martedì, dicembre 18, 2012

Io aspetto

Dopo aver tanto blasonato e coccolato il governo tecnico é ora di sbarazzarcene per l'avvento di uno migliore, che salverá l'Italia dalla catastrofe.
Prendendo a prestito quanto detto oggi da Marco Presta ed Antonello Dose al Ruggito del Coniglio:  "L'Italia sembra dover essere elevata a Stato dai suoi comici, Grillo che si batte per una politica partecipativa e Benigni che esalta la Costituzione".

L'ironia ci salverá? Forse al momento aiuta ad indorare la pillola. Ascoltando i radiogiornali istituzionali, nulla é cambiato, né dentro né fuori. Dentro al sistema non si é fatto un solo passo verso le tante sbandierate riforme. Non si é fatto perché non si puó ri - formare: come cambiare la forma di un qualcosa che ogni istante muta?
La politica italiana é serpeggiante, non ha come obbiettivo il raggiuntamento di un bene duraturo, quanto piuttosto il minimo stato di sopravvivenza per il corto e medio termine.
Prova ne é il discorso di Mario Draghi in questi giorni; si dichiara un miglioramento economico dello Stato Italia. Miglioramento finanziario che si basa sul prelievo della ricchezza nazionale attraverso leggi ad hoc, per raggiungere un pareggio di bilancio entro il 2013.
Purtroppo se alla fine + e - torneranno a toccarsi, continueranno a fare lo stesso gli italiani alle loro parti intime!
E la ripresa é tutto qui?
Cambiamo nuovamente chi ci governa... ma basterá?
E gli Italiani sapranno cambiare, finalmente crescere ed liberarsi dalla mentalitá ottusa del "ma che me frega", del "ma chi sei tu" e "non sai chi so io"?

Io aspetto:

- Il merito prima di tutto.

- Una popolazione piú umile, piú impegnata nel bene comune. (Non basta Telethon a Natale per sentirci tutti piú buoni). Una societá civile che sia civile con la societá.

- Una politica con meno potere elitario, capace di fare e non promettere. Di fare riforme per la popolazione, per gli italiani. Seguendo un percorso europeo; ció significa guardare con umiltá i paesi piú
virtuosi.

Io aspetto..quando avró percezione che questi miei desideri si stanno trasformando in realtá....torneró.
Nel mentre vigilo e partecipo, da lontano sí, ma partecipo....anche con questo post.

1 commento:

Alessandro Gugino ha detto...

Da Repuibblica di oggi (18/12/2012) :

Alessandra Ghisleri ha consegnato ieri la nuova rilevazione che dà il Pdl in crescita di tre punti, al 17,4 per cento.

Questa signora avrá preso lezioni da Emilio Fede che in quanto a cantonate é un maestro. 17,4 per cento degli aventi diritto al voto significa 17,4% di 49M circa 8 milioni e mezzo di Italiani.
Ahooo ma che ve siete scemiti???