rendono il tuo normale vivere veramente normale.
La sera è alle porte e l'ultimo piatto è stato posato sulla
tavola riccamente imbandita.
Suonano al citofono ed ecco che inizia la festa,
tutti insieme ci ritroviamo in una sola stanza piena di vita
piena di storie personali e di voglia di raccontarci.
Grazie a tutti coloro che hanno partecipato alla nostra festa,
grazie a Manu che ha costruito con me questa casa che ha
voglia solo di essere vissuta intensamente e che per una serata
ha visto tutti i nostri amici riuniti!!!
venerdì, novembre 07, 2008
W l´Italia fascio-razzista!!
"I bookmakers in questi casi non accettano scommesse. Da mesi, in previsione dell'evento storico dell'altra notte, si aspettava la prima gaffe di Silvio Berlusconi sul colore della pelle del nuovo presidente americano. Il Cavaliere non delude mai le peggiori aspettative e la battuta è arrivata. L'unica sorpresa è la tempistica. Ad appena ventiquattr'ore dall'elezione il premier se n'è uscito con la storia di Obama "abbronzato". Non è la solita cafonata alla quale ci ha abituato e ci siamo ormai rassegnati da lustri. È una definizione grondante di razzismo.
Il peggior razzismo, quello semi inconsapevole e quindi assai autoindulgente che dilaga in Italia, fra la preoccupazione del resto del mondo. Una malattia sociale che un governo responsabile dovrebbe combattere, invece di sguazzarci con gusto.
Scontata la gaffe, ovvia la reazione. In simili frangenti Berlusconi adotta due reazioni standard. La prima: non l'ho mai detto. È la più assurda, ma paradossalmente efficace (in Italia). Come fai a discutere con uno che nega se stesso? La seconda è: l'ho detto ma non avete capito.
Stavolta ha usato questa. "Abbronzato era un complimento, una carineria" ha spiegato ai soliti cronisti bolscevichi. "E se non lo capite, allora andate a fare...". Sommando così carineria a carineria.
S'intende che "andare a fare" è detto con affetto. Con eguale affetto i giornalisti potrebbero ricambiare l'invito, ma probabilmente le giustificazioni valgono solo dall'alto verso il basso.
Non stiamo a farla lunga. Non si tratta solo di vergogna. Chi ne ha ancora la forza? È piuttosto la disperazione di essere ogni volta precipitati in questo indegno pollaio. Gli elettori americani in un giorno hanno cambiato la storia del mondo. L'avvento del figlio di un africano alla Casa Bianca sta spingendo miliardi di persone, pur nel mezzo di una crisi spaventosa, a interrogarsi sui valori profondi della democrazia, la più straordinaria conquista dell'umanità, in fondo a un cammino secolare di sangue e intolleranza. E il contributo dell'Italia berlusconiana a questo grandioso dibattito qual è? Questa miserabile trovata, volgare e razzista, senza neppure il coraggio dell'assunzione di responsabilità o la dignità di porgere le scuse.
Non bastava la sortita a caldo del ministro Gasparri, il quale, confondendo le proprie ossessioni di ex fanatico fascista con la competenza internazionale, aveva commentato "sarà contento Bin Laden". Ci voleva pure lo strazio supplementare della "battuta" di Berlusconi, che ha ormai girato il mondo, con danno enorme per il Paese. In pochi minuti infatti la rete ha deluso la speranza residua, che non lo prendessero sul serio, come altre volte. Come siamo abituati a fare qui, rassegnati a non scandalizzarci per lo scandalo, a non chiamare fascismo il fascismo, razzismo il razzismo.
C'era stata la rincorsa provinciale ad appropriarsi di Obama. Tutti si proclamano o cercano l'Obama italiano, a destra e a sinistra. Quando in Italia un Barack Obama non avrebbe neppure il diritto di voto. I figli d'immigrati, 440 mila fra nati e cresciuti qui, non sono considerati cittadini italiani, per via del medievale ius sanguinis. Lo ricordiamo nell'ipotesi, piuttosto remota, in cui fra le centinaia di obamisti dell'ultima ora si trovasse un politico serio. Ecco l'occasione per proporre finalmente una legge civile in materia d'immigrazione.
A cominciare dal presidente del Consiglio, i cui molti cantori hanno illustrato nei giorni scorsi alle masse ammirate le straordinarie analogie fra Berlusconi e Obama. Come non scorgere, del resto, l'assoluta comunanza delle due parabole. Il figlio di un pastore kenyano che arriva alla Casa Bianca a soli 47 anni e promette di cambiare il mondo. E l'uomo più ricco d'Italia che a 72 anni, con il solo aiuto del novanta per cento dei media da lui controllati, torna a Palazzo Chigi, dopo aver cambiato i capelli. È naturale che Berlusconi abbia adottato Obama, ripromettendosi di dargli presto "buoni consigli". Incrociamo le dita perché non avvenga, nell'interesse stesso del premier. Non si sa come la Casa Bianca potrebbe reagire a una frase del tipo: "Vieni, abbronzato, che ti spiego come non farsi processare".
Che fare? Vergognarsi per loro, ridere, piangere. Fingiamo pure che tutto sia normale. Però quanto stringe il cuore ascoltare il nobile discorso dello sconfitto McCain: "Il popolo ha scelto. Ho avuto l'onore di salutare il nuovo presidente degli Stati Uniti. È una giornata storica". Non si potrebbe avere un giorno un conservatore come questo a capo della destra italiana, anche di seconda mano?"
Dalla Repubblica
mercoledì, novembre 05, 2008
Yes he could!!

Oggi é un gran giorno per l´America, ma anche per il resto del pianeta terra che volente o nolente ha visto e continua a vedere gli USA come paese leader.
Barack Hussein Obama é divenuto presidente degli Stati Uniti d´America con una vittoria schiacciante che non ha lasciato alcun dubbio o adito a possibili "magheggi" o "voti truccati" di cui si iniziava giá a parlare ieri sera nei TG nazionali.
Questa volta la favola raccontata da un vecchio (reduce di guerra) al popolo non é servita. Il carisma di un settantenne che prometteva nuovamente di portare la voce grossa americana in giro per il mondo é stato un autogol a tutti gli effetti. McCain si voleva cimentare con un mondo di cui, a mio parere, non fa piu´parte....é come pensare di eleggere un ottantenne a capo della Microsoft.
Il mondo si evolve, contorce, muta forma continuamente grazie alla tecnologia che ormai é a portata di tutti....come avrebbe potuto, un ex reduce della guerra in Vietnam, guidare la prima potenza mondiale al momento in totale disfatta grazie al suo partito.
Purtoppo solo in Italia i vecchi di settantanni riescono a promettere rose e fiori, ed essere eletti...forse anche perché in Italia la maggioranza della popolazione é ormai alle prese con le dentiere, forse perche´ in Italia quel "Yes we can" de noaltri non ha avuto la fermezza, la sferzante capacitá di tradurre in voti quello che é rimasto un bel motto!!
Speriamo che il nostro Obama riesca a inclinare verso il piú la bilancia mondiale e di riflesso magari essere di esempio per un prossimo governo italiano, che ormai é assente da tempo...quello presente non é altro che un bel baraccone di buffoni!!
venerdì, ottobre 31, 2008
Una lacrima
Cavolo era piú giovane di me...non riesco a credere che per una malformazione non riscontrata precedentemente, una ragazza possa non riuscire piú a rincorrere i suoi sogni.
Anche lei lavorava come consulente ed era in giro per il mondo. Quando ero a Torino, andava e veniva dalla Germania e mi raccontava sempre quanto era difficile conciliare la vita personale e quella lavorativa quando si é dei piccioni viaggatori.
Mi hanno raccontato che era da poco tornata da una campagna di lancio in Russia...non ha avuto tempo forse per capire, per sapere...perché siamo sempre troppo in movimento e non ci é concesso di avere un attimo per pensare "Ora sono qui e ci restero´".
Maria mi ricorderó sempre della bella serata trascorsa insieme con il simpatico Alessio alla scoperta della parte piú giovane di Torino.
venerdì, ottobre 17, 2008
Lo Stato che COLLABORA
Clan nel governo
"Era a disposizione dei casalesi". Così un pentito accusa Nicola Cosentino. E' il quinto collaboratore di giustizia a puntare il dito contro il sottosegretario all'economia. Che continua a rimanere al suo posto
giovedì, ottobre 16, 2008
Lo Stato che UCCIDE
Rimane poco d´aggiungere, se non credere che in fondo bisogna continuare a combattere questa gente ignobile...che la mafia di Stato sia trattata come tale.
Un criminale puó accusare e calunniare da una prigione...questo é un paradosso che supera ogni immaginazione. Ormai solo la TV ed i media creano leggi e espongono il giusto o lo sbagliato al ludibrio pubblico...allora che si usi questo mezzo per rendere la mafia di Stato (quella che si siede sugli scranni degli alti poteri) per renderla visibile, quando visibile e chiacchierabile non la si vuole.
Che si utilizzi il web e tutto quanto a disposizione per far emergere le urla, le paure...tutto quello che qualcuno ci vuole togliere...in primis la LIBERTA´.
sabato, ottobre 04, 2008
Oktober Fest 2008!!
Ho aspettato il penultimo giorno dell'Oktoberfest per rendere nota la mia vera identità di boscaiolo delle alpi krukke.
Molti pensavano che ero qui per costruire aeroflotte spaziali, alabarde fumanti o addirittura costellazioni satellitari...invece no!!
Ecco svelato il mistero...il mio vero lavoro è quello di spaccalegna di alberi da fusto gigante.
Certo un lavoro duro, non sempre facile da accettare..ma a volte ci scappano anche delle belle sorprese..come l' incontro con Biancaneve
Ma andiamo con le immagini
Signori e Signore..... Oktoberfest 2008 presenta la sfilata:
Ve state a spaccà dalle risate ehh?? Cmq per onor di cronaca, questo sabato dopo esserci alzati alle 8:30 ed arrivati alla tenda dei Wiesn'n verso le 9:30...ci siamo spaccati più di due ore in piedi in fila davanti ad una porta che non ha mai visto apertura..per cui alle 12:00 ce ne semo iti e ritornati a casa...consiglio per chi volesse venire in futuro all' Oktoberfest e visitare le tende nel we: O si va presto (tipo 8:30 davanti all' ingresso della tenda) oppure si aspetta l'infinito sperando che la porta, davanti alla quale c'avete fatto la schiuma, si apra.
Altrimenti fateci un salto in mezzo alla settimana come abbiamo fatto noi e tutto sarà più a dimensione umana!!!
Ciuzzzzzzz und Ein Prosit!!!
venerdì, ottobre 03, 2008
Nuovo Parlamento
Bè ragazzi ma allora...adottate un parlamentare!! Portiamolo ai giardini a fare un giro...perchè si sente giù!!
Il suo lavoro è logorante così come il potere che riceve nell'essere parlamentare...è un vodoo che ti scurisce l'anima.
I parlamentari devono fare altro che fare leggi....devono godersi i soldi che lo Stato gli sversa...devono divertirsi perchè sono persone tristi.
Il debito pubblico è raddoppiato...ma tanto che ce frega...abbiamo un governo che pensa a loro!!!
Dai proponiamo un nuovo lavoro per sti figli de pu..tati!!!
Ciaooo
giovedì, settembre 25, 2008
Un piccolo passo per il popolo, un grande passo per la DITTATURA
Gridava quel parlamentare alla Camera, mentre quell´altro in Senato avanzava la proposta di rendere piú pesanti le pene per questo o quel reato.
Tutto, sia ben chiaro, nei rispetti della legalitá costituzionale e per la salvaguardia dei cittadini italiani.
Che la giustizia abbia il suo corso!!!
Venne il giorno in cui la giustizia inizió a pensare anche ai "cittadini" che vivevano in Parlamento...qualcosa non tornava. Questo aveva costruito palazzi abusivamente con il beneplacido dell´amministrazione comunale, quell´altro all´opposizione si era intascato tangenti per aver favorito un presunto ma mai eseguito bando di gara per un appaltino niente male.
Scoppió Tangentopoli e tutti giú per terra...che botta!!! Che sciagura!!!
Quando piano piano tutti iniziarono a tirar fuori la testa dagli scranni del Parlamento, ognuno inizio´a guardare cagnescamente il suo compagno/camerata di banco. Ognuno inizio´ ad urlare che l´altro aveva fatto peggio di lui...una babele di parolacce ed accuse.
Il Presidente con forza inizió a suonare la campanella, fin quando tutti tornarono al silenzio: "Ehm gentili colleghi, egregi parlamentari, onesti onorevoli non perdiamo la calma. Siamo o non siamo i governanti di questo paese? Volete che la magistratura abbia ragione sulle nostre capacitá...ehm...diciamo manageriali...sulle nostre....ehm...vite da privati cittadini? Io saró il primo a gridare allo scandalo....noi .... proprio noi che lavoriamo per il popolo siamo trattati alla sua stessa stregua!!!!"
Ed ecco che qualcuno decise che era giusto...anzi necessario, per non dire "voluto da Dio" che coloro che sedevano in Parlamento non potevano essere considerati comuni cittadini italiani..."...perché cavolo noi dobbiamo lavorare....portare la pagnotta a casa....pensare al popolo...venire a votare in Parlamento...ed adesso ci manca che perdiamo tempo con le cause di tribunali...con questa giustizia giustizionalista!!"
Trovato!! Abbiamo la legge fatta apposta per noi!!!
Che nessuno tocchi Caino e tutti gli onorevoli!!!!
W la Repubblica....W lo Stato....W la Dittatura!!!
mercoledì, settembre 24, 2008
Cannoli alla siciliana
Continuo a pensare che ormai in Italia la gran parte delle persone sia stata lobotomizzata via TV. Come puó essere possibile che al posto di uno dei peggiori elementi della nostra politica (vedi foto) quale Totó Cuffaro sia stato scelto uno ancora peggiore ???Il governatore della Sicilia in pectoris tale Raffaele Lombardo avrá fatto presa sul consenso del popolo isolano, forse per il nome che ricorda paesi piú a Nord. Di fatto un altro scandalo arrivato cosí per caso apre una voragine che forse forse non é solo di casa in Sicilia ma in gran parte d´Italia.
Nella Regione (ndr Sicilia) che per la sua Sanità spende 8,5 miliardi di euro (il 30% in più della Finlandia, ha fatto notare a luglio la Corte dei Conti) tutto è come prima e più sconcio di prima.
martedì, settembre 23, 2008
Televisione di regime
Ora siamo nel pieno possesso dei media da parte del nano (poco psico e tanto fascio) grazie anche alla partecipazione di gentucola che gestisce per suo conto i canali pubblici.
Riporto un articolo di Marco Travaglio, giornalista che per molti e´ solo un fazioso sinistroide alla stregua di Paolini con i suoi preservativi.
Riporto un articolo di Marco Travaglio perché ormai del giornalismo italiano é rimasto ben poco di lucido e trasparente, chi credeva nella critica non faziosa o é morto o é scomparso.
e a noi cosa rimane??
mercoledì, settembre 10, 2008
Sandroneee
ANSA) - ROMA, 9 SET - E' completo l'identikit di ''Sandrone'', il parente stretto dell'orango che popolava l'Europa tropicale otto milioni di anni fa. Alto un metro e dieci, Sandrone (come lo avevano chiamato i minatori di Baccinello, che collaborarono a recuperarlo dalle cave di lignite) e' un oreopiteco. Era bipede ma le zampe corte e l'alluce molto distaccato dal resto del piede rendeva la sua andatura molto 'incerta', aveva una testa piccola con due grandi occhi e con le mani si procurava il cibo.
martedì, settembre 09, 2008
Eurobike 2008
E c´era anche Manu che ha lavorato come interprete per una nota ditta italiana di biciclette, che ha detta della stampa del settore é leader nella prduzione "artigianale" di biciclette al carbonio/titanio.
Una delle sue "due ruote" in esposizione alla fiera:
Girando per la fiera, sembravo un bambino nel paese dei balocchi...c´erano tutti i marchi piú famosi italiani e non. Per dirne una...la Specialized aveva uno stand tipo arena con due immense gradinate una di fronte l´altra, piene di bici in esposizione.
Le due grandi ali della struttura fieristica erano divise in 7 Halle per ala. La divisione degli espositori per ogni Halle poi era fatta secondo la nazionalitá e secondo la tipologia del prodotto. Nelle prime Halle c´erano tutti i marchi di bici italiani: Passoni, Carrera, Pinarello e Bianchi per citarne alcuni. In piú i due piú grandi marchi della componentistica gruppo/freno mondiale, ossia Campagnolo e Shimano erano stati inseriti nello stesso padiglione.
Non c´e´ da stupirsi se il pubblico nel suo entrare in fiera avrebbe iniziato con le bici piú belle al mondo..per poi finire con piccoli stand (Halle 7) di espositori Koreani e del Sol Levante.
Nello spazio aperto, che separava le due ali della fiera, si tenevano manifestazioni di tipo diverso: Freestile su BMX oppure Performance di Mountain Bike su percorso sterrato ricreato ad uopo.
La mia esperienza della fiera e´stata totalmente positiva. Ho trascorso una giornata provando bici e gruppi (non musicali). Gareggiando su simulatori con tanto di borraccione Elite in omaggio. Provando anche la mitica bicicletta che si guida sdraiati (una tipologia usatissima in Germania) ma soprattutto entrando in contatto con le persone che le bici le fabbricano, le usano e che rappresentano per loro una vita di passione e devozione.
A margine della fiera (grazie anche all´ottimo lavoro manageriale della Manu) sono riuscito a conoscere un responsabile dello storico marchio Cinelli e sono stato invitato a visitare la fabbrica e invogliato all´acquisto della mia futura nuova bici.
Un sentito ringraziamento soprattuto va ai responsabili della Passoni che mi hanno invitato a vivere il loro stand, hanno sopportato le mie domande e con una gentilezza degna di chi sa cosa significa vivere di una passione, mi hanno invitato (si si anche loro!!) a fare un giro dalle loro parti...dove la bici nasce!
Moser 333
Colnago presenta la bici graffiata Ferrari
I Fascisti al potere
Alemanno prima e La Russa dopo hanno affermato quello che fino a poco tempo fa Fini aveva cercato di celare (con grande disgusto dei suoi camerati) ossia che loro fascisti erano e fieri fascisti rimangono, anche se adesso invece della camicia nera hanno quella firmata.
Stupore incredibile che un giornale come Famiglia Cristiana, da tempo concorde alle tesi reazionarie della destra, faccia emergere una realtá che si cerca di nascondere attraverso media (giornali, TV, radio e quant´altro) di potere deviati ad hoc.
Una personalitá forte, un nome e cognome che non lasciano dubbio oggi ha espresso il suo parere limpido su quanto accade in questi giorni in italia.
Per chi ne vuole sapere di piú ecco l´articolo di Giorgio Bocca che si conclude cosí:
"Non sappiamo se il fascismo fu il male assoluto. Ci basta sapere che con il fascismo alleato di Hitler i nostri parenti finirono nelle camere a gas".
sabato, settembre 06, 2008
Saluti da Innsbruck (secondo round)
La giornata è trascorsa nel raccontarci le novità: Io e la Manu a Monaco con la casa ancora da finire, il lavoro, le vacanze di Ame e Jessika a Santo Domingo, quelle nostre in Sardegna.
E' stata come sempre un giornata deliziosa, divertente nel rincontrarci in terra straniera e nel lasciarci andare in giro seppur con un tempo non del tutto amico.
Speriamo di rivederci presto miei cari amici per il momento non posso altro che invitarvi all'Oktoberfest!!!
E via di rimando al link del mico
Paradise
Invece voglio che le immagini cerchino di raccontare la nostra estate insieme:
venerdì, settembre 05, 2008
Saluti da Innsbruck (primo round)
Per i più (compreso il sottoscritto) era la prima volta che si visitava la piccola cittadina austriaca protagonista di molti eventi sportivi (Europei di Calcio 2008, Campionati mondiali di sci, solo per citarne alcuni).
La nostra superguida Manuela invece ha vissuto ad Innsbruck durante la preparazione per il test d' ingresso alla scuola superiore di interpretazione di Forlì; ci è stata quindi assolutamente preziosa la sua conoscenza dei luoghi da visitare e non.
Il giorno prima di partire, infatti, sotto suo consiglio abbiamo prenotato un tavolo nella Buzzi Huette (piccola capanna ristorante sulle pendici delle montagne) che è stata la cornice ideale per iniziare la nostra scoperta di Innsbruck. Ci siamo pappati i loro piatti tipici: Kaesespaetzle (una specie di gnocchi fatti di uova, conditi con formaggio fuso e cipolle arrostite) , Eitelbeutel (un cordonbleu gigante di carne di maiale e marmallata dazu!!) per finire con i Kaiserschmarren (na specie de frittelle saltate con zucchero a velo e da inzuppare nella crema di vaniglia!).
Dopo il lauto pranzo, il centro di Innsbruck è stata la nostra meta successiva. Tra i palazzi caratterstici per i dipinti sulle facciate e i disegni in gesso (stile liberty) ci siamo fermati ad osservare l' attrazione principale: il tettuccio d'oro ossia una terrazzo chiuso a veranda con il tetto ricoperto dal lamine d'oro, volontà del regnante di turno.
