lunedì, ottobre 08, 2007

Perle ai porci

Non a caso uso questo titolo; dato che è stato il mio primo pensiero all'accadere del fatto di oggi, che mi appresto a raccontarvi.
Prima, però, è bene che vi descriva la mia location lavorativa qui ad Ottobrunn.

Il progetto europeo (ed il suo ritorno territoriale) ha portato l' azienda tedesca ASTRIUM ha realizzare un' area denominata Collocated Aerea per tutte le persone che lavorano al progetto e che vengono da compagnie differenti (non ASTRIUM).
L' accesso a questa aerea è permesso a noi collocati, ma anche agli altri colleghi tedeschi che hanno i loro uffici dal secondo al sesto piano della palazzina.
Il viceversa naturalmente non vale, non vale cioè la possibilità per noi di accedere ai piani superiori, per evitare il possibile spionaggio industriale!!!

Ok..adesso sapete dove lavoro....e passiamo al fatto del giorno.

Ma, vi prego non arrabbiatevi, dobbiamo fare ancora un salto indietro... a Venerdì.
Mentre ero al computer a sbattere la test sui test di piattaforma, ecco palesarsi come per magia la segretaria. Segretaria +ASTRIUM -Collocati, perchè alla fine quando scende nel nostro bunker è solo per un motivo: chiedere la questua per questo compleanno o per quella persona che va in pensione.
Premesso che la maggior parte delle persone in questione io non solo non le conosco, ma non le ho mai neanche viste aggirarsi nei nostri corridoi!!
Comunque Inka (questo è il nome della segretaria) mi ha chiesto il solito obolo per il compleanno della nostra vice program manager.
Questa volta sti 5 euri li ho sganciati volentieri, perchè la vice pm la conosco bene (bene significa che quando la saluto le mi dice "Guten Morgen Alessandro!!") ed è una brava persona.

Il pensiero conseguente è stato: Ennamo che la prox settimana se magna!!!

Oggi lunedì ore 11:00 pausa caffè con il mio collega Michele, faccio notare che non è arrivata nessuna mail da parte di Annie (vice pm) che ci ringraziava per il regalo e ci invitava ad un mega strafico rinfresco.

Ale:"Michè ma tu sai niente se oggi se magna!"

Michele: "Ma de che...so solo che ho scucito 5 euri che li potevo spenne mejo!"

Ale: "Tacci...c'hai proprio ragione"

Però alla fine parlando male si può sbagliare!!! Ecco infatti che dopo pranzo il mio collega spanulo-tedesco Stephan mi avverte che nella zona caffè ci sono alcune pastarelle portate da Annie.
Mi teletrasporto in cucina (detta anche zona caffè che fa più chic!) e mi trovo davanti 2 kraffen, 2 cornetti e dei pezzettini di torte diverse.
La cosa all'inizio mi ha rallegrato perchè alla fine avevo parlato troppo presto; "che sciocco"-mi sono detto-"alla fine vedi che ti stanno attrippando con i dolciumi!!"

Ma subito dopo un pensiero mi ha preso e non mi ha lasciato per tutto il pomeriggio...fattostà che sto a scrive stò papocchio de post!!

"Caxxx ma neanche le perle ai porci"

Ale: "Scusa Michè...ma ste pastarelle messe su sti piatti rimmediati non te danno l'impressione che so degli scarti di torte che la nostra 'amica' Annie ha portato a qualcun' altro??"

Michele:"Cavolo c'hai ragione! Neanche fossimo cani a cui dare gli scarti che gli altri non se so magnati" (ndr mentre diceva il tutto, volavano dalla sua bocca pezzettini di torta!!)

Ale: "Alla fine l'amica s'è fatta la festa ai piani alti con i suoi colleghi tedeschi, ringraziandoli caramente del regalo che hanno fatto anche con i nostri 10 euri che avemo sborsato...e alla fine della festicciola se so ricordati dei poracci collocati...."

Michele: "Mortacci loro!!!" (ndr non si è capito se si riferisse ai collocati o ai tedeschi!!)

Ai posteri l'ardua sentenza

domenica, settembre 30, 2007

Kirsch und Nüss Kuchen (2 Teile)

Come promesso torno a voi con le foto della torta!!

Purtoppo, pur con i più innovativi mezzi tecnologici, non posso riuscire a farvi sentire il profumo
sprigionato da questa bbbbuoonnissssimmaaaaa torta (una bomba calorica più che altro!).

Ora dopo l'assaggio vi assicuro che il contrasto fra le ciliegie che rimandano a sapori antichi e frutteti nascosti nelle vallate rupestri delle costiere italiche, ben si sposa con il gusto più deciso della nocciola bavarese maturata all'ombra dei cipressi alpini e fiera di essere una nocciola!!
Vai colle foto che è megliooooooooo:



















































venerdì, settembre 28, 2007

Kirsch und Nüss Kuchen (1 Teile)

Questo post lo voglio costruire in due parti (Teile).

La prima che posto oggi riguarda la ricetta di questa ottima torta made in Cemmania. La ricetta nasce da due elementi fondanti per ogni buona ricetta tedesca:
1. Presenza gargantuesca di Burro (un panetto)
2. Costante pantagruelesca del cioccolato (che scende dalle Alpi Svizzere :-) )

Prima di postarvi la ricetta, volevo cogliere l' occasione per sottolineare una curiosità tutta tedesca. Anche se tutte le persone che mi conoscono e che hanno ascoltato le mie disquisizioni pindariche sulla cucina tedesca, sanno cosa penso della cucina base-porco crucca; nella tradizione dolciaria devo dire che la Germania non è per nulla dietro all'Italia.
Nelle panetterie (Bäckerei) grandi o piccole che siano, non potrete non trovare dolci fatti in casa, torte con frutta di stagione e paste fresche.
In più le classiche scatole di dolci Cameo, che ogni tanto fanno capolino anche negli scaffali dei supermercati italiani, qui vantano il pregio di costituire il nocciolo di alcuni libri di pasticceria molto famosi (libri in cui naturalmente si ripresentano varianti di dolci da fare in casa)!!

E andiamo con la ricetta.....


Kirsch und Nüss Kuchen

Ingredienti:

250 gr burro
4 o 5 uova ( in base alla grandezza)
250 gr di zucchero (meglio se di canna)
200 gr farina
200 gr di noci macinate
un po' di sale
una bustina di lievito
1 bustina di zucchero vanigliato
un po' di rum
scaglie di cioccolato
1 vasetto di ciliegie

Preparazione:

tirare fuori il burro dal frigo per averlo a temperatura ambiente
accendere anticipatamente il forno a 180 gradi
dividere le uova
montare il bianco con un po' di sale a neve (le spazzole della frusta bagnate con il limone)
Montare lo zabaione con il giallo dell'uovo

Poi aggiungere sempre mescolando:

il burro
lo zucchero vanigliato e rum
poi ancora le noci
la farina
il lievito
ed infine le scaglie di cioccolato

Aggiungere ora le ciliegie e mescolare l´impasto per distribuirle.

Nel caso l´impasto risulti un pó duretto aggiungere l´acqua del vasetto delle ciliegie

Infine si aggiunge il bianco dell'uovo montato a neve un po' per volta girando
con il cucchiaio di legno sempre nello stesso verso.

Versare l´impasto nella tortiera precedentemente imburrata.

Far cuocere per 1 ora circa



Buon appetito

P.S.: Le foto della torta?? ....to be continued!!!

mercoledì, settembre 26, 2007

Hollentalklamm-Kreuzeck















Servus zusammen!!

Rieccoci di nuovo a noi, oggi con le foto della splendida passeggiata (Bergwanderung) sulle Alpi Tedesche giusto a ridosso della vetta più alta della Germania lo "Zugspitze" (2962 metri ca.)

La gita è stata organizzata dal nostro system manager che ormai è attivissimo nel dover organizzare delle passeggiate in montagna.

E per questa voglio postare quanto era previsto, ed è stato raggiunto (con il sudore!!!), per questa giornata che è stata benedetta da un Sole (proprio con la "S" maiuscola) estivo che ha reso tutto più bello...colori, immagini e profumi.

Questo è stato il nostro plan:

GALILEO BERGWANDERUNG AUTUMN 2007

HÖLLENTALKLAMM - KREUZECK

Following the success of the walk in June this year, Juergen and I have planned another tour, taking place on 20th September. The tour will be in the area around the Zugspitze (Germany’s highest mountain) and includes some spectacular alpine scenery. One of the high points is a walk through the Höllentalklamm, a steep-sided gorge where a mountain stream rushes through between the rocks.

HOW TO GET THERE

From Munich you need to drive to Garmisch-Partenkirchen, which is best reached along the A95 Autobahn. After the tunnel at Farchant you need to exit right on the B23 and then follow the road through Garmisch, following signs for the Osterfelderbahn and/or Kreuzeckbahn. From the B23 there is a left turn at some traffic lights and then you follow this road over the railway and arrive at the car park for the Kreuzeckbahn.

Allow at least 1½ hours for the drive from Munich.

We will start the walk at 9:00 from the car park at the Kreuzeckbahn, which means that you need to leave Munich by 07:30.

See the maps for more details on the route to the starting point.

THE WALK

From the car park we will walk alongside the railway line of the Zugspitzbahn to the village of Hammersbach. This is a flat walk of a couple of km. along the valley and will probably take us about 20 minutes.

In Hammersbach we turn left and ascend steeply up a forest road to reach the entrance to the Höllentalklamm. This is an easy ascent of about 300m in height and will take us about an hour.

We then enter the Klamm (cost of €2 per person but with a reduction for DAV members). The path climbs up the gorge alongside the stream, and in some places passes through tunnels blasted out of the rock. There are many views of the rushing water along the way. Given how bad the summer weather has been, I expect that there will be plenty of water in the gorge – if it has recently rained there can be quite a lot of water running down the rocks and dripping in the tunnels, so it’s a good idea to have a waterproof coat on for this part of the trip. I expect that we will take up to an hour to get through the gorge.

Once out the other side, we will carry on to the Höllentalangerhütte. From here there is a lovely view towards the Zugspitze and many people walking to the top of the Zugspitze stay overnight at this Hütte. The location of the Hütte is about 600 m in height from Hammersbach and I estimate we will need about 3 hours to get here from the starting point. This will be a good spot to have our lunch – food and drink can be bought here but you can bring your own sandwiches if you want.

From the Hütte we begin the hardest part of the tour, which is the ascent to the Hupfleitenjoch. We have to ascend about 400m, and some of the steeper parts have metal ropes to help support yourself. Around half way we will pass the Knappenhäuser, after which comes the steepest part of the walk. The Hupfleitenjoch is at about 1750m and is really only a saddle rather than a peak. From this saddle it’s possible to make a short detour to climb to the top of the Schwarzenkopf (1819m), which gives a marvellous view of the Höllental and towards the Zugspitze. For those who don’t want to climb up the Schwarzenkopf, the path follows the contours round until it meets the main path to the Kreuzeck. I expect we will need at least a couple of hours in total to complete this part of the journey – the detour to the Schwarzenkopf will add around 45 minutes to this.

All being well we will reach the Kreuzeckhaus after a total of about 6 hours walking time. From the Haus there is a great view of Garmisch-Partenkirchen and up the valley back towards Munich. This is a good place for us to have a drink together and enjoy the surrounding landscape.

From Kreuzeck there are two options: either walk down or take the cable car. The cable car leaves every half an hour up to 17:30 and the cost for a single trip down is €13.50 (although we should get a group reduction if we all take the cable car). The trip takes about 7 minutes. For those who want to walk down, the route is quite straightforward and the descent is around 900m, which should take 1½ hours.

Summary

Total ascent: 1000 m

Time required to Kreuzeck: around 6 hours (without pause)

A summary of the walk is attached in German, although this shows the route in the reverse direction, beginning with a cable car ride up the Kreuzeck.

In terms of difficulty, the walk requires roughly the same amount of effort as the one we did in June. The height of the Schwarzenkopf (1819 m) is comparable to that of the Heimgarten (1790 m) which we climbed together in June.

e adesso spazio alle bellissime foto scattate da Franz Juergen (ormai il nostro fotografo di fiducia!!).



martedì, settembre 25, 2007

Matrimonio Luca & Floriana

Rieccoci qui dopo un delizioso fine settimana a Latina, sono ritornato con la mia digitale al seguito e quindi preparatevi alle foto!!!!

Per la nuova piccola novità tecnologica (Slide Show) da introdurre nel mio Blog, ho pensato oggi di postare le foto fatte durante il pranzo di matrimonio di Luca e Floriana che sono convolati a nozze proprio questo sabato passato.

Il ricevimento ha avuto luogo nel bellissimo residence Oasi di Kufra di Sabaudia, con spettacolare vista mare (e S. Felice Circeo!!). Si è mangiato alla grande, si è ballato il classico trenino digestivo, si è riso e in totale divertiti molto.

La serata è poi continuata a Roma con gli sposi novelli che hanno terminato i loro scatti di ricordo. Io, la Sossy, Mara e Francesca siamo stati complici di foto notturne con la bellissima cornice di Castel Sant'Angelo e San Pietro....magari tutti sti santi possano portare fortuna alla nuova famiglia!!!!

eeeeehhhh beccateve ste foto!!



Tschussssss

martedì, settembre 18, 2007

Week end col Grillo!!


Non mi riferisco certo alla lambretta anni 90 che sfrecciava di fianco ai SI e motorini di allora.
Voglio invece raccontarvi dell´ultimo fine settimana appena trascorso all´insegna di Beppe Grillo. Come un pó tutti sanno l´8 Settembre é stato il V-Day nazionale.
Un evento nato dal tam tam mediatico del web con epicentro il blog di Beppe Grillo a fare da giunzone tra tutti i meetup sparsi in Italia e anche all´estero.I meetup non sono altro che dei forum su web che si concretizzano in piccoli gruppi di giovani che discutono sulle problematiche della realta´ cittadina in cui vivono, organizzando degli eventi che possano mettere in luce quanto viene discusso sul forum.

Ritornando a bomba, nel rientro dalla splendida vacanza sul Lago di Garda, io e la Sossy decidiamo di fare tappa a Bologna per il pranzo.
Arrivati in Piazza Maggiore con grande stupore ci siamo ricordati del V-Day ma nessuno di noi 2 immaginava che Beppe Grillo avrebbe tenuto proprio a Bologna il suo intervento dal palco.

Prima peró di entrare in Piazza e godere del bel sole e del numero via via in aumento delle persone che avrebbero preso parte all´evento, siamo andati a pranzo al ristorante Diana.

Ora dovete sapere, cari lettori, che questo lussuosissimo ristorante c´é stato consigliato da un amico che di buona forchetta é certo ma anche di buon portafoglio. In veritá, grazie alla guida Michelin avevamo giá sbirciato sullo standard del locale...ma alla fine per un primo piatto ed un dolce ne é valsa la pena.

Non voglio peró soffermarmi sull´ottimo desinare (tortelloni gorgonzola e noci e lasagna verde) ma bensí sugli invitati a sorpresa al banchetto.
In poche parole dopo 20 minuti che eravamo seduti al tavolo, abbiamo visto entrare con tanto di scorta l´onorevole Visco che insieme ad altre due persone a pranzato a pochi metri da noi.

Dove si ritrova l´assurdo?
Nel fatto che usciti dal ristorante sazi e soddisfatti siamo andati in Piazza Maggiore a manifestare la nostra adesione al movimento del Beppe (con tanto di magliette e spilla Vaffa!!!) che come primo scopo ha quello di liberare il nostro parlamento da tutti coloro che risultano essere non proprio apposto con la legge.
E tra questi mascalzoncelli chi ti troviamo?? Pure l´onorevole Vincenzo Visco che é stato condannato per abuso edilizio.

Domenica 9 Settembre, é andata in scena la seconda parte del week end con il Grillo (no.. non il motorino !!)

Sabaudia ne é stata la location, per la tappa del tour Reset che Beppe Grillo stá portando in tutta Italia.

Non voglio aggiungere ne togliere ulteriori discussioni all´argomento, ultimamente sulla bocca di tutti..ma quello che cmq vorrei sottolineare é la verve del comico e la satira spinta che ti fanno pensare e riflettere su quello che accade.
Quest’ultima cosa non é da poco, dato che ormai la Televisione ottenebratrice di cervelli ci ha reso tutti "imbecilli" e non ha più quel suo primitivo compito di informare culturalmente le persone davanti allo schermo.. bensì di appiattirne
lo stato celebrale!!

STAY TUNED

sabato, settembre 15, 2007

Vita

"La vità è bellissima, io amo la vita, l'amo così tanto che quando sarò morto mi ricorderò quando ero vivo!!!"

Spero di aver riportato correttamente la frase che da un pò di tempo rimbalza tra i tre neuroni nella mia testa. Frase del genio Roberto Benigni, frase che nella sua semplicità esprime un attaccamento alla vita che l'attore e regista toscano, ha più volte esternato nei suoi film.

Nell'attesa che ritornando a casa il prossimo we, a riprendere la digitale (dimenticata a Latina) costode di foto scattate durante quest' estate...volevo rinfrescare il mio blog con un inno alla cosa che tutti noi abbiamo e che pochi ricordano di possedere. Alcuni ne danno una spiegazione religiosa, altri prettamente scentifica....alla fine però quello che è vero è che la vita ci rende partecipi, volenti o no, di uno spettacolo senza paragoni!!!


Saluti e SDRAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

On Theme:

"Vita" Dalla & Morandi
"ColloquiumVitae" Max Gazzè

martedì, agosto 07, 2007

Faccie di gomma


Non è la prima volta che guardando il telegiornale, io scopra la mancanza di pudore dei politici italiani.
Questa sera, si parlava di un fantomatico Autunno Caldo, riferendosi ai possibili cambiamenti di scenario della politica italiana.
Ora io dico, già non si riesce a fare una legge una che possa considerarsi beneficiaria di un avanzamento sociale italiano; vogliamo addirittura trasformarci in Nostradamus per indovinare cosa accadrà alla politica questo autunno??

Ma cosa volete che accadrà?? La solita danza del saltapicchio..la maggioranza frammentata fino all' ultimo giorno per poi risultare risicata e sperare che nessuno s'ammali per far passare le leggi e l'opposizione che si dimostra compatta ma che alla fine ha dei movimenti dilaniatori interni che prima o poi scoppieranno.

Ma il mio diniego è oggi per un' intervista ad un esponente di AN che con la solita faccia tosta da figurina panini se ne esce dicendo che l' opposizione tornerà al governo continuando il percorso politico che è stato il meglio che se è mai avuto nel campo del sociale, lavoro, etc etc

Aohhhhhh ma a chi stai a pija per il culo?? Ma vogliamo parlare della legge "di merda" Biagi??

Grazie al vostro MAL Governo c'è gente laureata che veramente ce se sciacqua con la laurea ed è costretta a lavorare nei call center. Grazie a voi si sono creati nuovi posti in nero e quelli che hanno uno straccio di contratto è del tipo VA.FFA.N.CU.LO


Spero che il neo PD possa risultare meno presuntuoso di tutte le coalizioni destra-sinistra presenti e che possa pensare a come risolvere i problemi e non ha evidenziare la propria bell'imbusta capacità!!

Saluti

lunedì, agosto 06, 2007

Riflessioni d'Estate

Oggi riflettevo su un pensiero che da un pò di tempo affatica i miei 3 neuroni.
La mia presenza in Germania si deve assolutamente e solamente ad un motivo di lavoro, non per altro che nella mia personale cartina geografica europea la Germania prima di un anno e passa fa non esisteva neanche.
Diciamo che tra Francia e le zone dell'Est Europa, per me c'era qualcosa che mai avrei pensato di visitare...ed invece....never say never!!

Comunque il discorso nasce da una riflessione sul significato del lavoro. Generalmente ogni uomo lavora per accrescere il proprio benessere economico e le proprie possibilità di mantenere uno status durante il percorso sulla Terra.
Secondo significato che penso sia da associare al lavoro è quello della soddisfazione personale, da piccoli ci piaceva tanto sentirci dire "Ma che bravo bimbo che sei!!" e questo è quello che ricerchiamo ogni volta che il lavoro che facciamo porta a dei risultati positivi.
Che poi nessuno, o meglio difficilmente ci venga riconosciuto il merito dei nostri sforzi questo è un altro discorso.

Ma quello su cui continuo a riflettere è diverso dalle accezioni di cui sopra. Io immagino che noi tutti lavoriamo per un fine comune, in cui però non si riesce a vedere il collegamento tra gli sforzi dei singoli.
Non prendetemi per megalomane, ma al massimo per visionario.. però non sembrerebbe anche a voi più nobile il solo pensare al proprio lavoro come elemento seppur piccolo, ma fondamentale per il cammino dell'umanità?

Lasciando perdere qualsiasi aspetto machiavellistico del caso, ho cercato nei giorni passati di pensare a qualcosa di più nobile del 27 del mese nel mio cc e di più grande del risultato di un documento di buon valore.
Sono convinto, che ogni cosa che noi facciamo durante il lavoro, sia di aiuto agli altri (magari non direttamente); anche la sola presenza fisica di una giornata lavorativa con risate e litigate tra colleghi, risulterà per tutti un esperienza di una sola giornata ma da condividere in molti.

Un motto di natura scientifica diceva che una farfalla in Africa che sbatte le ali potrebbe causare un uragano in America. Mi piace pensare che quella farfalla possa essere ognuno di noi e che l'uragano sia il cammino tortuoso della civiltà.

Saluti

sabato, agosto 04, 2007

KitEsperienza


















Durante il primo fine settimana di Luglio insieme all' amico Enrico (alias Tamarro) si è deciso di fare un' incursione sulle rive del Lago di Garda per una 3 giorni di kite!!

Il Kitesurf è uno sport molto bello, sia per chi gode della vista di queste vele colorate che danzano nel vento e soprattutto per chi lo pratica dato che offre un grande senso di libertà mentre si viene trascinati sull' acqua.
Il Kite è l' unione di tre sport: windsurf, aquilonismo da traino e wakeboarding. Il primo lo conosciamo tutti, il secondo è l'equivalente del kite su terra (dove invece della tavola si ha una pedana a ruote su cui si ci sdraia) e l' ultimo è nient'altro che lo sci nautico con una tavola da surf.
La storia del Kite è puttosto recente e si fà risalire alla fine degli anni 70 dove sulle isole Hawai l' aquilonismo iniziò ad essere applicato ad una trazione su acqua. Ma i veri padri del Kitesurf sono i fratelli Bruno e Dominique Legagnoix che brevettarono il WIPIKA (Wi.nd P.owered I.nflatable K.ite A.ircraft) molto simile all' attuale kite ma con due piccole tavole da surf da calzare, invece dell'attuale tavola mono/bidirezionale.

Ok...dopo questo excursus altamente cognitivo, passiamo alla mia avventura sul GardaSee come dicono li tedescoli.
Prima di tutto diciamo che non avevo mai visitato la parte nord del Lago di Garda; la mia sola presenza sul Lago risaliva alla visita del parco di Gardaland.


La freccia rossa della mappa a sinistra indica il luogo della scuola Kite che mi ha iniziato all'uso dell' aquilone e della tavola....il Kite insomma
La scuola X-Kite si trova a Brenzone paesino sotto le montagne delle Malghe.

Il viaggio per raggiungere Brenzone è iniziato alle 15:30 da Ottobronx e dopo aver preso l' autostrada direzione Brennero siamo partiti pronti per una nuova esperienza.

Alle 16:00 eravamo già in Italia, superata la dogana. La Val Badia e poi il Sud Tirolo ed il Trentino. Pian piano che l' auto scivolava sull'asfalto mi accorgevo come di quelle zone poco c' era d' Italia e molto delle vicine Austria e Germania.
I grandi appezzamenti dedicati alla viticoltura ci hanno avvolto e solo in quel momento mi sono ricordato della grande ricchezza di quelle zone: Gewurstraminer, Pinot Bianco, Soave, Muller Turgau e Chardonay solo per citarne alcuni.

Le strade e le case sono nel Trentino le stesse che da piccoli abbiamo visto nei cartoni di Heidi o Annette...

Il nostro primo stupore quando, telefonando all' albergo prenotato per sapere fino a che ora era possibile fare il check in, la signora dall' altra parte della cornetta ci avvisa di arrivare prima delle 20:00!!
Ebbene sì, dopo tre giorni sulla zona altamente tedesca del Lago, ci siamo dovuti arrendere ai loro orari totalmente tedeschi....ossia la cena (solo per fare un esempio) si poteva fare al max fino alle 21:00 ma già alle 22:00 non si vedeva più nessuno per la strada!!

Dopo aver lasciato le valigie in camera, ci siamo avviati verso la scuola stanziata in un piccolo stabilimento con tanto di porticciolo per barche a vela.Un piccola baracchetta in legno era tutto quello che racchiudeva la logistica della scuola, poi 4 barche per i lift (servizio di trasporto nel centro del Lago) e per finire uno stanzone dove erano custoditi tutti gli strumenti del Kite: vele, trapezi, caschetti protettivi, giubbini e mute da sub.

Il corso di Kite è stato molto bello e la nostra istruttrice Giulia veramente preparata, non esitando a parlare in inglese quando qualche corsista straniero non capiva l' Italiano.
Il Corso doveva svolgersi Giovedì, Venerdì e Sabato (con Domenica come giorno spare!). Dico doveva perchè come tutti gli sport che necessitano del vento, non si è potuto fare altro che valutarne la presenza giorno dopo giorno.

Il corso si costituisce di una lezione teorica e di una pratica al giorno per 3 giorni (Corso Base).

Il primo giorno siamo stati trasportati su un motoscafo al centro del Lago e senza mettere piedi in acqua (ma alla fine ci siamo bagnati lo stesso per gli spruzzi del motoscafo!!!) abbiamo iniziato a prendere conoscenza dell'aquilone. La sensazione è quella di avere proprio un grande aquilone agganciato all'altezza dell'ombelico. Una sensazione al limite con l'adrenalina quando la vela prende il vento e ti senti tirare d'improvviso e non hai nulla a cui aggrapparti per non volare via.
Questa sensazione è quella che ti fa riflettere che il Kite è uno sport da fare solo dopo aver appreso tutte regole per non incorrere in brutte esperienze.

Il giorno successivo siamo stati scaraventati in acqua e con il mega aquilone (non quello piccolino da prova usato il giorno precedente) abbiamo iniziato a ... bere acqua!! E quanta!
Perchè nel dover stare attento che la vela non cada, non vada a intersecare la zona di wind power e dover cmq rimanere a galla, si ha poco tempo per evitare anche di non bere!


Body drag è questo il nome dell'esercizio che serve a far capire come il corpo immerso nell' acqua sia trasportato dalla vela. Con il solo posizionamento del braccio in direzione di bolina o traverso, la vela inizia a trasportarti in una direzione che mai penseresti di poter realizzare spinti dal vento.Ossia contro vento, risalendo il Lago, perchè il braccio a mo' do deriva ti indirizza in diagonale .... e il divertimento inizia.

Ultimo esercizio (quello che ritengo più difficile) è stato quello di partenza dall'acqua. Dopo aver infilato la tavola ai piedi, bisogna effettuare una specie di otto con la vela passando per la zona di wind power...a quel punto spostando il bacino verso il trapezio si è spinti naturalmente fuori dall'acqua e ci si ritrova il piedi sulla tavola!!

L'esperienza è stata veramente positiva e spero di poter ultimare lezioni la fase di apprendimento e iniziare a fare il primo bordo quando ad Agosto tornerò a Latina/Sabaudia.

giovedì, agosto 02, 2007

Fine Settimana a Praga

Dopo una settimana di paura di ritornare nel passato, causa la ricaduta di tutta la linea telefonica...eccomi di nuovo a voi...cari assidui...ma che dico assidui...asssssisisisisdui lettori del mio blog.

Oggi vi posto una scarrellata di foto fatte durante l' ultimo we...a Praga.
Inizialmente avendo la mia sossy con me ad Ottobronx per due settimane, avevo preventivato un fine settimana nella parte più occidentale del Sud Germania (zona Schwarzwald ossia Foresta Nera!!)
Ma alla fine ho utilizzato tutti i potenti mezzi multimediali che la moderna tecnologia ci mette a disposizione e con l' utilizzo di Google Earth e del mio satellitare su cellulare mi sono accorto (ma dove ho la testa??) che Praga dista solo 3:30 da Monaco.

A questo punto, fatti i giusti calcoli, io e la sossy ci siamo detti ... perchè non visitare la capitale della Repubblica Ceca??

I Sossi partono per Praga e quindi ecco a voi tutti gli ingredienti per un bel we:

1) Affittare un auto per raggiungere Praga

2) Prenotare un albergo per la residenza durante il we

3) Leggere qualcosa della storia di Praga

4) Ricordare che anche se Praga fa parte della Comunità Europea non utilizza l' euro come divisa monetaria bensì la Corona (Krone)

1) Per la seconda volta per il renting car ci siamo affidati alla super economica agenzia Enteprise che già ci aveva soddisfatto durante la visita ai Castelli fiabeschi della Baviera.
L' ultima volta avevamo avuto una gradita sorpresa, dato che la nostra auto (nella fascia del tipo di auto scelte) non essendo disponibile...da modello Golf si era trasformata in una BMW 120i (allo stesso prezzo)!!

Questa volta mi è stato proposto una fiammante BMW decappottabile per 40 euri in più...ma alla fine questa volta ho preferito accettare per 60 euri una comoda e confortevole Peugeot 307 Diesel.

2) Se si digita "Hotel + Praga" su un qualunque motore di ricerca...ecco che scendono giù una valanga di siti!!
A questo punto, grazie al mio amico Enrico, mi sono affidato al sito Hotel Reservation che offre la possibilità di prenotare anche senza dover fornire la propria carta di credito (evitando problemi di phishing!!) e di osservare diverse valutazioni, caratteristiche e foto degli hotel disponibili.

Noi ci siamo affidati all' Hotel Step a 3 stelle con zona wellness e palestra...il tutto a 66 euri (colazione compresa) per una doppia!!

ed ora spazio alle foto, prima però alcune curiosità che completano i punti 3 e 4 scritti sopra!!

- Praga è una città creatasi dall' unione della città vecchia con quella nuova separate dal fiume Moldava. Nella parte nuova troneggia il fantastico Castello con una stupenda Cattedrale dedicata a S.Vito (uno dei protettori della città).

- La città è stata fortemente colpita durante l' ultimo conflitto mondiale ma si è cercato in tutti i modi di ripristinare (quando si è potuto) il complesso architettonico abitativo che la contraddistingue. Quando questo non è stato possibile si è passati alla modernizzazione artistica..basti pensare alla stravagante casa pendente che è stata mantenuta in piedi (pure essendo fortemente bombardata) grazie ad un intervento "futuristico"

- Dal punto di vista culinario a Praga si possono degustare ottimi piatti di cacciagione e carne varia, specialmente l' anatra e non si può non assaggiare l' ottima zuppa di cipolla

- Il cambio è di 1€ a 28 Kr

- Praga ha 4 linee di metropolitana e stranamente abbiamo visto i controllori solo durante il venerdì sera...stranamente perchè alla reception dell' albergo ci avevano avvertito di fare i biglietti solo durante il venerdì mentre il resto degli altri giorni non era necessario!!!

- Se dovete prelevare i soldi, vi consiglio i tanti Bancomat presenti piuttosto che gli altrettanti gabbiottini di cambio che espongono a chiare lettere "No fee no additional taxes" ma alla fine ti fanno pagare il servizio di cambio offerto!!

e vai colle foto vaaaaaa.....


Venerdì


La porta Nord del Ponte Carlo

(sopra e sotto) Piazza dell' Orologio


(sopra e sotto) Ponte Carlo




Sabato


Viserhad

Ghetto Ebraico


Torre del Comune


Palazzo Comunale

(sopra e sotto) Museo Nazionale
area espositiva dedicata alla zoologia


Museo Nazionale

Domenica


(sopra e sotto) Il Castello



Quest' ultima foto l' ho voluta postare anche se naturalmente non può rappresentare un luogo di divertimento ne attraente dal punto di vista naturalistico.
La foto riprende il cimitero ebraico con le sue innumerevoli tombe e sepolture pluristratificate, che personalmente è stato il luogo che ricorderò di più di Praga .
Una Praga che cerca di mantenere un suo decoro e di non arrancare alla povertà che l'avvolge e che vuole ricordare a tutta l'Europa quale siano stati gli orrori e gli scempi commessi dall'uomo moderno.

Saluti da Praha

domenica, luglio 08, 2007

Bilancio di una prima esperienza all'estero

E' forse giunto il momento di fare il bilancio di quest' anno e passa, di vita qui a Monaco di Baviera.
Nell'arco dell' anno i miei post avranno dato a voi assidui lettori del mio blog, un' idea di com'è la citta e di come si viva a Monaco.
In effetti vi fermo subito perchè io vivo ad Ottobrunn (da me rinominata Ottobronx!!) cittadina di poche anime a 15 Km da Monaco.
Allora!!! Il bilancio penso sia da considerarsi mediamente positivo.
Questo post di fatto nasce dopo le mille chiacchierate fatte con i miei amici Italiani di Monaco, dato che spesso e volentieri la discussione verte sulla differenza di vivere in una città estera.
Io vorrei solo mettere in evidenza quanto fin'ora mi è piaciuto e non mi è piaciuto di questa esperienza in Germania.
Partiamo con il difetto riscontrato in modo da lasciarvi con un ricordo positivo!!!

Negativo:
Il carattere ottuso e prepotente del tedesco medio. Questo l' ho riscontrato (e non è solo un parere personale) sia al lavoro, che nella vita di tutti i giorni. Evidentemente l' arte di arrangiarsi qui in Germania non è stata mai considerata, dato che la quasi totalità delle persone vivono secondo regole pubbliche o private che siano, che ne scandiscono i ritmi e le decisioni.
Il carattere di arroganza invece, emerge quando davanti alla non possibilità di effettuare una scelta secondo la regola che si conosce oppure quando ci si trova di fronte alla palese contraddizione della regola, si rimane cocciutamente ancorati nelle proprie convinzioni.
Personalmente nei tre mesi e più del corso AUC la prima cosa che mi è stata ripetutamente urlata era: "Non si ringrazia ne si chiede scusa!".
Io quella regola non l'ho mai fatta mia, io chiedo scusa se sbaglio, io ringrazio per l'aiuto datomi.


Positivo:
Il rovescio della medaglia naturalmente. Cioè la grande capacità di mantenere un sistema che si fonda su delle regole precise. Io personalmente, ho cercato di arrangiarmi sempre a volte (diciamo anche spesso) contravvenendo le regole se c'era la possibilità di farlo.
Qui effettivamente si può toccare con mano e vedere con gli occhi quello che viene definito "bene della collettività". Quando tutte le persone rispettano il prossimo e l' altrui proprietà ci si rende conto che si vive meglio, senza quella sorta di concorrenza sleale che ci capita di vivere quotidianamente da noi in Italia.
La pulizia dell'ambiente in cui vivo, la sicurezza di camminare per le strade ad ogni ora del giorno, la reciproca voglia di aiutarsi è forse il più bel ricordo che terrò con me.

Consiglio finale: Rimanete così ma ogni tanto rilassatevi e lasciate passare con una bella risata!!!

lunedì, giugno 11, 2007

Song from the road

"Convolute Coincidenze"

Testi: Santrino Jaopao
Percussioni: Rista Bate

Se vado in bici e mi si buca la gomma
tu tu tum
io sorrido e vado avanti
tu tu ta pa ta pum

Se arrivo alla fermata e vedo il tram partire
ari tu tu tum
io sorrido e vado avanti
ari tu tu ta pa ta pum

Se mentre aspetto alla banchina schiaccio una gomma da masticare
tu tu ta pa ta pum.....tu tu tum
io sorrido e vado avanti
tu ta tu ta ta ratatatatatatum paapapapa tum

Se mentre torno a casa mi diluvia sulla testa
tu tu ta pa ta pum.....tu tu tum tam tam tam
io sorrido e vado avanti
tu TA!!!

drum solo: Tu tu tum tum ta ta tapata tapatatum tumpatatam retaterertetatmap sdraaaaaatatatatata

Maaaaa alla fine penso
(silence)
Che giornata di mmmmerda!!!!!


Il Leone continua a ruggire


Frosinone

rimane in Serie B


Il sogno continua!!!!

domenica, maggio 27, 2007

La Ballata del Mostro

Qui dentro questa stanza piccola
senza finestre ad aspettare
sarebbe bello che qualcuno mi dicesse almeno cosa fare
e all'improvviso penso a te e a tutto quello che dirai e penserai di questo posto
sono sicuro finirà tutto in una risata
ma qui mi chiamano già...il mostro

sono arrivati da manuale molto presto che dormivo ancora
mi hanno tirato giù dal letto in mutande con una signora
mi han detto solo stia tranquillo e si rivesta in fretta
è solo una formalità
ma mi hanno messo le manette e un sberlone in testa e via verso la libertà

non capisco cosa stia accadendo ma mi adeguo
faccio tutto quel che dite certo che vi seguo
ma vorrei morire adesso qui davanti al mio portone
che vergogna andare via così poi in questa condizione

e sono ormai dieci anni che sono qui e sono affezionato
anche se in verità che fossi io quel mostro non fu dimostrato
tant'è che adesso ho molti amici dentro
e molti fuori che mi vengono a trovare
ma non è della mia innocenza ma di cosa accade qui
di questo sì vorrei parlare

in questa cella siamo solo in cinque e dunque molto fortunati
abbiamo tutti i nostri comfort e allo stato siamo molto grati
abbiamo un bel bagnetto a vista e un angolo cottura
piccole foto alle pareti
così succede avvolte che mentre cucini il sugo si insaporisca anche di peti

non capisco cosa sia accadendo ma mi adeguo
tra una meningite e un funerale piango e prego
per i miei compagni che ogni tanto non li vedi più
quelli che non hanno resistito e in quelli c'eri tu

abbiamo anche il televisore con cento canali
c'è anche il cinema ed un bar
per questo a noi ci piace tanto di non stare fuori
vale la pena di aspettare

non capisco cosa stia accadendo ma mi adeguo
faccio tutto quel che dite certo che vi seguo
ma un paese degno si capisce dalla sua prigione
dalla dignità che meritano tutte le persone

qui dentro questa stanza piccola senza finestre ad aspettare
sarebbe bello che qualcuno mi dicesse almeno cosa fare

e all'improvviso penso a te
ti ho perso da una vita
dove vivrai in quale posto

sono sicuro finirà tutto in una risata
sai..non mi chiamano più il mostro

Fabio Concato

sabato, maggio 12, 2007

Un Sabato così...





















Ed eccoci al sabato...

Alla parola sabato associo immediatamente la canzone di Sergio Caputo e a quei versi un pò strambi che davano l'idea del tutto e del niente.
Di certo soprattutto in questi weekend qui a Monaco mi accorgo delle differenze e uguaglianze che ci sono tra noi ed i tedeschi.
Oggi sono andato a fare la spesa (come un bravo casalingo!!) recandomi in bicicletta al centro commerciale di Neuperlach.

Appurato che la tamarraggine di Ottobronx (dove vivo) è pari a quella italiana (Ottobronx = Sezze) lo stesso non si può dire per quanto riguarda il look soprattutto delle persone più anziane.
Qui penso che il paragone sia da farsi con i paesi anglosassoni.

Ed ecco un altro ricordo...Arancia Meccanica storico film di Stanley Kubric. Più che storico sarebbe meglio definirlo lungimirante e profetico in una visione della società che allora aveva fatto gridare allo scandalo per la cruenta esaltazione della violenza, ma che ahimè purtroppo oggi sembra nient'altro che il sommario dei fatti del telegiornale!!

Perchè Arancia Meccanica? Perchè quello che mi colpì del film, oltre a quanto detto, fu anche l'utilizzo del colore per rendere più paradossale il mondo attorno al protagonista. Quindi come dimenticare i capelli viola della mamma!!!

Ecco appunto... viola... io oggi girando per il centro commerciale mi sono imbattuto in almeno 4 ottuagenarie con capelli di colore (vado ad elencare): viola, rosso, verde tipo scarabeo, blu-bianco (che sembrava la bandiera di Monaco!!).
Dico io ma non si sentiranno a disagio mentre scarrellano il carrello della spesa?? E no dico io...perchè se ci mettete che mentre passeggiavo ho incrociato uno vestito tutto di pelle (calzoni,giacca e berretto che lo faceva tanto Village People!!) in zeppe con tacchi a spillo (che avrebbero fatto impallidire anche quei puffi dei Cugini di Campagna!!) allora il quadro ritorna.

Ma ero al centro commerciale o al Circo?? MAhhh

Cmq in Italia si continua a passare i pomeriggi in piazza; che così i bambini escono, gli compriamo un gelato, vedono i palloncini che volano in aria. Dico io (DICO) ma che cazzo mi stà a significare una giornata a favore della famiglia??
Ormai non si sa più cosa inventarsi...pur di parlare parlare ai quattro venti. Che poi direte quattro non erano perchè la gente c' era...ma per cosa.
"per salvaguardare la famiglia!" .. ma che mo le famiglie so in via di estinzione?? Ce mancava solo la Lipu appunto.

Cari miei, qui il problema della famiglia è il problema della stima reciproca, del diritto al lavoro retribuito con un salario adeguato, della voglia di creare una famiglia ma senza dover acclamare alla laicità o alla cristianità.
Io sono cattolico e frequento la chiesa, ma non per questo ritengo la convivenza o l'unione delle coppie di fatto un atto contro la Chiesa (con la C maiuscola perchè quella del papa!!).

Se a trent'anni devo rimanere a casa con i miei perchè:

1) Ho studiato fino a 26 (e mi è andata bene!!)
2) Ho iniziato a lavorare precariamente
3) Lo stipendio che prendo non è paragonabile a nessuno mio pari in Europa
4) Le case costano un botto e per accendere il mutuo devi fare salti mortali
5) Inoltre le tasse e quanto altro di più costoso comporta formare una famiglia

per tutti questi motivi un ragazzo come me (quasi trentenne) ha, non dico la necessità, ma la naturale inclinazione ad una convivenza che riduca il carico economico che una famiglia comporta.

Allora cari (miei direte voi...no) politici, invece di andare con i vostri cappellini in giro a manifestare le vostre opinioni (che poi vorrei vedere io quanti sono quelli divorziati o separati che ci parlano di Chiesa Cattolica e difesa della famiglia!!) perchè non andate a lavorare per garantire a noi giovani la possibilità di farci una famiglia.

E per finire permettetemi...Berlusconi VAFFANCULO ...con che faccia del cazzo mi vieni a dire che il manifesto ha offeso coloro che vivono di valori cristiani ...quando i tuoi giornali di merda, tra cui il primo è gestito dal tuo schiavo Feltrinello, impaginano copertine che devi ringraziare di non essere in un paese mussulmano che ti avrebbero già appeso al palo!!
VAFFANCULO perchè mentre te la spassi con 5 mignottelle che hai deciso di esaminare attentamente, poi mi vieni a parlare di valori cattolici.....

Ma VAFFANCULO!!!

martedì, maggio 08, 2007

Riflessioni Filosofiche

Oggi ho riversato la mia attenzione su un video presente sul sito della Repubblica. Questo video ritraeva un incidente stradale accaduto a Tel Aviv. La Tv locale per mezzo di telecamere di servizio per il traffico stradale, ha filmato uno scontro tra un motociclista ed un autoarticolato.
La notizia stá nel fatto che accaduto l´incidente nessuno ha fatto nulla per soccorrere il motociclista che scaraventato sull´asfalto ha aspettato chae qualcuno lo aiutasse ma in suo soccorso e´arrivata solo la triste signora.
Il video sconvolgente nella sua crudezza, mi riporta a discutere del rispetto e della umana attitudine di venire incontro al prossimo lasciando cadere qualsiasi investitura di carattere religioso.
C´e´ come una rabbia dentro di noi che ogni tanto ribolle e cerca di fuoriuscire. Una rabbia che noto in me per primo quando il minimo fastidio del normale vivere ci porta a doverci sfogare. Lo sfogo di per sé, se lo si analizza dopo l´evento, non e´ portatore di soddisfazione ma crea rimorso piuttosto che accrescita di instabilitá interiore.
Quando siamo in auto questo sentimento di superioritá emerge con rabbia, come a voler rompere le catene che lo tengono fermo, inchiodato durante le altre ore del giorno. La voglia di proclamare il proprio diritto di supremazia quando le altre auto ci devono dare la precedenza oppure la dimostrazione di grandezza nello sfrecciare sulle strade, ritengo siano esempi chiari di questo atteggiamento aggressivo.
In questo video la mancata corsa a soccorrere l´essere umano disteso sull´asfalto mi stringe la gola, mi fa male. Quell´animale che abbiamo dentro, come cantava anche Franco Battiato, deve essere placato perché é in gran parte colpevole delle nostre azioni instabili.
Basta a volte respirare profondamente, far ridurre i battiti del cuore, far si che ci sia qualcosa di bello che valga la pena di farci ridere e non cadere nella trappola della semplice aggressivitá.
Aggressivitá passiva nel caso filmato, oppure attiva nel caso della decisione di esercitare il proprio diritto di giustizia quando questa non viene esercitata dallo Stato in cui viviamo (e mi riferisco alla mail inviata sempre su Repubblica, da un lettore di sinistra che guardandosi dentro e cercando una risposta alla richiesta di maggiore legalitá si é venuto sentire meno di quell´anima progressista e non violenta).
Legge e repressione non devono convivere, la legge deve essere spiegata ed esercitata nel pieno convolgimento di tutti gli attori. Parlo sia di colui che viene punito che del punitore. Bisogna parlare alla gente per spiegargli cosa é giusto e cosa non lo é e soprattutto perché.
Quando sono a casa a Latina non ci penso due minuti a gettare a terra un pezzo di carta trovato sul parabrezza dell´auto, ma quando sono in Germania mi trovo a volte a raccogliere la carta per la strada e gettarla nel vicino porta rifiuti. Quelle due persone sono sempre io, ma quando sono in Italia l´educazione civica che mi é propria si allinea allo scarso senso civico comune.
Devo effettivamente riuscire ad invertire la tendenza e riportare a galla la parte piú schietta!!!

lunedì, maggio 07, 2007

Tecnologia al servizio del passeggero

Eccomi di nuovo di ritorno dalla Bella Italia...

oggi volevo raccontarvi in poche righe la figata made in Lufthansa che ho provato alla partenza lo scorso venerdì da Monaco.
All'aeroporto di Monaco esistono delle piccole "isole" di terminali che vengono utilizzati dai passeggeri che non avendo bagaglio da spedire (e pesare) si possono stampare by themself il biglietto d'aereo.
Basta inserire la carta "fedeltà" della Luft oppure la Carta di Credito con cui il biglietto è stato pagato su internet ed ecco che, dopo che la carta vi è stata risputata, avrete la possibilità di stamparvi il biglietto.
Prima però alcune domande di rito:
1) Viaggiate soli? (No con Dio!!)
2) Avete un bagaglio da spedire?? (Si e a chi lo dò...al PC??)
3) Scegliete il vostro posto

In quest'ultimo passaggio ecco apparire il disegno che riproduce tutti i posti liberi dell' aeromobile, semplice scelta e click!! Il biglietto ecco che è bello che stampato.

Dopo il passaggio al controllo di polizia si arriva al gate di imbarco ma anche qui alta tecnologia ci aspetta!!!
Quando l'imbarco viene aperto, ci sono per ogni gate due ingressi in cui basta inserire il vostro biglietto elettronico (come nei futuri tornelli della metro di Roma) che sarà aperto il passaggio!!!

Tutto molto figo, però io praticamente non ho mai dico mai mostrato un mio documento di identità...neanche al posto di check-in!!!

Spettacoloooo la prossima volta imbarco Babbo Natale :-)))))

Tschusssss

sabato, aprile 28, 2007

Un sentimento astratto

E' iniziata la bella stagione anche qui a Monaco, ma chissà perchè risento fortemente l'assenza delle persone più care.
Sarà che con il caldo l' idea di mare, spiaggia, canzoni alla chitarra mi ritorna più spesso alla mente; stà di fatto che il sentimento di solitudine mi pervade più volte in questi primi giorni di primavera/estate.
E' un qualcosa di strano: a primo acchitto ti senti bene, il sole splende alto, puoi farti una bella passeggiata o prendere il sole. Puoi anche divertirti, come oggi, andando in bici per Monaco con un mio collega di lavoro.
Ma quando scende la sera, tutto questo profumo di fresco scompare lasciandoti come una secchezza in bocca, quasi come mancasse qualcosa.
Anche il respiro ogni tanto risale, come per ricordarti che alla fine tutte le persone a cui vuoi bene non sono lì ed è un peccato.
Lo so che la scelta è mia, nessuno mi ha costretto ad emigrare...però vorrei almeno questa sera così calda essere vicino alla mia ragazza, prendendo un gelato in riva al mare.

Sono convinto che il vivere da solo ti renda un animale isolato. Io per mia indole non sono mai riuscito a non creare allegria, armonia, o meglio casino in un gruppo di persone. Purtroppo sento che questo mio carattere non può essere libero di affiorare quando io per primo mi sento straniero. Straniero senza possibilità di parlare una lingua che non conosco, straniero perchè sento sempre più la differenza con la mia nazionalità italiana.
Il più delle volte alzo lo sguardo al cielo e penso che sarà breve il tempo che manca per ritornare a casa, ma quello che non voglio è abituarmi a stare solo.

Con il passare del tempo ci si abitua a condividere la propria vita con se stessi. Premetto che può essere un buon momento per autocriticarsi, ma deve restare un momento. Quando invece la maggior parte dei giorni di svago la si passa da soli, si sente come il peso di non poter trasmettere qualcosa.
A volte è come il pesce che boccheggia quando lo si tira fuori dalla palla piena d'acqua. Lo stare con le altre persone è per me come il respiro nei polmoni la mattina presto quando il sole ancora non è alto in cielo.

Mi raccomando non lasciatevi prendere dalla voglia di non essere accanto a qualcuno che vi sa ascoltare o capire. Quando ho visto il film su Marco Pantani, la cosa che più mi ha graffiato è stata la sua stupidità nel non lasciarsi andare nella rete di mani e braccia tessuta da tutte le persone che gli volevano bene.

A volte si devono salire grosse cime per saper chi si è veramente, ma a volte servono dei gregari per compiere le imprese più grandi.

domenica, aprile 22, 2007

Strucca il button

Questa novità di indiscutibile utilità non potrà non essere nelle vostre buste al prossimo giro di shopping!!!

Il link sul titolo vi darà subito una dimostrazione grafica del suo utilizzo e del suo scopo. In pratica... a chi non sarà capitato durante la giornata di lavoro di spaccarsi na bella partita di solitario o meglio buttarsi su un sito (vedi fine post) pieno zeppo di giochini, anche perchè diciamocelo tutto il tempo seduto davanti al PC dopo un pò scassa!!!

Però se avete la sfortuna di avere una scrivania con monitor alla vista di tutti i passanti....ma proprio tutti (che riesce a vederti anche la signora delle pulizie!!!) e non volete ogni volta sembrare dei macachi a spingere tasti a caso sul mouse per levare quella schermata livello 5 di "schiaccia la vecchia" che da 5 giorni vi stà facendo impazzire più del solito foglio di lavoro...come fare??

Ecco la soluzione ai vostri problemi....un bel pedale interfaccia sul PC che al semplice pigia pigia vi rimanda sull' ambiente operativo o di lavoro impostato!

Così tutti penseranno che voi siate il più proficuo lavoratore del vostro ufficio....

Intanto per tutti gli smanettoni beccateve sto sito che per me è un passatempo durante le noiose giornate lavorative:

Viva la Games

domenica, aprile 01, 2007

Io non ci sto'

Quoto una notizia odierna della Repubblica:

"Ferrovie. Un primo aumento del 10% è già stato applicato all'inizio dell'anno. Si riparla di un nuovo ritocco da ottobre sempre del 10% medio. Restano esclusi i pendolari."


Ma io dico alla fine gira che te rigira sempre in culo a noi deve rientrare er cetriolone??

Da ex pendolare ferroviario, ho dovuto accettare, per quasi 10 anni, di tutto dalle FFSS (Famo i Furbi e ce tenemo li Sordi in Saccoccia!!):
- Ultra ritardi su una tratta Latina - Roma che risale ai tempi della pietra
- Viaggiare su carrozze sporche, puzzolenti, stracariche come vagoni merci.

Ma questo per molti di voi, sarà una normalità (dove di normale ormai non c' è più nulla!!):

- Aspettare per 4 ore un treno che non è mai partito e si continuava a chiamarne l' arrivo!
- Viaggiare in piedi per 8 ore da Roma a Torino pur avendo in mano un biglietto comprato in stazione che riportava un posto in una carrozza mai esistita!!

MOOOOOCCA A MAMMETA FFSS!!!

Adesso che siete finalmente arrivate al capolinea, volete che noi paghiamo i vostri buchi finanziari. Cioè non solo ci avete dato per anni un servizio del 3° mondo, ma adesso avete anche il coraggio di sparare aumenti dopo aumenti per colmare una gestione aziendale colabrodo
????


Ragazzi un biglietto aereo andata e ritorno Roma - Monaco costa tra i 130 / 230 euri.
Lo stesso biglietto ferroviario Roma - Monaco costa sui 225 euri.

Ma faciteme o piacere!!!!

giovedì, marzo 22, 2007

Gita a Wien

Ciao raga,

finalmente sono ritornato sul web da casa (con tanto di collegamento telefonico funzionante!!!).
Sarebbe da gridare al miracolo...ma passiamo all' ultima gita mia e di Daniela a Vienna.

Dopo essere passati alla agenzia per affittare l' auto (con grande promozione week-end) ecco la bestia che mi ha trastullato tra Austria e Germania:


Questa vetturetta (BMW 118 i) ci ha fatto arrivare in 4 ore da Monaco (nella cartina quasi vicino a Salzburg in Alemannia alias Germania) a Vienna:



sparandomi come una freccia a 210 Km/h da paura!!!!!!

Ed ecco come sempre una carrellata di immagini per grandi e piccini:


La casa dove Mozart è vissuto e dove ha composto "Le nozze di Figaro"




Le solite foto pazzerelle che non guastano mai

Burgerstrasse



La splendida Rathaus

Daniela con un succulento piatto pieno di cremine e Apfelroasted!!!

La famosa Schnitzel (cotoletta) grossa più del piatto!!!!

La principessa Sissi

e DULCIS in FUNDO la mittica Sacher Torte (gustata al Cafè Sacher "The original")







mercoledì, febbraio 14, 2007

Comics Speaking


Eccoci qui dopo una lunga assenza!!!

E direte voi: "Che fine hai fatto per tutto sto tempo??"

Rispondo io: "Mahhh nicht so wichtig!!"


Riassunto delle puntate precedenti....

Antefatto:
Diciamo che dopo la bellissima parentesi di fine anno passata qui a Monaco, il ritorno e´stato duro anche perché sono ritornato a casa dopo quasi un mese e purtoppo non e´bastato un solo fine settimana a rigenerarmi totalmente.

Storia:

Nel frattempo Diablo (cioe´io!) si accorge che finalmente gli hanno staccato la linea telefonica...ma quando mi daranno la nuova linea ADSL?? Il dover restar senza contatti con l´Italia quando e´nel suo monoloculo lo attanaglia.
(Ahrggg!) Inorridisce ancor piú alla vista del credito sul suo cellulare che giorno dopo giorno diminuisce!!
Non c´e´nulla da fare che aspettare (soob!)

Il sabato c´e´un sole strano che splende ed il Diablo decide di andare a Monaco in bici. In una mezzoretta arriva a Marienplatz dove si trova immerso in una folla di manifestanti con le bandiere della pace e poliziotti in assetto da guerra!! (Wow!!!)
Gira che ti rigira nel Englischen Garten, si é fatto pomeriggio ed e´ora di andare a trovare i miei amici di IOL che lo avevano chiamato al suo Diablocellulare per un pronto intervento su un PC che non voleva proprio partire.

Ecco il Diablo che accolto calorosamente, installa disinstalla come il Ciccio gli ha insegnato!! Alla fine tutto funziona e per ricompensa e´appena uscita dal forno una torta alle ciliegie che si sbrana di botto (Gnammm!).

Gran Finale:

Oggi e´ S.Valentino (Valentinstag!!) e la Sossy si trova nell´Universitá a combattere con la prof. di Biologia per il suo esame. Qui a Monaco city stranamente ogni tanto spunta il sole ma nulla puo´fermare il nostro Diablo e la sua Scassafahrrad (SDRaaaaaaaaaaa!!!!)

Beste Grüße

Bis Bald

martedì, gennaio 02, 2007

2007 --> Ci siamo già

Eccoci di nuovo qui!! Passato il Natale e passato il Capodanno.

Bè come è andata?? Facendo un giro per i blog dei miei amici ho notato una certa sofferenza (causata per lo più da motivi personali) e me ne dispiace.

Dal mio punto di vista ho adottato la funzione di pendolare anche durante questo periodo di riposo per i più (non per i miei ex colleghi ufficiali AM che sono stati, come sempre, ordinati in servizio durante i soliti giorni festivi :-(( ).
Dopo essere tornato a casa per festeggiare il Natale, sono ripartito il 27 con la mia dolce Sossy alla volta di Monaco (che in effetti mi mancava tanto tanto) che contrariamente a chi si immagina una città sotto la neve ci ha offerto un clima pseudo tropicale.
Vi dico solo che durante il mitico count-down del 31 (approposito... auguroni Fabbbbio ciccio!!!) eravamo tutti fuori a vedere i fuochi d'artificio con 12 gradi...dico 12 gradi senza il meno davanti!!!
Vabbè, non voglio inoltrarmi in un discorso socio-ecologico anche se un altro enorme iceberg grosso come l'Italia si è staccato dal Polo Nord; la serata del 31 ci ha visto seduti nel simpatico ristorante giapponese con il suo divertente running-sushi.
Poi ci siamo incontrati a Theresienwise con dei ragazzi italiani, di cui il sottoscritto conosceva il simpatico Salvatore conosciuto ad un brunch degli italians-online (IOL). Nella stessa location che ospita l' Oktoberfest, erano stati eretti 4 grandi tendoni che ospitavano musica live di genere diverso.
Noi abbiamo passato la nostra serata accompagnati dai ritmi brasiliani / caraibici di un gruppo made in Brazil, e finendo con un gruppo giovane di pischelli che c' hanno sparato musica pseudo raggae-metal e qui giù di brutto a zompettare.

Ci si risente presto amici miei...un saluto dal Capitano Diablo!!!!

Italians On Line

Tollwood