domenica, aprile 04, 2010

Agli amici di Monaco

E' sempre difficile salutare le persone care, soprattutto se si è condiviso insieme un periodo lungo ed intenso. Questi 4 anni a Monaco sono stati per me banco di prova di vita vissuta all' estero. Precedentemente avevo vissuto a Torino, ma se pur lontano da casa, mi trovavo in territorio italico. L'avventura a Monaco invece, ha aperto il viatico per un'esperienza che tuttora mi spinge a mantenere la mia vita fuori dalle mura patrie.
Vivendo all'estero i contatti con persone che ti sono vicine e nel modo di vedere il mondo e nell'esserti congeniale al tuo spirito libero, si stringono più forti.
Vorrei dunque salutare, con la certezza di rivedersi quanto prima: Noe&Davide, Enrico&Kathe, Delphine, Salvatore&Sibylle, Rufus, Dimitri, Loredana, Andrea, Marco&Barbara e tutti gli altri matti matti amici che mi hanno accompagnato per questi 4 anni lungo le strade bavare. Vorrei anche salutare i miei colleghi di lavoro più stretti: Emanuele, Jean-Regis e Fabien.

Vi tengo tutti nel cuore e l'immagine di questa foto dice più di tante parole:

4 commenti:

Laz ha detto...

Capisco perfettamente le tue parole per aver vissuto le stesse sensazioni sulla mia pelle.
Vi auguro un sereno e felice futuro.

AleDiablo ha detto...

Eh sì caro Laz, sai dopo tanto tempo passato insieme sembra che qualcosa ti venga strappato via...con il tempo poi la voglia di rivedersi e raccontarsi tutte le novità farà dimenticare la tristezza che ancora sento.

rondine ha detto...

Ciao Ale!!
Sono contento che il trasloco non abbia prodotto danni fisici e morali! Del resto a che serve tanta palestra?
Mi e' dispiaciuto di non essere riuscito a salutarti negli ultimi giorni e non voglio accampare scuse come troppo lavoro e simili! Si tratta di pura arterio sclerosi galoppante!! Quando arriverai alla mia veneranda eta' capirai!!!
Un abbraccio

Emilio

rondine ha detto...

Ciao Ale!!
Sono contento che il trasloco non abbia prodotto danni fisici e morali! Del resto a che serve tanta palestra?
Mi e' dispiaciuto di non essere riuscito a salutarti negli ultimi giorni e non voglio accampare scuse come troppo lavoro e simili! Si tratta di pura arterio sclerosi galoppante!! Quando arriverai alla mia veneranda eta' capirai!!!
Un abbraccio

Emilio